{"id":10246,"date":"2019-01-21T07:30:58","date_gmt":"2019-01-21T06:30:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=10246"},"modified":"2021-04-14T05:52:04","modified_gmt":"2021-04-14T03:52:04","slug":"ddos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/ddos\/","title":{"rendered":"Attacchi DDoS: cosa sono e come funzionano"},"content":{"rendered":"<p>Gli <strong>attacchi DDoS <\/strong>rappresentano il principale pericolo per il mondo della sicurezza informatica. Sono infatti in grado di rendere inutilizzabili server, data center e varie tipologie di reti, il tutto in un lasso di tempo estremamente contenuto (pochi minuti).<\/p>\n<p>Secondo una fonte autorevole come gli esperti di sicurezza di Akamai, tra i pi\u00f9 importanti fornitori di <strong>servizi CDN (reti per la distribuzione dei contenuti)<\/strong>, l&#8217;entit\u00e0 di questi attacchi \u00e8 cresciuta sia dal punto di vista quantitativo, sia per quanto riguarda la portata.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo degli hacker che li mettono in atto \u00e8 quello di rendere irraggiungibili le risorse di Rete. Per ottenere questo risultato, attaccano dal singolo sito web, al<strong> server<\/strong>, al sistema DNS. Agiscono sia per denaro, sia per semplice divertimento. In alcuni casi, lanciano attacchi a fin di bene (white-hat hacking).<\/p>\n<p><strong>Attacchi DDoS e attacchi DoS: quali sono le differenze?<\/strong><\/p>\n<p>Gli attacchi DDoS (acronimo per Distributed Denial of Service) sono una particolare tipologia di <strong>attacco DoS (Denial of Service)<\/strong>. Lo scopo principale di questi ultimi \u00e8 arrivare alla saturazione delle risorse informatiche e di rete di un singolo sistema informatico che ha il compito di distribuire specifiche tipologie di servizio. In poche parole, gli attacchi DoS puntano a rendere irraggiungibili determinati siti portando alla saturazione le loro bande di comunicazione.<\/p>\n<p>Gli attacchi DDoS possono essere considerati come delle forme potenziate dell&#8217;attacco DoS. La loro principale peculiarit\u00e0 riguarda il fatto di non coinvolgere un singolo sito, ma di rendere irraggiungibili interi data center, cos\u00ec come <strong>reti di distribuzione di contenuti<\/strong> o servizi DNS. Gli hacker che sferrano questi attacchi fanno riferimento a un ampio numero di direttrici e di risorse. In tal modo, riescono a neutralizzare il loro obiettivo in un lasso di tempo minimo, generalmente pari a pochi minuti. I danni causati da questi attacchi si fanno sentire anche per alcuni giorni.<\/p>\n<p><strong>Cosa sapere sulle botnet<\/strong><\/p>\n<p>Quando si parla di <strong>botnet<\/strong>, si inquadrano le colonne portanti degli attacchi DDoS. Si tratta di reti molto fitte di dispositivi infettati da malware o da trojan horse. Tutte le botnet sono controllate a distanza sia da singoli hacker, sia da gruppi. Definibili anche come sottoporzioni di nodi Internet, possono essere utilizzate per diversi scopi. Il principale \u00e8 l&#8217;esecuzione di attacchi DDoS. Fino a qualche anno fa, i dispositivi infettati in questione erano chiamati computer zombie.<\/p>\n<p>Lo spettro di dispositivi che possono fare parte di una botnet \u00e8 potenzialmente molto ampio. Si pu\u00f2 infatti parlare di<strong> laptop<\/strong>, ma anche di device come smartphone e tablet. L&#8217;elenco pu\u00f2 proseguire con telecamere IP di sicurezza, router, smart TV, stampanti di rete, termostati intelligenti.<\/p>\n<p>Gli attacchi DDoS sono cos\u00ec potenti da far s\u00ec che ogni<strong> dispositivo dotato di connettivit\u00e0<\/strong> possa essere inclusi in una botnet. Questo significa che le suddette reti possono essere caratterizzate anche dalla presenza di elettrodomestici smart, di automobili e di sensori intelligenti. L&#8217;Internet of Things, considerato uno degli scenari primari per la tecnologia del futuro, costituisce quindi una temibile minaccia per la sicurezza informatica.<\/p>\n<p><strong>Tipologie di attacchi DDoS<\/strong><\/p>\n<p>Gli attacchi DDoS possono essere di diverse tipologie. Ecco quali:<\/p>\n<ul>\n<li>l Attacchi alla connessione TCP;<\/li>\n<li>l Attacchi volumetrici;<\/li>\n<li>l Attacchi di frammentazione;<\/li>\n<li>l Attacchi applicativi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel primo caso, gli hacker sfruttano le peculiarit\u00e0 del protocollo TCP per saturare rapidamente le risorse Internet del loro obiettivo. Nel secondo, saturano una<strong> banda di comunicazione<\/strong> inviando numerosissime richieste di accesso ai contenuti. Gli attacchi di frammentazione sono invece mirati a consumare le risorse di calcolo del sistema informatico sotto attacco. Nel caso degli attacchi applicativi, gli hacker sfruttano le falle dei vari applicativi per rendere inaccessibili server o reti di distribuzione.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-10246\" data-postid=\"10246\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-10246 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli attacchi DDoS rappresentano il principale pericolo per il mondo della sicurezza informatica. 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