{"id":16573,"date":"2021-03-26T07:30:42","date_gmt":"2021-03-26T06:30:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=16573"},"modified":"2021-03-23T10:48:54","modified_gmt":"2021-03-23T09:48:54","slug":"time-wasting-azienda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/time-wasting-azienda\/","title":{"rendered":"Time-wasting in azienda: \u00e8 possibile eliminare le riunioni? Qualcuno ci \u00e8 riuscito"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>time wasting in azienda<\/strong> \u00e8 un problema con cui buona parte degli imprenditori si trova a dover fare i conti ogni giorno. Secondo un recente studio, i principali sprechi di tempo che avvengono al lavoro deriverebbero in primis dalle riunioni superflue e male organizzate.<\/p>\n<p>Una realt\u00e0 come Microsoft (particolarmente attenta a tali questioni) ha quindi sviluppato un software sull\u2019intelligenza artificiale, capace di capire se una <strong>riunione \u00e8 utile o inutile ai fini della produttivit\u00e0 aziendale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante per adesso il progetto sia solo in fase di brevetto, la proposta fatta della casa di Redmond sta gi\u00e0 suscitando <strong>perplessit\u00e0 e proteste<\/strong> da parte di coloro i quali vedono nella nuova tecnologia pi\u00f9 svantaggi che benefici.<\/p>\n<p><strong>Come funziona la tecnologia per eliminare le riunioni superflue<\/strong><\/p>\n<p>Se durante un meeting di lavoro i dipendenti passano il tempo a sbadigliare o a trafficare con lo smartphone piuttosto che ad ascoltare il relatore, per il colosso fondato da Bill Gates si pu\u00f2 parlare di time wasting in azienda: un fenomeno anti-performance da combattere appunto con la nuova tecnologia realizzata dalla stessa Microsoft e pensata apposta per eliminare le <strong>riunioni superflue<\/strong>.<\/p>\n<p>A livello pratico, l\u2019idea \u00e8 quella di <strong>installare telecamere<\/strong> e appositi dispositivi all\u2019interno delle sale riunioni (o sfruttando la webcam nel caso di videoconferenze), cos\u00ec da tenere traccia dei comportamenti dei dipendenti e valutarne il grado di coinvolgimento.<\/p>\n<p>I sensori, oltre a rilevare il numero effettivo di persone presenti nella stanza, l\u2019ora del giorno in cui si svolge l\u2019incontro e le condizioni ambientali del luogo stesso, sarebbero in grado di analizzare le <strong>espressioni facciali<\/strong>, l\u2019interesse e le azioni degli interlocutori durante tutta la riunione.<\/p>\n<p>Questa enorme quantit\u00e0 di dati andrebbe poi raccolta in un database e sottoposta a un\u2019intelligenza artificiale, per <strong>estrapolare informazioni rilevanti<\/strong> e diagrammi predittivi. Il software sarebbe capace di riconoscere gli elementi che influiscono maggiormente sul successo di un meeting, scartando quelli che lo trasformano in un inutile spreco di tempo.<\/p>\n<p>L\u2019IA si occuperebbe quindi di cancellare riunioni ritenute ipoteticamente fallimentari, ancora prima che si svolgano. Con essa Microsoft intende aiutare i dipendenti a <strong>impiegare il tempo in maniera pi\u00f9 produttiva<\/strong> per l\u2019azienda.<\/p>\n<p><strong>Il brevetto sul time wasting in azienda tiene conto della privacy?<\/strong><\/p>\n<p>Come ogni tecnologia, anche quella legata al time wasting in azienda pu\u00f2 essere soggetta a un utilizzo malevolo. Il brevetto presentato da Microsoft ha gi\u00e0 destato parecchia preoccupazione, poich\u00e9 non si \u00e8 accennato minimamente a come si intenda <strong>tutelare e garantire la privacy dei dipendenti <\/strong>osservati.<\/p>\n<p>Molti si sono detti scettici perch\u00e9 considerano il progetto un modo per tenere sotto controllo i lavoratori e valutarli nel loro operato. Del resto, la recente implementazione in Microsoft 365 del \u201c<strong>Productivity Score<\/strong>\u201d (un sistema a punteggio che traccia la quantit\u00e0 di tempo trascorsa online e il numero di volte che si inviano e-mail o si interagisce con la chat) conferma questa tendenza.<\/p>\n<p>La questione privacy \u00e8 piuttosto delicata e, alla luce delle informazioni attualmente disponibili, la proposta dalla casa di Redmond risulterebbe <strong>illegale in diversi Stati<\/strong>. Nonostante ci\u00f2 va per\u00f2 detto che, se la suddetta tecnologia viene utilizzata con i giusti criteri, i vantaggi in termini produttivi da essa derivanti potrebbero essere enormi.<\/p>\n<p>Avvalendosi di questo strumento, infatti, i manager saranno in grado <strong>di migliorare le riunioni<\/strong>, individuando il numero ideale di partecipanti da invitare e trovando i momenti o i luoghi pi\u00f9 opportuni per un meeting.<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 l\u2019intuizione di Microsoft possa quindi diventare a tutti gli effetti un qualcosa di davvero utile per la <strong>crescita aziendale<\/strong>, deve essere incentrata su una regolamentazione attenta, vigorosa e capace di tutelare i diritti dei lavoratori.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-16573\" data-postid=\"16573\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-16573 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il time wasting in azienda \u00e8 un problema con cui buona parte degli imprenditori si trova a dover fare i conti ogni giorno. 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