{"id":15833,"date":"2020-12-02T07:30:42","date_gmt":"2020-12-02T06:30:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=15833"},"modified":"2020-11-30T12:29:52","modified_gmt":"2020-11-30T11:29:52","slug":"black-friday-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/black-friday-3\/","title":{"rendered":"Black Friday e inquinamento: incredibile ma vero"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>inquinamento legato al Black Friday <\/strong>sta raggiungendo cifre record (in senso negativo). Sono sempre di pi\u00f9 le persone che durante questa \u201cfesta dei saldi\u201d decidono di spendere il proprio denaro online, senza pensare al grave impatto che tale scelta pu\u00f2 avere sull\u2019ambiente.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di <strong>evitare le interminabili code<\/strong> nei tradizionali retail e la comodit\u00e0 di poter <strong>restituire la merce<\/strong>, sono due motivazioni pi\u00f9 che sufficienti per far salire alle stelle le vendite via e-commerce. Non \u00e8 solo il periodo dei saldi a essere dannoso, ma si tratta di una realt\u00e0 sempre pi\u00f9 concreta anche durante il resto dell\u2019anno.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 il Black Friday inquina<\/strong><\/p>\n<p>Molte persone non si fermano a riflettere su quanto inquinamento viene prodotto comprando online. Nella settimana del Black Friday in particolare, quando gli e-commerce mettono in offerta tantissimi prodotti, vi \u00e8 un <strong>aumento delle vendite esponenziale<\/strong>.<\/p>\n<p>Uno dei maggiori danni per l\u2019ambiente \u00e8 causato dal <strong>massiccio impiego di mezzi su strada e aerei<\/strong>, le cui emissioni contribuiscono a generare pi\u00f9 smog di quanto un\u2019intera metropoli ne emetterebbe in un anno.<\/p>\n<p>A questo vanno poi aggiunti la <strong>plastica<\/strong> utilizzata per gli imballaggi e i <strong>cartoni<\/strong> che contengono la merce (che difficilmente vengono riciclati). Insomma, basta pensarci qualche istante per comprendere quanto impattante possa essere il fenomeno dell\u2019acquisto compulsivo online.<\/p>\n<p><strong>I resi del Black Friday inquinano<\/strong><\/p>\n<p>Da qualche tempo, i negozi online hanno introdotto la possibilit\u00e0 di <strong>restituire la merce<\/strong> entro un periodo predeterminato, senza alcun costo aggiuntivo per il cliente. Questa opzione (che ha aumentato le percentuali di vendita di oltre il 457%) \u00e8 ormai imprescindibile, ma genera anch\u2019essa molto inquinamento.<\/p>\n<p>Si stima che nel 2020 i resi degli Stati Uniti raggiungeranno il valore di <strong>550 miliardi di dollari<\/strong>. Una cifra impressionante che, per\u00f2, ci fornisce un dato ancora peggiore sull\u2019ulteriore crescita della quantit\u00e0 di imballaggi ed emissioni.<\/p>\n<p>Questi valori salgono durante il Black Friday, portando l\u2019inquinamento a toccare picchi altissimi. Stando a quanto rilevato, sembra che oltre il <strong>15-30% della merce<\/strong> acquistata durante il periodo di saldi (in particolare capi di vestiario) venga restituita dai clienti.<\/p>\n<p>Rispedire un pacco significa (nella maggior parte dei casi) richiamare il corriere, facendogli fare il doppio della strada. Le emissioni sono tuttavia solo la punta di un iceberg molto pi\u00f9 profondo, soprattutto se si considera che buona parte dei resi costituisce anche un <strong>danno economico per le aziende <\/strong>(che tendenzialmente finiscono per buttare o dare in beneficenza ci\u00f2 che viene restituito).<\/p>\n<p><strong>Come combattere l\u2019inquinamento da Black Friday<\/strong><\/p>\n<p>Si stanno cercando <strong>diverse soluzione<\/strong> per mettere un freno all\u2019inquinamento legato al Black Friday (e pi\u00f9 in generale agli acquisti online). Educare i clienti a compiere acquisti pi\u00f9 consapevoli \u00e8 una di queste, per\u00f2 richiede diverso tempo.<\/p>\n<p>Nell\u2019immediato \u00e8 la <strong>tecnologia<\/strong> a poter fare la differenza. Oltre all\u2019impiego di mezzi elettrici o ibridi dalle ridotte emissioni, alcune aziende stanno lavorando per rendere pi\u00f9 accessibili gli acquisti intelligenti.<\/p>\n<p>Una delle idee pi\u00f9 interessanti \u00e8 costituita dall\u2019<strong>assistente via chat<\/strong>, che riesce a consigliare i clienti come farebbe una commessa in un negozio fisico. A questa si sommano ricerche sui dati d\u2019acquisto compiute da analisti esperti, che possono aiutare l\u2019azienda a migliorare le informazioni sui prodotti rendendole pi\u00f9 chiare.<\/p>\n<p>Non meno importanti sono i progressi effettuati da alcuni team di ricercatori indiani, che stanno ottimizzando un\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong> in grado di prevedere un reso con una stima precisa all\u201983%.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-15833\" data-postid=\"15833\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-15833 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019inquinamento legato al Black Friday sta raggiungendo cifre record (in senso negativo). Sono sempre di pi\u00f9 le persone che durante questa \u201cfesta dei saldi\u201d decidono di spendere il proprio denaro online, senza pensare al grave impatto che tale scelta pu\u00f2 avere sull\u2019ambiente.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":15848,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"46","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"L\u2019inquinamento legato al Black Friday sta raggiungendo cifre record (in senso negativo). Sono sempre di pi\u00f9 le persone che durante questa \u201cfesta dei saldi\u201d decidono di spendere il proprio denaro online, senza pensare al grave impatto che tale scelta pu\u00f2 avere sull\u2019ambiente.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-15833","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15833\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15848"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}