{"id":13039,"date":"2019-11-08T07:30:13","date_gmt":"2019-11-08T06:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=13039"},"modified":"2019-11-05T09:47:05","modified_gmt":"2019-11-05T08:47:05","slug":"assistente-vocale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/assistente-vocale\/","title":{"rendered":"Quando l&#8217;assistente vocale spia &#8211; pericoli e soluzioni"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019arrivo degli <strong>assistenti vocali<\/strong> nelle case di milioni di cittadini \u00e8 stato tanto improvviso quanto dilagante. Il fenomeno \u00e8 cominciato con gli smartphone che, da qualche anno, sono muniti di sistemi per la ricerca vocale. L\u2019idea \u00e8 quella di aiutare l\u2019utente a trovare velocemente risposte ai propri questi, senza il bisogno di digitare sul display.<\/p>\n<p>Diretta conseguenza di queste nuove modalit\u00e0 di interazione \u00e8 stata la <strong>domotica<\/strong> (la casa intelligente). Grazie all\u2019integrazione di particolari sistemi e alla possibilit\u00e0 di dialogare con assistenti vocali sempre pi\u00f9 ricettivi e intelligenti, ora tutta l\u2019abitazione pu\u00f2 essere gestita con la voce.<\/p>\n<p>Lavatrici che scelgono in autonomia il programma migliore per il carico inserito, frigoriferi che ordinano automaticamente la spesa in base alle pietanze che mancano, illuminazione smart e regolazione termica, sono solo alcuni esempi di come gli assistenti vocali stiano cambiando le vite delle persone.<\/p>\n<p><strong>I rischi rappresentati dagli assistenti vocali<\/strong><\/p>\n<p>Vivere il futuro \u00e8 sicuramente interessante, ma gli assistenti vocali possono anche rappresentare un concreto <strong>rischio per la sicurezza e la privacy<\/strong> di chi ne fa uso. Visto il fenomeno dilagante della domotica, alcune famose Universit\u00e0 hanno deciso di condurre ricerche pi\u00f9 approfondite sui pericoli derivanti da un abuso di questi dispositivi.<\/p>\n<p>I risultati sono stati illuminanti, soprattutto perch\u00e9 hanno esposto alcune <strong>vulnerabilit\u00e0<\/strong> degli assistenti vocali che un malintenzionato, con le giuste competenze, potrebbe sfruttare a proprio vantaggio.<\/p>\n<p>George Orwell temeva il <em>Grande Fratello<\/em>, capace di spiare i protagonisti dei suoi romanzi attraverso televisori e altri dispositivi di uso comune, ma qui non si tratta di fantascienza.<\/p>\n<p>Gli assistenti vocali sono <strong>sempre vigili<\/strong> ed \u00e8 stato dimostrato che, anche senza utilizzare chiaramente la parola d\u2019ordine che ne attiva l\u2019ascolto, essi sono in grado di recepire conversazioni e dialoghi spesso di natura privata.<\/p>\n<p>Un\u2019altra vulnerabilit\u00e0 (sulla quale le grandi compagnie che distribuiscono gli assistenti vocali stanno gi\u00e0 lavorando da qualche tempo) \u00e8 rappresentata dalla <strong>difficolt\u00e0 nel riconoscere la voce<\/strong> di chi impartisce i comandi. Gli assistenti, infatti, rispondono a prescindere dall\u2019interlocutore e spesso si attivano erroneamente anche captando voci alla tv o alla radio.<\/p>\n<p>Anche gli <strong>ultrasuoni<\/strong> rappresentano un potenziale rischio. L\u2019orecchio umano pu\u00f2 percepire un\u2019ampia gamma di frequenze ma non sar\u00e0 mai ricettivo quanto un microfono sofisticato. Alcuni esperimenti hanno dimostrato che \u00e8 possibile prendere il controllo degli assistenti vocali con comandi impartiti a ultrasuoni e non udibili dalle persone, anche detti Dolphin Attack (va per\u00f2 specificato che questa tecnica richiede la massima vicinanza al dispositivo).<\/p>\n<p><strong>Le precauzioni da adottare per difendere la privacy<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante queste falle nel sistema (che con il tempo verranno sicuramente corrette), gli assistenti vocali offrono davvero un <strong>miglioramento nella vita quotidiana<\/strong> delle persone. Nell\u2019attesa di soluzioni pi\u00f9 concrete, \u00e8 possibile continuare a utilizzarli, seppur premunendosi di seguire qualche utile accorgimento per tutelare la propria privacy.<\/p>\n<ol>\n<li>Tutti i dispositivi fisici che contengono il microfono, possono essere disattivati manualmente. Basta dunque ricordarsi di spegnere il proprio assistente quando non se ne ha bisogno;<\/li>\n<li>Proteggere gli acquisti online autorizzandoli solo tramite password specifica \u00e8 un altro ottimo modo per evitare spiacevoli inconvenienti;<\/li>\n<li>Affidarsi sempre a un buon antivirus per proteggere pc, smartphone e tablet \u00e8 assolutamente consigliato;<\/li>\n<li>Qualora la parola d\u2019ordine per attivare l\u2019assistente vocale fosse simile al nome di un familiare o ad altre parole che vengono ripetute spesso in prossimit\u00e0 del dispositivo, \u00e8 bene modificarla con qualcosa di meno comune.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Non vale la pena demonizzare la tecnologia imperfetta, quello che importa \u00e8 farne un uso consapevole, limitando i rischi laddove \u00e8 possibile. Con questi piccoli suggerimenti non si dovrebbe pi\u00f9 correre alcun pericolo.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-13039\" data-postid=\"13039\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-13039 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019arrivo degli assistenti vocali nelle case di milioni di cittadini \u00e8 stato tanto improvviso quanto dilagante. Il fenomeno \u00e8 cominciato con gli smartphone che, da qualche anno, sono muniti di sistemi per la ricerca vocale. L\u2019idea \u00e8 quella di aiutare l\u2019utente a trovare velocemente risposte ai propri questi, senza il bisogno di digitare sul display.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":13042,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"L\u2019arrivo degli assistenti vocali nelle case di milioni di cittadini \u00e8 stato tanto improvviso quanto dilagante. Il fenomeno \u00e8 cominciato con gli smartphone che, da qualche anno, sono muniti di sistemi per la ricerca vocale. L\u2019idea \u00e8 quella di aiutare l\u2019utente a trovare velocemente risposte ai propri questi, senza il bisogno di digitare sul display.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-13039","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13039"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13039\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}