{"id":15440,"date":"2020-08-03T07:30:12","date_gmt":"2020-08-03T05:30:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=15440"},"modified":"2020-08-24T11:05:48","modified_gmt":"2020-08-24T09:05:48","slug":"co2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/co2\/","title":{"rendered":"CO2 Transcritica: un futuro roseo!"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019adozione della <strong>CO<sub>2<\/sub> transcritica<\/strong> come tecnologia refrigerante per i sistemi di condizionamento \u00e8 in rapida ascesa. Il suo successo \u00e8 da imputarsi a diversi fattori, che hanno portato sempre pi\u00f9 persone a preferire questa soluzione alle usuali alternative.<\/p>\n<p>Secondo alcune stime, molti paesi stanno spingendo verso la scelta di impianti basati su tale gas, in virt\u00f9 degli <strong>enormi vantaggi<\/strong> che lo stesso offre. Pur trovando nel mercato del retail la sua maggiore diffusione, la CO<sub>2<\/sub> sta cominciando ad espandersi anche nel settore industriale e commerciale.<\/p>\n<p><strong>I dati di crescita della CO<sub>2<\/sub> transcritica<\/strong><\/p>\n<p>In un interessante articolo (proposto da <strong>Zerosottozero<\/strong> e consultabile a <a href=\"https:\/\/www.zerosottozero.it\/2020\/06\/22\/la-tecnologia-della-co2-transcritica-trova-smepre-piu-consenso\/\">questo link<\/a>) si analizzano i dati riportati dalla <a href=\"https:\/\/issuu.com\/shecco\/docs\/r744-guide-part2?mc_cid=f448f7b8b0&amp;mc_eid=dbedfb7f7c\"><strong>guida Shecco<\/strong><\/a>. Nel documento si confrontano i numeri annessi alla crescita della CO<sub>2<\/sub> transcritica dal 2008 al 2020, con approfondimenti sulla sua espansione settoriale e geografica.<\/p>\n<p>Nei primi anni, il refrigerante basato su CO<sub>2<\/sub> transcritico era presente solo in Europa con appena <strong>140 impianti<\/strong>, tutti relativi al settore privato. Ad oggi, nel mondo, gli impianti che sfruttano questa tecnologia sono arrivati a <strong>35.000<\/strong>, con applicazioni anche in ambito industriale.<\/p>\n<p>Di seguito alcune informazioni chiave estrapolate dalla guida Shecco:<\/p>\n<ul>\n<li>il Retail rimane ancora il settore nel quale la CO<sub>2<\/sub> transcritica trova la sua maggiore applicazione;<\/li>\n<li>l\u2019Europa conta ad oggi oltre 29.000 installazioni, di cui il 90% nei grossi supermercati, il 5% nei piccoli store di quartiere e il 5% negli impianti industriali;<\/li>\n<li>negli USA, che hanno iniziato pi\u00f9 tardi rispetto all\u2019Europa il passaggio alla tecnologia transcritica, sono stati censiti 650 impianti (93% nei supermercati e 7% nei siti industriali);<\/li>\n<li>in Canada le installazioni sono 350 e si concentrano principalmente in piste di pattinaggio e data center;<\/li>\n<li>stando alle ultime stime, il Giappone possiede circa 5.000 impianti transcritici. Di questi, l\u201980% \u00e8 nei supermercati di piccole dimensioni;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Analizzando solo la finestra temporale <strong>dal 2018 al 2020<\/strong>, inoltre, si pu\u00f2 osservare come l\u2019espansione della tecnologia refrigerante a CO<sub>2<\/sub> abbia fatto enormi passi avanti. Le installazioni sono aumentate in Europa dell\u201981%, negli USA del 76%, in Giappone del 42% e in Australia addirittura del 375%.<\/p>\n<p><strong>Il futuro degli impianti a CO<sub>2<\/sub> transcritica<\/strong><\/p>\n<p>La rapida ascesa della tecnologia refrigerante basata su CO<sub>2<\/sub> transcritica, ha spinto molti esperti a individuare in questo gas il <strong>futuro della refrigerazione<\/strong>. Tuttavia, il suo basso GWP (Global Warming Potential) \u00e8 solo una delle caratteristiche che ne stanno determinando il successo.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019aspetto \u201cgreen\u201d (tematica comunque molto centrale negli ultimi anni), l\u2019ulteriore suo punto di forza risiede nel <strong>risparmio economico<\/strong> che riesce a fornire. Visto che la CO<sub>2 <\/sub>assicura nel lungo periodo un notevole abbattimento delle spese, trova ampi consensi nel mercato dei privati.<\/p>\n<p>Tra i principali vantaggi offerti, spiccano l\u2019ottima efficienza energetica, i costi molto ridotti per la manutenzione dell\u2019impianto, la facilit\u00e0 di installazione e una grande affidabilit\u00e0. In aggiunta a tutto ci\u00f2, la CO<sub>2<\/sub> transcritica \u00e8 anche <strong>meno pericolosa<\/strong> rispetto ad altri tipi di refrigeranti che, potendo essere infiammabili, necessitano di appositi sistemi di sicurezza.<\/p>\n<p>Proprio grazie a tali caratteristiche, si pu\u00f2 facilmente <strong>evitare di incorrere in una serie di imprevisti<\/strong>, legati ai divieti legislativi o alla messa al bando di alcuni gas (cosa gi\u00e0 accaduta in passato e che continua tutt\u2019oggi).<\/p>\n<p>Il <strong>trend positivo<\/strong> della CO<sub>2<\/sub> transcritica sembra quindi destinato a proseguire in futuro, indirizzandosi sempre di pi\u00f9 verso settori come quello industriale e quello commerciale, oggi dominati da soluzioni meno performanti.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-15440\" data-postid=\"15440\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-15440 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019adozione della CO2 transcritica come tecnologia refrigerante per i sistemi di condizionamento \u00e8 in rapida ascesa. 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