{"id":12902,"date":"2019-10-16T07:30:11","date_gmt":"2019-10-16T05:30:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=12902"},"modified":"2019-10-15T12:47:02","modified_gmt":"2019-10-15T10:47:02","slug":"like-social","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/like-social\/","title":{"rendered":"Like e Social: scommessa o strategia?"},"content":{"rendered":"<p>I <strong>like ai post<\/strong> sono ormai presenti su qualunque social network. Si tratta di una meccanica controversa, che negli ultimi anni sembra aver fatto pi\u00f9 danni che benefici. Sono sempre di pi\u00f9 gli utenti assuefatti dai numeri, che impostano i loro contenuti in base a quello che piace al pubblico che li segue.<\/p>\n<p>Questo approccio, per\u00f2, va contro l\u2019idea stessa di social network, in cui l\u2019utente dovrebbe sentirsi sempre libero di esprimere e postare quello che ama. Lo scopo di un social \u00e8 quello di mostrarsi per ci\u00f2 che si \u00e8, non per ci\u00f2 che la societ\u00e0 si aspetta. Ecco perch\u00e9 Instagram (il social pi\u00f9 popolare fra i giovani) ha dato il via ad un <strong>particolare esperimento<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Rimozione dei like dai post: pu\u00f2 funzionare?<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>rimozione dei like<\/strong> dai post di Instagram \u00e8 attualmente in fase di testing in alcuni paesi, fra cui l\u2019Italia. L\u2019idea \u00e8 quella di alleggerire la pressione sugli utenti nascondendo il fatidico numero di cuoricini ricevuti, cos\u00ec da dare loro un maggiore senso di libert\u00e0 sui contenuti da postare.<\/p>\n<p>Il timore di non ricevere abbastanza like, infatti, \u00e8 molto limitante e dannoso per l\u2019utente stesso. Un post con molti like visibili a tutti rischia di essere <strong>valutato non per la sua reale qualit\u00e0<\/strong>, ma solo per i \u201cmi piace\u201d che \u00e8 stato in grado di raccogliere.<\/p>\n<p>Il social diventa quindi uno <strong>strumento negativo<\/strong>, che rischia di modificare la personalit\u00e0 del singolo individuo, rendendolo dipendente dal senso di appagamento che si prova nel ricevere molti apprezzamenti. Gli studi condotti da esperti psicologi hanno dimostrato come la percezione di s\u00e9, oggi, sia drasticamente legata ai numeri ottenuti sui social.<\/p>\n<p>La soluzione di rimuovere i like dai post sembra quindi sensata se la si osserva da un punto di vista puramente salutare per gli utenti. Alcune testimonianze dirette raccolte in questi primi mesi di sperimentazione, sembrano aver dato <strong>riscontri positivi<\/strong> per l\u2019iniziativa, con molte persone che si sentono finalmente libere dal peso dei social.<\/p>\n<p>Una conseguenza diretta di questa soluzione, oltre al miglioramento della salute psicofisica degli utenti, \u00e8 il possibile epilogo di una battaglia che si protrae ormai da anni: l\u2019<strong>acquisto di like<\/strong>. La pratica \u00e8 divenuta piuttosto comune a causa della necessit\u00e0 di \u201cprimeggiare sugli altri\u201d, ma sborsare soldi per aumentare quel fatidico numerino ora che nessuno pu\u00f2 vederlo, non avrebbe pi\u00f9 molto senso.<\/p>\n<p>A prescindere dagli scopi pi\u00f9 o meno nobili per cui i social stanno pensando di rimuovere i like dai post, si pu\u00f2 intuire che i benefici per gli utenti comuni ci sono e hanno un certo peso. Chi per\u00f2 con i social ci lavora (imprese e influencer in primis), potrebbe <strong>riscontrare diversi problemi<\/strong>.<\/p>\n<p>Le aziende si basano sul numero dei like per determinare se <strong>investire o meno su un influencer<\/strong> per la promozione dei propri prodotti attraverso collaborazioni specifiche. Rendere invisibili i like, potrebbe quindi avere un grave impatto dal punto di vista commerciale.<\/p>\n<p><strong>Le conseguenze dell\u2019assenza dei like<\/strong><\/p>\n<p>La scelta operata da Instagram \u00e8 sicuramente <strong>molto coraggiosa<\/strong>, soprattutto perch\u00e9 la storia insegna che l\u2019utenza non \u00e8 mai ben disposta verso i cambiamenti drastici. Il rischio di proteste per una modifica cos\u00ec radicale a uno dei core system, potrebbe causare un\u2019insurrezione popolare potenzialmente molto dannosa per le societ\u00e0 che controllano i social network.<\/p>\n<p>Questo spiega la scelta di un <strong>approccio graduale<\/strong>, introducendo le modifiche con calma e solo in poche regioni alla volta. I dati raccolti aiuteranno le grandi compagnie a capire come il pubblico reagir\u00e0 al cambiamento in tempo reale, dando loro modo di correggere il tiro laddove si rendesse necessario.<\/p>\n<p>Rimuovere i like dai post \u00e8 una scommessa basata su una strategia con un chiaro obiettivo. Ora rimane solo da vedere come si svilupper\u00e0 e come il pubblico reagir\u00e0 al cambiamento.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-12902\" data-postid=\"12902\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-12902 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I like ai post sono ormai presenti su qualunque social network. Si tratta di una meccanica controversa, che negli ultimi anni sembra aver fatto pi\u00f9 danni che benefici. 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