{"id":12665,"date":"2019-09-13T07:30:06","date_gmt":"2019-09-13T05:30:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=12665"},"modified":"2019-09-04T11:45:21","modified_gmt":"2019-09-04T09:45:21","slug":"possesso-vs-streaming","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/possesso-vs-streaming\/","title":{"rendered":"Possesso vs streaming\/accesso: evoluzione comoda o involuzione?"},"content":{"rendered":"<p>Lo <strong>streaming in digitale<\/strong> \u00e8 un processo che permette agli utenti di usufruire di contenuti quali musica, film o altri media, tramite la connessione a internet. Questo nuovo sistema di fruizione sta lentamente rimpiazzando il possesso fisico di CD e DVD, comprese anche le licenze digitali acquistate dagli store online.<\/p>\n<p>In molti si chiedono se questo repentino cambiamento, pur essendo <strong>molto apprezzato dal pubblico<\/strong>, possa avere effetti negativi sull\u2019industria dell\u2019intrattenimento, qualunque essa sia. Le preoccupazioni sono pi\u00f9 che lecite, ma prima di analizzarle nel dettaglio \u00e8 fondamentale capire come si \u00e8 giunti alla situazione attuale.<\/p>\n<p><strong>Prima dello streaming c\u2019era il possesso<\/strong><\/p>\n<p>Non molti anni fa, quando internet era ancora poco diffuso e i dispositivi mobili si limitavano alla semplice telefonia, l\u2019unico modo per poter <strong>ascoltare musica fuori casa<\/strong> era tramite supporti fisici o, pi\u00f9 di recente, in digitale grazie ai lettori MP3.<\/p>\n<p>Escludendo la pirateria, dunque, per sentire le canzoni dei propri artisti preferiti bisognava acquistare i brani in un negozio fisico (per esempio su CD) o da uno store online. In parole povere, era necessario possedere una certa forma di \u201cdiritto di ascolto\u201d.<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 stato rivoluzionato dallo streaming, grazie al quale ora <strong>non serve pi\u00f9 acquistare i singoli brani<\/strong>, ma basta pagare un <strong>abbonamento mensile<\/strong>, che garantisce pieno accesso a immense librerie disponibili in rete.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 lo streaming ha cos\u00ec tanto successo?<\/strong><\/p>\n<p>Gran parte del successo ottenuto dallo streaming \u00e8 da imputarsi a <strong>due fattori principali<\/strong>: il primo \u00e8 la diffusione massiva degli <strong>smartphone<\/strong> (dispositivi multifunzione portatili, che permettono all\u2019utente di\u00a0 rimanere sempre connesso), mentre il secondo \u00e8 l\u2019<strong>aumento della banda per le reti mobili<\/strong> (che assicura un traffico dati pi\u00f9 massiccio a costi esigui).<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di non dover pi\u00f9 svolgere alcun processo di download, caricamento sul dispositivo o\u00a0 acquisto singolo per ogni brano &#8211; video, ha reso popolare lo streaming, facendolo diventare un cult per le nuove generazioni. Di fatto la <strong>comodit\u00e0<\/strong> offerta da questo tipo di servizio \u00e8 ineluttabile e gli utenti non possono pi\u00f9 farne a meno.<\/p>\n<p><strong>Le preoccupazioni e i possibili danni dello streaming<\/strong><\/p>\n<p>Se da un lato lo streaming presenta molti vantaggi per il pubblico, dall\u2019altro costituisce un <strong>potenziale rischio<\/strong> per i produttori e gli artisti di film, musica e videogiochi. Troppo spesso, infatti, lamentano un compenso iniquo rispetto ai guadagni delle piattaforme su cui vengono distribuiti i loro prodotti, con grosse perdite in termini di introiti.<\/p>\n<p>Insomma, una vera e propria involuzione del settore, di cui non si pu\u00f2 per\u00f2 attribuire l\u2019intera colpa al solo sistema di streaming. Ci si dovrebbe invece focalizzare su quegli <strong>accordi poco trasparenti<\/strong> sanciti fra le etichette e le piattaforme di distribuzione, che spesso offrono agli artisti e ai creativi un mero 15%.<\/p>\n<p>Va detto inoltre che, negli ultimi anni, lo streaming ha avuto il <strong>grande pregio<\/strong> di essere riuscito a rilanciare settori in stallo come quello musicale, portando migliaia di utenti a scegliere un approccio legale alla fruizione dei contenuti. Il che ha contribuito, seppur indirettamente, alla <strong>riduzione della pirateria<\/strong>, che ai tempi dei contenuti digitali a pagamento era divenuta quasi soverchiante per il mercato.<\/p>\n<p>Concludendo si pu\u00f2 asserire che lo streaming <strong>rimane la scelta pi\u00f9 comoda per gli utenti<\/strong> e, che se ben regolamentato, potrebbe portare enormi introiti anche agli artisti.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-12665\" data-postid=\"12665\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-12665 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo streaming in digitale \u00e8 un processo che permette agli utenti di usufruire di contenuti quali musica, film o altri media, tramite la connessione a internet. 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