{"id":11945,"date":"2019-07-05T07:30:27","date_gmt":"2019-07-05T05:30:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=11945"},"modified":"2021-04-19T20:04:53","modified_gmt":"2021-04-19T18:04:53","slug":"web-responsive-adaptive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/web-responsive-adaptive\/","title":{"rendered":"Tecnologia web: web responsive e web adaptive"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>sito web responsive<\/strong> \u00e8 caratterizzato da un design che permette al layout di adattarsi a differenti risoluzioni. Grazie a questo approccio, gli utenti possono fruire della medesima qualit\u00e0 sia su desktop, sia sullo schermo dello smartphone e del tablet.<\/p>\n<p>Fondamentale \u00e8 specificare che il design responsive va ben oltre alla creazione di una <strong>versione mobile <\/strong>di un sito nato per essere utilizzato dal laptop. Lavorare in ottica web responsive vuol dire fare in modo che il singolo sito si adatti ai monitor dei vari dispositivi utilizzabili per fruire dei suoi contenuti.<\/p>\n<p>In tal modo, si evita agli utenti finali di effettuare continui spostamenti e zoom, agevolando notevolmente la lettura dei testi e la visione di immagini e contenuti video. Inoltre, i siti progettati in questo modo sono per natura caratterizzati da una<strong> maggiore rapidit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 detto, il <strong>sito responsive<\/strong> \u00e8 differente dal sito mobile. Scegliere la seconda strada comporta degli ostacoli non indifferenti. Innanzitutto, lo sviluppatore deve modificare i contenuti su due fronti, ossia quello desktop e quello mobile. Inoltre, tutto il contenuto del sito risulta duplicato, il che comporta degli svantaggi notevoli dal punto di vista SEO (Search Engine Optimization) e influenza negativamente il posizionamento sui motori di ricerca.<\/p>\n<p><strong>Sito web responsive e sito web adaptive: le differenze<\/strong><\/p>\n<p>Appurato il fatto che lo standard web responsive rappresenta un&#8217;opzione decisamente pi\u00f9 vantaggiosa rispetto alla scelta del sito mobile, \u00e8 necessario considerare le differenze tra il primo approccio e la creazione di un <strong>sito web adaptive.<\/strong><\/p>\n<p>I siti progettati in questo modo sono molto simili a quelli responsive, ma con una differenza di sostanza. Il design responsive risulta infatti caratterizzato da un<strong> unico template<\/strong> in grado di adattarsi in maniera estremamente fluida ai vari elementi interni, con tutti i vantaggi per la qualit\u00e0 della fruizione da parte degli utenti finali.<\/p>\n<p>Il sito web adaptive ha un funzionamento molto diverso. Per capirlo \u00e8 necessario ricordare la presenza di uno <strong>script sul web server<\/strong>, grazie al quale \u00e8 possibile il riconoscimento del device tramite il quale si sta visitando il sito. Basandosi su questi dati, all&#8217;utente viene presentata la versione migliore possibile dello spazio web di suo interesse.<\/p>\n<p>Il sito web adaptive \u00e8 quindi caratterizzato dalla presenza di<strong> pi\u00f9 template.<\/strong> In questo modo, \u00e8 possibile fornire una risposta diversa e mirata a seconda del device che viene utilizzato per la navigazione online.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i limiti dei siti web adaptive?<\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec illustrato, l&#8217;<strong>approccio web adaptive<\/strong> sembra contraddistinto da enormi vantaggi. Sicuramente ne presenta notevoli se confrontato con lo standard web responsive, ma ha anche diversi limiti. Il principale riguarda proprio l&#8217;innovazione tecnologica. Se in un futuro prossimo nasceranno dispositivi diversi da quelli che utilizziamo oggi (a prescindere dalle funzioni abbiamo infatti sempre a che fare con desktop, smartphone e tablet), i siti concepiti con il paradigma web adaptive presenteranno delle falle e dovranno essere sottoposti a un restyling.<\/p>\n<p><strong>Cosa scegliere tra responsive e adaptive?<\/strong><\/p>\n<p>Cosa \u00e8 meglio scegliere tra approccio web responsive e standard web adaptive? A favore della prima scelta c&#8217;\u00e8 l&#8217;oggettivo vantaggio della leggerezza e della <strong>velocit\u00e0 di caricamento<\/strong>. Questa peculiarit\u00e0 \u00e8 infatti funzionale ai fini del posizionamento e permette ai siti di scalare la SERP (pagina dei risultati sul motore di ricerca). Un altro punto forte riguarda il fatto che non sono necessarie modifiche man mano che sul mercato vengono immessi nuovi dispositivi. In poche parole, il contenuto \u00e8 in grado di adattarsi al device, rendendo il sito non solo mobile friendly, ma a tutti gli effetti user friendly e piacevole da navigare.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-11945\" data-postid=\"11945\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-11945 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sito web responsive \u00e8 caratterizzato da un design che permette al layout di adattarsi a differenti risoluzioni. Grazie a questo approccio, gli utenti possono fruire della medesima qualit\u00e0 sia su desktop, sia sullo schermo dello smartphone e del tablet.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":11948,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Il sito web responsive \u00e8 caratterizzato da un design che permette al layout di adattarsi a differenti risoluzioni. Grazie a questo approccio, gli utenti possono fruire della medesima qualit\u00e0 sia su desktop, sia sullo schermo dello smartphone e del tablet.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-11945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}