{"id":15931,"date":"2020-12-23T07:30:01","date_gmt":"2020-12-23T06:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=15931"},"modified":"2020-12-18T11:23:20","modified_gmt":"2020-12-18T10:23:20","slug":"tracking-apps","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/tracking-apps\/","title":{"rendered":"Tracking apps: quando un bug mette a repentaglio la salute"},"content":{"rendered":"<p>Un <strong>bug di Immuni<\/strong> (l\u2019applicazione scelta dal Governo italiano per tracciare i contagi del Covid-19) ha messo a repentaglio la salute di diverse persone. Nelle scorse settimane, infatti, sono emersi alcuni casi documentati, che hanno evidenziato un malfunzionamento del software.<\/p>\n<p>Quella segnalata \u00e8 un\u2019anomalia di certi dispositivi (in particolare smartphone Android), capace di bloccare o ridurre drasticamente i \u201c<strong>controlli di esposizione<\/strong>\u201d, impedendo di ricevere notifiche sull\u2019eventuale presenza di persone positive al virus.<\/p>\n<p><strong>Come funziona Immuni e perch\u00e9 il bug \u00e8 pericoloso<\/strong><\/p>\n<p>Le apps per <strong>monitorare la diffusione del coronavirus<\/strong> sono soluzioni efficienti, adottate da moltissimi paesi. Ogni stato ne ha una propria versione che, tuttavia, si basa sugli stessi principi: il funzionamento avviene tramite bluetooth e si affida alla prossimit\u00e0.<\/p>\n<p>Se il proprietario di uno smartphone ha scaricato il software e abilitato il tracciamento, pu\u00f2 ricevere notifiche quando si avvicina a persone infette (purch\u00e9 posseggano la medesima applicazione e abbiano dichiarato la loro positivit\u00e0 al virus). Ci\u00f2 \u00e8 possibile grazie a controlli di esposizione eseguiti in automatico dall\u2019applicativo con delle <strong>scansioni regolari<\/strong>.<\/p>\n<p>Il bug rilevato su alcuni modelli di telefono e versioni del sistema operativo Android, per\u00f2, <strong>blocca o limita<\/strong> le suddette operazioni, lasciando di fatto il proprietario esposto al contagio. Si tratta di un disservizio sporadico e di difficile individuazione, legato principalmente all\u2019enorme variet\u00e0 di hardware che contraddistingue i diversi smartphone.<\/p>\n<p><strong>Come capire se il proprio dispositivo presenta il bug di Immuni<\/strong><\/p>\n<p>Trattandosi di operazioni compiute in autonomia dall\u2019applicazione, spesso non ci si accorge dell\u2019errore. Il <strong>risk factor<\/strong> \u00e8 molto elevato, poich\u00e9 tale bug rende del tutto inutile l\u2019adozione del software di tracciamento.<\/p>\n<p>I possessori di <strong>telefoni Android<\/strong> possono constatare con facilit\u00e0 se la loro versione di Immuni \u00e8 vittima del malfunzionamento e, di conseguenza, se rischiano di incappare in persone infette senza saperlo. Il controllo si esegue con la seguente procedura:<\/p>\n<ul>\n<li>accedere al motore di ricerca interno di Android e digitare: \u201cnotifiche di esposizione\u201d;<\/li>\n<li>selezionare la voce ed entrare nelle \u201cimpostazioni\u201d;<\/li>\n<li>cliccare su \u201ccontrolli esposizione\u201d e verificare se sono presenti giorni in cui la scansione non \u00e8 stata effettuata.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In caso di mancati controlli automatici durante un periodo protratto nel tempo, ci si pu\u00f2 effettivamente considerare colpiti dal bug di Immuni. Per ridurre i rischi \u00e8 consigliabile ripercorrere mentalmente i luoghi visitati nei giorni di buco e <strong>avvisare le persone<\/strong> con le quali si \u00e8 entrati in contatto.<\/p>\n<p><strong>Esiste una soluzione al problema?<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>Dipartimento dell\u2019Innovazione<\/strong>, incaricato della gestione dell\u2019app alla presidenza del Consiglio, ha dichiarato che il bug \u00e8 gi\u00e0 stato isolato e identificato. Una patch correttiva dovrebbe giungere a breve (o essere gi\u00e0 disponibile) per risolvere il disservizio. Chi \u00e8 stato vittima dell\u2019anomalia pu\u00f2 controllare su Google Play Store la disponibilit\u00e0 dell\u2019aggiornamento.<\/p>\n<p>Commentando il pericoloso disguido tecnico, tuttavia, gli organi istituzionali hanno tenuto a precisare come ci\u00f2 non comprometta la <strong>validit\u00e0 generale del progetto Immuni<\/strong>. Tale soluzione di monitoraggio e contenimento del Covid \u00e8 infatti molto importante e fortemente legata al <strong>buon senso<\/strong> e alla <strong>responsabilit\u00e0<\/strong> dei singoli cittadini.<\/p>\n<p>Scaricare le suddette apps rimane fortemente consigliato, cos\u00ec che tutti possano <strong>contribuire attivamente<\/strong> alla lotta contro il coronavirus. Il contact tracing permette di isolare immediatamente eventuali focolai e di evitare un nuovo lockdown nei prossimi mesi.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-15931\" data-postid=\"15931\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-15931 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un bug di Immuni (l\u2019applicazione scelta dal Governo italiano per tracciare i contagi del Covid-19) ha messo a repentaglio la salute di diverse persone. 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