{"id":17101,"date":"2021-05-10T07:30:47","date_gmt":"2021-05-10T05:30:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=17101"},"modified":"2021-05-04T10:23:33","modified_gmt":"2021-05-04T08:23:33","slug":"cooling-service","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/cooling-service\/","title":{"rendered":"Cooling as a Service: cos&#8217;\u00e8? E pu\u00f2 funzionare?"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>CaaS<\/strong> o Cooling as a Service \u00e8 un nuovo modello di business per il settore del freddo, basato sulla servitizzazione: esso rappresenta in tutto e per tutto un approccio rivoluzionario, che non offre pi\u00f9 al cliente un semplice prodotto, ma un servizio a tutto tondo atto ad alleggerirlo da diversi oneri.<\/p>\n<p>In tale soluzione l\u2019utente finale, invece di comprare un climatizzatore o un congelatore, si limita a pagare un <strong>canone mensile fisso<\/strong>. Il provider rimane proprietario delle apparecchiature e dei sistemi installati, facendosi carico di ci\u00f2 che riguarda installazioni, manutenzioni e aggiornamenti.<\/p>\n<p><strong>Come si \u00e8 originato il modello CaaS<\/strong><\/p>\n<p>La necessit\u00e0 di rivoluzionare il business del freddo nasce dal bisogno di agevolare la diffusione di apparecchi e tecnologie <strong>tanto efficienti quanto sostenibili<\/strong>. Proposte estremamente prestanti che, nonostante i vantaggi apportati, impongono per\u00f2 dei costi d\u2019investimento pi\u00f9 elevati rispetto a quelli previsti per soluzioni gi\u00e0 presenti nel mercato da diversi anni.<\/p>\n<p>Oltre ai cospicui prezzi iniziali, l\u2019utente medio \u00e8 tendenzialmente restio a <strong>investire in prodotti di ultima generazione<\/strong>. La ragione di ci\u00f2 \u00e8 da imputarsi al timore verso qualcosa di nuovo, sconosciuto e ancora poco diffuso, le cui promesse possono rivelarsi delle mere campagne di marketing.<\/p>\n<p>Quello che spesso sfugge al pubblico \u00e8 che il costo d\u2019investimento rappresenta <strong>solo il 10% della spesa totale nel ciclo di vita<\/strong> delle apparecchiature per il condizionamento e la refrigerazione. Il restante 90% \u00e8 costituito da costi operazionali, che riguardano principalmente la manutenzione e il consumo energetico.<\/p>\n<p>Da ci\u00f2 risulta semplice capire come, a fronte di un costo d\u2019acquisto elevato, il <strong>ritorno d\u2019investimento<\/strong> (ROI) garantito da prodotti con tecnologia innovativa sia maggiore rispetto a quello garantito da un apparecchio pi\u00f9 obsoleto.<\/p>\n<p>In un contesto in cui la salvaguardia del clima dipende in buona parte dalla prestanza dei macchinari utilizzati e lo scetticismo degli utenti finali nei confronti di tali macchinari \u00e8 ancora estremamente diffuso, Caas si propone come compromesso ideale volto a eliminare le spese di acquisto e manutenzione, offrendo un pacchetto di servizi completo e conveniente.<\/p>\n<p><strong>I vantaggi del Cooling as a Service e l\u2019impatto sulla sostenibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Il modello CaaS presenta <strong>interessanti vantaggi<\/strong> sia per il cliente che per il provider:<\/p>\n<ul>\n<li>il primo, come gi\u00e0 asserito, non deve pi\u00f9 preoccuparsi delle spese legate all\u2019acquisto, all\u2019installazione e alla manutenzione delle apparecchiature per il condizionamento e la refrigerazione, ma si limita solo a pagare un abbonamento sull\u2019effettiva quantit\u00e0 di freddo consumato (nel prezzo sono compresi anche tutti i costi relativi a elettricit\u00e0 e acqua);<\/li>\n<li>il secondo \u00e8 libero di proporre la migliore tecnologia disponibile, al fine di abbattere i costi gestionali. Pu\u00f2 inoltre installare sistemi di <strong>recupero di calore<\/strong>, vendendo indifferentemente il freddo o il caldo agli utenti interessati. Ci\u00f2 determina un costo d\u2019integrazione del servizio irrisorio e un aumento concreto dei guadagni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il modello CaaS (ideale per rendere il settore del freddo pi\u00f9 sostenibile, meno inquinante e capace di sfruttare a pieno i refrigeranti a basso GWP) si adatta bene alle esigenze dei provider che puntano a contenere le spese, scegliendo apparecchiature di nuova generazione caratterizzate da una <strong>maggiore efficienza energetica<\/strong>.<\/p>\n<p>Attualmente il Cooling as a Service \u00e8 in <strong>fase di sperimentazione<\/strong> in diversi Stati dell\u2019Asia e sta dando ottimi risultati soprattutto dove il costo dell\u2019energia elettrica \u00e8 elevato. Sono anche in atto trattative con alcuni Paesi europei, che a breve introdurranno tale modello di business per aziende e fabbriche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il CaaS o Cooling as a Service \u00e8 un nuovo modello di business per il settore del freddo, basato sulla servitizzazione: esso rappresenta in tutto e per tutto un approccio rivoluzionario, che non offre pi\u00f9 al cliente un semplice prodotto, ma un servizio a tutto tondo atto ad alleggerirlo da diversi oneri.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":17099,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Cooling as a Service: cos&#039;\u00e8? 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