{"id":11315,"date":"2019-04-17T07:30:27","date_gmt":"2019-04-17T05:30:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=11315"},"modified":"2021-04-13T23:04:32","modified_gmt":"2021-04-13T21:04:32","slug":"smart-city-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/smart-city-2\/","title":{"rendered":"Come le Smart City possono cambiare la vita collettiva"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;espressione <strong>Smart City<\/strong>, nata nel campo ICT (Information and Communication Technology), chiama in causa modelli di citt\u00e0 digitale realizzati tramite una rete di diffusione e circolazione delle informazioni. Attraverso le suddette reti, ci si pone come obiettivo la gestione pi\u00f9 efficiente di aspetti quali il trasporto pubblico, la filiera dei rifiuti, la distribuzione di energia.<\/p>\n<p>L&#8217;impatto di questo paradigma sulla vita collettiva si \u00e8 visto soprattutto negli USA e in Canada dove, grazie ad approfonditi studi, \u00e8 stato possibile definire il modello di<strong> citt\u00e0 intelligente<\/strong> considerando anche la coesione sociale e senza mai dimenticare la tecnologia come cardine per la crescita del processo.<\/p>\n<p>Anche nel Vecchio Continente si parla molto di Smart City. Questa voce ha non a caso trovato posto nell&#8217;Agenda Europea 2020. Nel caso specifico dell&#8217;Italia, si dedica attenzione al tema della citt\u00e0 intelligente nell&#8217;ambito dell&#8217;<strong>Agenda Digitale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L<\/strong><strong>&#8216;<\/strong><strong>importanza delle banche dati<\/strong><\/p>\n<p>La realizzazione della Smart City \u00e8 un processo molto complesso che, per essere efficace ed efficiente, richiede una conoscenza profonda delle realt\u00e0 locali e dei bisogni dei cittadini. Fondamentale \u00e8 anche essere sul pezzo in merito alle criticit\u00e0 e alle opportunit\u00e0 dei servizi. Bisogna quindi stilare un piano strategico che ha il suo cuore pulsante nelle <strong>Banche Dati.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo il <strong>Decreto Legislativo 196\/03 (il Codice Privacy)<\/strong>, con la suddetta espressione si chiamano in causa complessi organizzati di dati personali, che possono essere ripartiti in pi\u00f9 unit\u00e0 dislocate a loro volta in diversi siti. Gestendo in maniera accurata questi dati e integrandoli con le informazioni provenienti da Comuni, Camere di Commercio e aziende di servizi, \u00e8 possibile massimizzare le risorse disponibili e mettere a punto interventi precisi e in grado di creare un vero e proprio sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p><strong>Il quadro italiano<\/strong><\/p>\n<p>In Italia non mancano esempi di concretizzazione di questo approccio. Da citare al proposito sono citt\u00e0 come Torino, Trento, Trieste, Firenze e Genova. Degno di nota \u00e8 anche il caso di<strong> Bologna<\/strong>, che ha ufficializzato un&#8217;alleanza tra mondo accademico, Universit\u00e0, impresa e PA, con lo scopo finale di affrontare problematiche di natura urbana e sociale attraverso la tecnologia.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la mission del progetto <strong>Bologna Smart City,<\/strong> che si concentra in particolare su ambiti operativi quali la tutela del territorio, il Cloud &amp; Crowd (raccolta di informazioni sui contenuti e i servizi offerti da PA e imprese), la rete di comunicazioni intelligenti, la mobilit\u00e0 sostenibile e la sicurezza nei quartieri. Tra i punti che verranno toccati a livello operativo sono presenti infine anche la sanit\u00e0, il welfare, il mondo educativo e l&#8217;istruzione tecnica.<\/p>\n<p><strong>Come cambieranno le nostre vite<\/strong><\/p>\n<p>Il paradigma della Smart City si propone quindi di cambiare in meglio la vita di cittadini e imprese grazie a un utilizzo intelligente dei dati. Per capire a fondo questo scenario bisogno ricordare che l&#8217;<strong>informazione<\/strong> assume un valore specifico e che la sua distruzione o alterazione pu\u00f2 essere dannosa per la collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Fondamentale \u00e8 non trascurare la <strong>tutela dei dati personali<\/strong>. Ai fini della creazione di citt\u00e0 sempre pi\u00f9 intelligenti, \u00e8 infatti richiesta agli utenti una partecipazione che si traduce in una parziale rinuncia alla sfera di riservatezza.<\/p>\n<p>Dal momento che il <strong>Diritto alla Riservatezza<\/strong> \u00e8 annoverato tra quelli inviolabili ed \u00e8 anche citato nella Costituzione (articolo 2), si pone la necessit\u00e0 di trovare una quadra tra le innovazioni della Smart City e l&#8217;inviolabilit\u00e0 della privacy dei cittadini che popolano i vari contesti urbani. Alla tecnologia viene quindi presentata una sfida di grande portata, ossia quella di armonizzarsi a valori socialmente riconosciuti.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-11315\" data-postid=\"11315\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-11315 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;espressione Smart City, nata nel campo ICT (Information and Communication Technology), chiama in causa modelli di citt\u00e0 digitale realizzati tramite una rete di diffusione e circolazione delle informazioni. <\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":11318,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"L'espressione Smart City, nata nel campo ICT (Information and Communication Technology), chiama in causa modelli di citt\u00e0 digitale realizzati tramite una rete di diffusione e circolazione delle informazioni.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-11315","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11315"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11315\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}