{"id":13270,"date":"2019-11-29T07:30:28","date_gmt":"2019-11-29T06:30:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=13270"},"modified":"2019-11-28T16:48:05","modified_gmt":"2019-11-28T15:48:05","slug":"libra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/libra\/","title":{"rendered":"Libra, la nuova moneta virtuale: cos&#8217;\u00e8 e dove pende la &#8220;bilancia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Libra<\/strong> \u00e8 la criptovaluta creata da Facebook, il cui scopo \u00e8 quello di permettere (anche a chi non possiede un conto in banca o una carta di credito) di disporre di uno strumento finanziario elettronico con cui fare acquisti online.<\/p>\n<p><strong>Come nasce Libra e qual \u00e8 il suo target<\/strong><\/p>\n<p>Con Libra si sta tentando di dare il via a una vera e propria <strong>rivoluzione<\/strong>. Sono, infatti, oltre un miliardo e 700 milioni le persone che attualmente non hanno alcun tipo di rapporto con le banche ed \u00e8 a loro che l\u2019Associazione Libra punta principalmente.<\/p>\n<p>Questa nuova moneta virtuale punta a <strong>semplificare al massimo le transazioni finanziarie<\/strong>, rendendole attuabili addirittura tramite i social network pi\u00f9 diffusi. Il principale strumento su cui avverranno gli scambi \u00e8 lo smartphone grazie ad app dedicate.\u00a0 Sono inoltre previste anche integrazioni dirette nelle app proprietarie di Facebook (fra cui Messenger e WhatsApp).<\/p>\n<p>La base di utenza \u00e8 <strong>potenzialmente enorme<\/strong>. Basti pensare infatti che solo gli utenti iscritti al social network fondato da Mark Zuckerberg si aggirano intorno ai 2,4 miliardi in tutto il mondo. A questi vanno poi aggiunti coloro che utilizzano le piattaforme dei 28 partner dell\u2019Associazione Libra (fra cui spiccano grossi brand del mondo finanziario, della telefonia e di altri importanti settori).<\/p>\n<p><strong>Libra \u00e8 una stablecoin<\/strong><\/p>\n<p>Quello che differenzia Libra dalle altre criptovalute attualmente in circolazione, \u00e8 il fatto di essere una <em>stablecoin<\/em>. Tradotto in parole povere, significa che <strong>il suo valore \u00e8 destinato a rimanere pressoch\u00e9 costante nel tempo<\/strong>, poich\u00e9 viene calcolato sulla base di quello del Dollaro americano.<\/p>\n<p>A differenza di quanto avviene con le altre monete virtuali, dunque, si avranno valori sempre identici nel lungo periodo, cos\u00ec da <strong>proteggere gli investitori<\/strong> da brusche oscillazioni del mercato. Si tratta di un vantaggio non indifferente, che rende Libra accessibile e affidabile sotto molti punti di vista, trasformandola di fatto nella \u201cmoneta del popolo\u201d dei social.<\/p>\n<p>Pur non essendoci ancora fonti ufficiali, sembra che alcune informazioni trapelate di recente, fissino il <strong>valore<\/strong> di 1 Libra a 1,0493 Dollari che, convertiti in Euro, sono poco pi\u00f9 di 0,94 centesimi. La <strong>stabilit\u00e0 del prezzo<\/strong> \u00e8 garantita da asset a bassa volatilit\u00e0, fra cui si annoverano depositi bancari e titoli di Stato.<\/p>\n<p><strong>Quanto \u00e8 sicura Libra<\/strong><\/p>\n<p>La sicurezza delle transazioni che avverranno tramite Libra, \u00e8 affidata a un sistema di <strong>blockchain di tipo permissioned<\/strong>. Questo significa che ogni scambio di denaro virtuale dovr\u00e0 passare per diversi snodi controllati, prima di poter essere approvato.<\/p>\n<p>La volont\u00e0 dei creatori dell\u2019innovativa criptovaluta \u00e8 quella di rendere le <strong>transazioni immediate<\/strong>, tanto quanto lo \u00e8 mandare un messaggio sui social. Si prevede quindi che, una volta messo a punto un sistema solido e affidabile, si punter\u00e0 a una blockchain di tipo <strong>permissionless<\/strong> (gi\u00e0 adottato da altre criptovalute), che consentir\u00e0 scambi pi\u00f9 rapidi fra gli utenti.<\/p>\n<p><strong>I requisiti per poter utilizzare Libra<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019introduzione di Libra \u00e8 prevista per il 2020, solo dopo che tutti i sistemi di controllo saranno testati e funzionanti, in modo da garantire la totale sicurezza agli utenti. Per poterla utilizzare sar\u00e0 sufficiente <strong>creare un portafoglio digitale<\/strong>, che verr\u00e0 integrato nelle app proprietarie del gruppo Facebook e che sar\u00e0 accessibile anche da app dedicate.<\/p>\n<p>Non saranno necessari n\u00e9 la carta di credito e nemmeno un conto corrente. Sar\u00e0 invece richiesto di confermare i propri dati attraverso un <strong>documento d\u2019identit\u00e0 valido<\/strong>. Una volta convalidato il profilo, sar\u00e0 possibile compiere da subito qualunque transazione elettronica.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-13270\" data-postid=\"13270\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-13270 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Libra \u00e8 la criptovaluta creata da Facebook, il cui scopo \u00e8 quello di permettere (anche a chi non possiede un conto in banca o una carta di credito) di disporre di uno strumento finanziario elettronico con cui fare acquisti online.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":13273,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Libra \u00e8 la criptovaluta creata da Facebook, il cui scopo \u00e8 quello di permettere (anche a chi non possiede un conto in banca o una carta di credito) di disporre di uno strumento finanziario elettronico con cui fare acquisti online.","_seopress_robots_index":"","_seopress_analysis_target_kw":"libra","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-13270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13270\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}