{"id":14937,"date":"2020-05-20T07:30:29","date_gmt":"2020-05-20T05:30:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=14937"},"modified":"2020-05-18T15:56:47","modified_gmt":"2020-05-18T13:56:47","slug":"protocollo-tcp-ip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/protocollo-tcp-ip\/","title":{"rendered":"Protocollo TCP\/IP: cos&#8217;\u00e8 e come funziona"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>protocollo TCP\/IP<\/strong> \u00e8 un insieme di regole, atte a stabilire la corretta trasmissione e ricezione di pacchetti di informazioni all\u2019interno di una rete. Ne esistono molti altri, ma il TCP\/IP \u00e8 uno dei pi\u00f9 utilizzati, poich\u00e9 risulta affidabile e quasi del tutto esente da errori.<\/p>\n<p>La <strong>preservazione del messaggio<\/strong> fino a destinazione \u00e8, infatti, uno degli aspetti fondamentali per la corretta comunicazione (wireless o cablata) fra i dispositivi in rete. Con questa famiglia di protocolli i risultati sono affidabili e la perdita di pacchetti \u00e8 ridotta.<\/p>\n<p><strong>In cosa consiste il protocollo TCP\/IP<\/strong><\/p>\n<p>Uno degli aspetti distintivi del protocollo TCP\/IP \u00e8 il <strong>sistema di layering<\/strong>. Il termine deriva dall\u2019inglese e significa <em>strato<\/em> o <em>livello<\/em>. La suite di protocolli presenti nel TCP\/IP si articola proprio su strati e lo fa <strong>seguendo un ordine ben specifico<\/strong>. Questo approccio porta con s\u00e9 alcuni interessanti vantaggi:<\/p>\n<ul>\n<li>modularizzazione;<\/li>\n<li>i compiti complessi possono essere scomposti in sotto-compiti pi\u00f9 semplici;<\/li>\n<li>astrazione del problema.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Va inoltre precisato che in una comunicazione (fatta con protocollo TCP\/IP) fra due interlocutori, ogni livello forma un <strong>collegamento logico<\/strong> con il rispettivo livello presente nello stack di destinazione.<\/p>\n<p>I <strong>livelli della suite TCP\/IP<\/strong> sono di norma cinque: applicazione, trasporto, rete, collegamento e fisico. Il nome del protocollo deriva da due elementi importantissimi presenti all\u2019interno di questi livelli: il TCP per il livello di trasporto e l\u2019IP per la rete. Un altro termine comune con cui si identifica questo insieme di protocolli \u00e8 <strong>famiglia di protocolli TCP\/IP<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Come funziona la comunicazione tramite il TCP\/IP<\/strong><\/p>\n<p>Comprendere come funziona la comunicazione fra due interlocutori tramite il protocollo TCP\/IP \u00e8 abbastanza semplice. Ogni <strong>Host<\/strong> (interlocutore) implementa nel proprio <em>end-system<\/em> la famiglia di protocolli TCP\/IP con la sua tipica <strong>struttura a cinque livelli<\/strong>.<\/p>\n<p>Il messaggio, prima di essere inviato dall\u2019host sorgente, viene rinchiuso in una sorta di matrioska, che prende il nome di <strong>pacchetto<\/strong>. Il termine matrioska non \u00e8 usato a caso, poich\u00e9 ogni livello della suite genera un header e un pacchetto da quelli del livello precedente (lo si pu\u00f2 immaginare come una scatola racchiusa in altre scatole).<\/p>\n<p>In pratica, a livello 1 viene generato il messaggio (pacchetto 1) e un header 1. A livello 2 il pacchetto \u00e8 costituito da tutto il contenuto del livello 1 (quindi pacchetto 1 + header 1) e da un nuovo header 2. Il processo si ripete finch\u00e9 non attraversa tutti e 5 i livelli. Questa procedura si chiama <strong>incapsulamento<\/strong>.<\/p>\n<p>Quando il messaggio viene ricevuto dall\u2019<strong>host di destinazione <\/strong>si procede con il <strong>decapsulamento<\/strong>. Si tratta in sostanza dell\u2019operazione inversa rispetto a quella precedentemente descritta e consiste nello spacchettare ogni pacchetto fino a ottenere il messaggio originale.<\/p>\n<p>Siccome esistono molti protocolli su ogni livello, l\u2019operazione di impacchettamento pu\u00f2 avvenire anche in una modalit\u00e0 pi\u00f9 complessa, che prende il nome di <strong>multiplexing<\/strong>. In tal caso, i pacchetti ricevuti dal livello superiore sono pi\u00f9 di uno e per essere instradati al giusto protocollo del livello successivo fanno affidamento ai rispettivi header.<\/p>\n<p>Questi ultimi, oltre a contenere<strong> informazioni specifiche per il livello successivo<\/strong>, contengono anche l\u2019<strong>indirizzo di destinazione <\/strong>del pacchetto una volta giunto all\u2019host ricevente (nel quale subir\u00e0 l\u2019operazione di estrazione denominata <strong>demultiplexing<\/strong>).<\/p>\n<p>Ogni livello del protocollo TCP\/IP\u00a0 ha <strong>indirizzi ben definiti<\/strong>: il livello di collegamento, ad esempio, usa indirizzi MAC, quello di rete indirizzi IP, il trasposto usa le Porte, mentre quello delle applicazioni il Nome (\u201c<a href=\"http:\/\/nomesito\">http:\/\/nomesito<\/a>\u201d). Grazie a questa differenziazione non c\u2019\u00e8 il rischio che un pacchetto finisca nel livello sbagliato quando giunge a destinazione.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-14937\" data-postid=\"14937\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-14937 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il protocollo TCP\/IP \u00e8 un insieme di regole, atte a stabilire la corretta trasmissione e ricezione di pacchetti di informazioni all\u2019interno di una rete. 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