{"id":10680,"date":"2019-02-08T07:30:34","date_gmt":"2019-02-08T06:30:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=10680"},"modified":"2021-04-13T18:07:09","modified_gmt":"2021-04-13T16:07:09","slug":"shareware-freeware-open-source","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/shareware-freeware-open-source\/","title":{"rendered":"Differenze tra Shareware, Freeware, Open Source"},"content":{"rendered":"<p>I termini <strong>Shareware, Freeware e Open Source <\/strong>indicano alcune tra le pi\u00f9 popolari licenze per la distribuzione di software. Quando si ha a che fare con quella Freeware, si inquadra un software distribuito gratuitamente, con gestione libera sia dell&#8217;utilizzo, sia della copia. Non \u00e8 invece consentita la distribuzione a terzi a pagamento. Questi programmi possono essere distribuiti con o senza codice sorgente a discrezione dello sviluppatore.<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi, i software Freeware sono<strong> versioni lite <\/strong>di programmi a pagamento. Pu\u00f2 anche capitare che ospitino banner pubblicitari o che siano stati ceduti gratuitamente dallo sviluppatore con la sola intenzione di farsi conoscere.<\/p>\n<p><strong>Software Shareware: cosa sono?<\/strong><\/p>\n<p>La licenza Shareware \u00e8 invece quella con cui venivano distribuiti quasi tutti i software allegati a CD o DVD negli anni &#8217;90. I programmi in questione sono<strong> distribuiti gratuitamente<\/strong> ma risultano utilizzabili senza pagare per un periodo di tempo limitato (p.e. 30 o 60 giorni). Una volta terminato, l&#8217;utente che vuole proseguire con l&#8217;uso deve acquistare un codice di sblocco. Le limitazioni non riguardano sempre il tempo, ma pure la funzionalit\u00e0 (p.e. il numero di fatture emesse nel caso dei programmi dedicati alla contabilit\u00e0). In alcuni casi, l&#8217;utente pu\u00f2 anche anche non procedere all&#8217;acquisto del codice. Deve per\u00f2 prepararsi a numerose limitazioni funzionali o alla presenza di watermark sui file salvati.<\/p>\n<p>Il software con licenza Shareware \u00e8 molto apprezzato per via della possibilit\u00e0 di <strong>conoscere e provare il prodotto<\/strong> prima di acquistarlo concretamente. Risulta inoltre possibile distinguere tra le seguenti tipologie:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Software Adware<\/strong>, caratterizzati da annunci pubblicitari che generano ricavi per gli sviluppatori. In tali situazioni \u00e8 normale la presenza di spyware finalizzati a raccogliere informazioni sulle attivit\u00e0 online degli utenti. Questa formula \u00e8 la pi\u00f9 diffusa tra le applicazioni mobile gratuite, che prevedono spesso la rimozione degli annunci pubblicitari in seguito all&#8217;acquisto della versione Premium;<\/li>\n<li><strong>Software Donationware<\/strong>, ossia programmi per i quali il pagamento \u00e8 facoltativo. Gli utenti possono effettuare una donazione, mettendo in campo qualsiasi somma. Non \u00e8 assolutamente obbligatoria, ma rappresenta un segno di apprezzamento per il lavoro dello sviluppatore;<\/li>\n<li><strong>Software Nagware<\/strong>, che ricordano all&#8217;utente il momento di acquistare la licenza;<\/li>\n<li><strong>Software freemium<\/strong>, ossia programmi che offrono una versione di base gratuita e la possibilit\u00e0 di integrare funzionalit\u00e0 aggiuntive a pagamento;<\/li>\n<li><strong>Demoware<\/strong>, ossia le versioni dimostrative dei vari software.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi ultimi possono essere a loro volta:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Software Crippleware<\/strong>, contraddistinti dalla presenza di funzionalit\u00e0 che vengono disabilitate fino a quando l&#8217;utente non acquista una chiave di registrazione;<\/li>\n<li><strong>Software Trialware<\/strong>, ossia programmi con tutte le funzionalit\u00e0 disponibili ma nell&#8217;arco di un lasso limitato di tempo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Software Open Source: principali caratteristiche<\/strong><\/p>\n<p>Nel caso dell&#8217;<strong>Open Source<\/strong>, pi\u00f9 che di licenza di distribuzione \u00e8 corretto parlare di movimento. Tutto si basa sul concetto di rilascio del software assieme al suo codice sorgente. Ci\u00f2 vuol dire che qualunque sviluppatore ha modo di apportare delle modifiche al software e alle sue funzionalit\u00e0.<\/p>\n<p>Una volta terminato il lavoro, deve per\u00f2 mettere a sua volta il codice a disposizione. Il risultato di tutto questo \u00e8 un miglioramento tecnico del software che sarebbe difficile da raggiungere con il lavoro di una singola software house. Il quadro in questione non implica assolutamente la gratuit\u00e0 del programma.<\/p>\n<p>Tra i frutti pi\u00f9 importanti del movimento Open Source \u00e8 presente il <strong>sistema operativo Linux<\/strong>, ottima alternativa a Windows e a MacOS. Per quanto riguarda i software, troviamo invece Open Office, PHP, il browser Mozilla.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-10680\" data-postid=\"10680\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-10680 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I termini Shareware, Freeware e Open Source indicano alcune tra le pi\u00f9 popolari licenze per la distribuzione di software.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":10683,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"I termini Shareware, Freeware e Open Source indicano alcune tra le pi\u00f9 popolari licenze per la distribuzione di software.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-10680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10680\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}