{"id":14231,"date":"2020-02-07T07:30:08","date_gmt":"2020-02-07T06:30:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=14231"},"modified":"2020-02-03T14:57:52","modified_gmt":"2020-02-03T13:57:52","slug":"kali-linux","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/kali-linux\/","title":{"rendered":"Oltre l&#8217;Hacking. Cos&#8217;\u00e8 Kali Linux?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Kali Linux<\/strong> \u00e8 un\u2019interessante suite di programmi (si parla di oltre 300 applicativi), che permettono di eseguire test di varia natura sulla sicurezza informatica. Questa raccolta \u00e8 pensata per aiutare i tester e gli esperti di scienza forense digitale a individuare falle nelle reti aziendali, exploit e molto altro.<\/p>\n<p>Il <strong>penetration testing<\/strong> \u00e8 uno strumento molto affine al concetto di hacking etico (e sono proprio le grandi aziende a richiedere questo tipo di test agli esperti di cyber security). Per eseguirlo servono applicativi specifici a seconda del tipo di falle che si stanno cercando. La nuova distribuzione di Linux raccoglie tutti i migliori programmi per l\u2019esecuzione dei test pi\u00f9 vari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Kali Linux nel dettaglio<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono tanti motivi per cui Kali Linux sta rapidamente diventando la suite pi\u00f9 apprezzata da chi lavora sulla sicurezza degli ambienti Linux. Innanzi tutto essa si basa su <strong>Debian<\/strong>, una versione pi\u00f9 recente e molto stabile del noto sistema operativo open source.<\/p>\n<p>In pi\u00f9 \u00e8 pensata per operare da <strong>Live CD<\/strong> o <strong>Live USB<\/strong>, il che significa che questa distribuzione pu\u00f2 essere lanciata da un supporto esterno (USB o CD appunto), senza la necessit\u00e0 di installarla sul PC da testare. Ci\u00f2 permette di non lasciare alcuna traccia dell\u2019esecuzione dei programmi stessi.<\/p>\n<p>L\u2019altro aspetto che la contraddistingue \u00e8 la possibilit\u00e0 di <strong>personalizzare l\u2019installazione dei programmi<\/strong>. Come gi\u00e0 detto, Kali contiene oltre 300 applicativi dedicati alla cyber security, ognuno dei quali \u00e8 adatto a un determinato tipo di test.<\/p>\n<p>Non sempre per\u00f2 si rende necessario utilizzarli tutti, ecco dunque che il tecnico pu\u00f2 scegliere di <strong>creare un pacchetto di installazione<\/strong> con solo quelli che gli servono per effettuare test specifici. Questa caratteristica aggiunge particolare flessibilit\u00e0 agli usi che si possono fare della suite.<\/p>\n<p><strong>Alcuni programmi interessanti di Kali Linux<\/strong><\/p>\n<p>Gli sviluppatori di Kali Linux hanno basato la loro creazione su <strong>BackTrack<\/strong>, un\u2019applicazione che aveva funzionalit\u00e0 simili, ma molto pi\u00f9 limitate. In questa nuova distribuzione, pi\u00f9 dinamica e aggiornata, si \u00e8 voluto dare la possibilit\u00e0 di adottare un unico strumento contenente tutti i tool pi\u00f9 importanti per testare la sicurezza informatica.<\/p>\n<p>Ecco alcuni esempi dei programmi che \u00e8 possibile trovare all\u2019interno di Kali e la loro funzione principale:<\/p>\n<p><strong>Nmap<\/strong>, uno scanner di porte per carpire eventuali anomalie;<\/p>\n<p><strong>Wireshark<\/strong>, uno sniffer che permette di monitorare il flusso di dati, raccogliendo informazioni utili come indirizzi IP, ecc.;<\/p>\n<p><strong>John the ripper<\/strong>, un decrittatore di password che funziona sia per quelle di sistema come anche per quelle di rete;<\/p>\n<p><strong>Aircrack-ng<\/strong>, un ottimo programma per eseguire penetration test sulle reti wireless.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 solo questi pochi applicativi sono sufficienti per dare un\u2019idea concreta delle enormi potenzialit\u00e0 di Kali Linux. L\u2019ampio spettro di funzionalit\u00e0, per\u00f2, \u00e8 diventato anche <strong>motivo di preoccupazione<\/strong> per alcuni che ritengono Kali uno strumento troppo potente, che pu\u00f2 essere utilizzato con intenzioni malevole.<\/p>\n<p><strong>Kali Linux \u00e8 il modo veloce per diventare hacker?<\/strong><\/p>\n<p>Una delle critiche maggiori che vengono mosse alla distribuzione dedicata alla cyber security di Linux, \u00e8 che essa sia uno strumento di cui le persone <strong>possono abusare<\/strong> per compiere crimini informatici. Un\u2019obiezione pi\u00f9 che lecita visti i tool che la suite raccoglie, ma anche dettata dalla mancanza di conoscenza.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 diventare hacker semplicemente utilizzando Kali Linux, poich\u00e9 essa richiede una <strong>vasta conoscenza del sistema operativo open source<\/strong>. Certo, molti tool hanno un\u2019interfaccia grafica semplificata, ma altri si avvalgono delle linee di comando (che bisogna conoscere).<\/p>\n<p>Insomma, non si possono commettere <strong>cyber crimini<\/strong> semplicemente installando Kali Linux su una chiavetta USB. Servono conoscenze, abilit\u00e0 e competenze, che si maturano solo con anni di studio e pratica.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-14231\" data-postid=\"14231\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-14231 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kali Linux \u00e8 un\u2019interessante suite di programmi (si parla di oltre 300 applicativi), che permettono di eseguire test di varia natura sulla sicurezza informatica. 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