{"id":15292,"date":"2020-07-03T07:30:25","date_gmt":"2020-07-03T05:30:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=15292"},"modified":"2020-06-29T15:39:28","modified_gmt":"2020-06-29T13:39:28","slug":"ambiente-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/ambiente-covid\/","title":{"rendered":"Ambiente e Covid: la pandemia ha migliorato il clima?"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>impatto sull\u2019ambiente da parte del Covid <\/strong>sembra avere avuto conseguenze sia positive che negative: da un lato il lockdown forzato ha interrotto l\u2019emissione di gas serra nell\u2019atmosfera (in particolare nelle grandi citt\u00e0 industrializzate), dall\u2019altro ha dato la possibilit\u00e0 ad alcuni settori di aggirare le restrizioni sull\u2019inquinamento previste dalla legge.<\/p>\n<p>Il fatto che molti centri abbiano giovato effettivamente dell\u2019assenza di veicoli sulle strade (facendo registrare livelli di inquinamento nell\u2019aria ai minimi storici da oltre 30 anni) \u00e8 un dato oggettivo. Ci\u00f2 nonostante, mentre per ora ci si pu\u00f2 limitare ad analizzare le situazioni locali, solo alla fine della pandemia si potr\u00e0 dire con certezza se <strong>il coronavirus ha aiutato o meno il clima<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La riduzione delle emissioni pu\u00f2 frenare il Covid<\/strong><\/p>\n<p>Secondo alcune osservazioni, sembra che il coronavirus (come altri patogeni) possa trovare nell\u2019<strong>inquinamento atmosferico <\/strong>una vera e propria autostrada per accelerare la propria diffusione: non esistono studi scientifici adeguatamente approfonditi, ma \u00e8 parere comune di molti esperti che la riduzione del particolato nell\u2019aria diminuisca concretamente l&#8217;espansione dell\u2019epidemia.<\/p>\n<p>Un<strong> calo dello smog e delle particelle inquinanti<\/strong> pi\u00f9 dense pu\u00f2 indirettamente aiutare a combattere il Covid. Inoltre, un miglioramento del clima e della qualit\u00e0 dell\u2019aria permette alle persone con problemi cardio-respiratori di attenuare le proprie vulnerabilit\u00e0, normalmente aggravate dagli agenti inquinanti.<\/p>\n<p><strong>Il lockdown \u00e8 sufficiente a curare il clima?<\/strong><\/p>\n<p>Come si \u00e8 potuto osservare, i livelli di inquinamento nelle aree pi\u00f9 industrializzate del mondo sono <strong>scesi drasticamente nel periodo del lockdown<\/strong>. In questo senso si pu\u00f2 dire che l\u2019impatto del Covid sull\u2019ambiente ha avuto risvolti positivi, riportando i dati sulle emissioni a valori di molto sotto la norma.<\/p>\n<p>Purtroppo per\u00f2 questi benefici <strong>sembrano essere di natura solo temporanea<\/strong> (non sufficienti quindi a risolvere il problema del cambiamento climatico in atto ormai dall\u2019era preindustriale). Per migliorare davvero la situazione del clima servirebbero forti vincoli sull\u2019uso dei carboni fossili e l\u2019impegno di tutte le nazioni del mondo.<\/p>\n<p>Qui si arriva all\u2019altra faccia della medaglia del lockdown. Alcune industrie petrolifere statunitensi hanno <strong>approfittato della situazione d\u2019emergenza<\/strong> per fare pressioni sul Governo. Con la scusa di rendere pi\u00f9 agevole il superamento della crisi economica in atto, hanno chiesto una <strong>rimozione delle limitazioni sull\u2019inquinamento<\/strong> previste dalla legge.<\/p>\n<p>Questa concessione straordinaria \u00e8 stata accordata, ma presenta <strong>molti punti oscuri<\/strong>. Innanzitutto non \u00e8 stata fissata alcuna data di scadenza. Il provvedimento, infatti, dice che le industrie potranno ignorare le restrizioni fintanto che le violazioni saranno <strong>connesse<\/strong> (direttamente e indirettamente) <strong>alla pandemia<\/strong>. Tale dato per\u00f2 \u00e8 molto aleatorio e difficile da dimostrare.<\/p>\n<p>Un <strong>prolungamento indefinito<\/strong> delle suddette concessioni potrebbe vanificare del tutto gli sforzi fatti fino ad ora per arginare i danni all\u2019ambiente e al clima. Come ulteriore conseguenza di questi permessi speciali concessi dall\u2019amministrazione statunitense, potrebbe poi esserci un serio rischio per la salute dei cittadini.<\/p>\n<p><strong>Il Covid blocca anche la COP26<\/strong><\/p>\n<p>Un altro effetto indiretto sul clima da parte del Covid \u00e8 rappresentato dal <strong>rinvio della COP26<\/strong>: l\u2019annuale meeting delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, infatti, \u00e8 una delle assemblee pi\u00f9 importanti per la lotta contro l\u2019inquinamento globale.<\/p>\n<p>Nell\u2019edizione che doveva tenersi a Glasgow (per ora rimandata al 2021), era prevista una discussione volta a risolvere i nodi cruciali relativi all\u2019applicazione dell\u2019articolo 6 dell\u2019<strong>Accordo di Parigi<\/strong>. Inoltre, i Paesi coinvolti avrebbero anche dovuto presentare i propri <strong>piani nazionali per la riduzione delle emissioni<\/strong> (NDC).<\/p>\n<p>Come anticipato precedentemente, in questo momento risulta difficile stabilire se l\u2019impatto del Covid sull\u2019ambiente possa essere classificato come positivo o negativo; tuttavia, il lockdown ha dimostrato davvero che, tagliando drasticamente le emissioni, <strong>il clima pu\u00f2 ancora essere risanato<\/strong>.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-15292\" data-postid=\"15292\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-15292 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019impatto sull\u2019ambiente da parte del Covid sembra avere avuto conseguenze sia positive che negative: da un lato il lockdown forzato ha interrotto l\u2019emissione di gas serra nell\u2019atmosfera (in particolare nelle grandi citt\u00e0 industrializzate), dall\u2019altro ha dato la possibilit\u00e0 ad alcuni settori di aggirare le restrizioni sull\u2019inquinamento previste dalla legge.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":15290,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"46","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"L\u2019impatto sull\u2019ambiente da parte del Covid sembra avere avuto conseguenze sia positive che negative: da un lato il lockdown forzato ha interrotto l\u2019emissione di gas serra nell\u2019atmosfera (in particolare nelle grandi citt\u00e0 industrializzate), dall\u2019altro ha dato la possibilit\u00e0 ad alcuni settori di aggirare le restrizioni sull\u2019inquinamento previste dalla legge.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-15292","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15292"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15292\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}