{"id":17541,"date":"2021-07-23T07:30:42","date_gmt":"2021-07-23T05:30:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=17541"},"modified":"2021-07-20T14:50:34","modified_gmt":"2021-07-20T12:50:34","slug":"waste-management","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/waste-management\/","title":{"rendered":"Waste Management: come cambia a livello mondiale?"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>waste management<\/strong> (raccolta, trattamento, smaltimento e selezione rifiuti urbani) sta subendo dei cambiamenti concreti che, oltre a permettergli di tutelare l\u2019ambiente e la salute dei cittadini con maggiore efficacia, apportano un miglioramento generale del settore atto a riversarsi positivamente sull\u2019economia globale.<\/p>\n<p>Ormai da diverso tempo, sono diventati sempre pi\u00f9 frequenti fenomeni come gli <strong>investimenti in tecnologie innovative<\/strong> per convertire i rifiuti in energia o l\u2019utilizzo di nuovi materiali e carburanti: tutto ci\u00f2 sta via via delineando un concetto pi\u00f9 moderno della gestione degli scarti (industriali e urbani), che punta a valorizzarli ulteriormente per incrementare i vantaggi.<\/p>\n<p><strong>La grande trasformazione del waste management<\/strong><\/p>\n<p>Secondo gli esperti, il waste management si sta evolvendo in maniera talmente repentina da risultare addirittura impensabile fino a qualche anno fa. Il motivo di tale sviluppo va indubbiamente ricercato in due fattori cardine:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019<strong>innovazione all\u2019interno delle aziende<\/strong>, che sta lentamente modificando la semplice raccolta dei rifiuti, trasformandola in un vero e proprio processo di valorizzazione e recupero;<\/li>\n<li>e la <strong>convergenza settoriale<\/strong>, che agevola il dialogo tra le societ\u00e0 dell\u2019ambito in questione. Nell\u2019obiettivo dell\u2019economia circolare, questo implica un coinvolgimento maggiore di realt\u00e0 industriali sempre pi\u00f9 grandi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A testimonianza del cambiamento presente tra le fila del waste management, basti pensare che, rispetto al 2018, nel 2019 le 230 maggiori aziende di settore hanno registrato un aumento del valore di produzione pari a 11,7 miliardi di euro, con una crescita del 6,4% nei rifiuti gestiti e del 4,1% negli investimenti effettuati.<\/p>\n<p>Valori davvero molto incoraggianti, soprattutto se si pensa che i medesimi incrementi stanno avvenendo nonostante il <strong>difficile quadro economico globale<\/strong>. Il dialogo e le alleanze con importanti societ\u00e0 petrolifere e multinazionali chimiche, hanno inoltre aperto le porte a nuove opportunit\u00e0 di business.<\/p>\n<p><strong>Come sta evolvendo la gestione dei rifiuti in Italia<\/strong><\/p>\n<p>Anche in Italia si stanno registrando incrementi nel waste management, con le 120 maggiori societ\u00e0 che hanno raccolto, nel solo 2019, <strong>26,5 milioni di tonnellate di rifiuti<\/strong> (6,4 punti percentuali in pi\u00f9 del 2018). Tali societ\u00e0 coprono circa il 56% dei comuni italiani, servendo il 70% degli abitanti e occupandosi della raccolta del 76% dei rifiuti urbani.<\/p>\n<p>Va poi sottolineato come gli investimenti siano cresciuti del 4,1% (generando 535 milioni di euro) e la raccolta differenziata sia passata dal 58,1% del 2018 al 64,7% del 2019. Numeri importanti che si cerca di incrementare ulteriormente con la <strong>costruzione di nuovi impianti<\/strong> per il trattamento dei materiali di scarto e l\u2019ampliamento degli impianti esistenti.<\/p>\n<p><strong>Il valore del rifiuto e i nuovi modi di riciclare<\/strong><\/p>\n<p>Le nuove tecnologie impiegate per il waste management stanno mostrando alle industrie quanto valore possano avere i rifiuti. Non si parla pi\u00f9 di semplice smaltimento, ma <strong>si cercano possibilit\u00e0 d\u2019impiego<\/strong> dei materiali di scarto, cos\u00ec da trarne il maggior vantaggio possibile.<\/p>\n<p>Esistono tantissime tipologie di rifiuti, come ad esempio carta, plastica, FORSU, RAEE, pannelli fotovoltaici, ecc. La maggior parte di essi pu\u00f2 essere riciclata e trasformata in qualcosa di utile, tipo i <strong>biocombustibili<\/strong> ottenuti dal compostaggio del FORSU (tutto il materiale raccolto dalla differenziata dell\u2019organico).<\/p>\n<p>Oltre ai <strong>biogas<\/strong> e al <strong>biometano<\/strong>, si sta puntando molto sulla produzione di <strong>bioplastiche<\/strong>, soprattutto grazie alle nuove opportunit\u00e0 offerte dal processo di riciclo chimico e al modo in cui sono state ripensate le attivit\u00e0 per la raccolta di plastiche e maceri.<\/p>\n<p>Per quanto concerne i rifiuti legati al RAEE e ai pannelli fotovoltaici, c\u2019\u00e8 ancora molto lavoro da fare. Gli investimenti in tal senso non mancano, ma le tecnologie per il riciclaggio dei suddetti prodotti industriali <strong>sono ancora in fase embrionale<\/strong>. Si prevede tuttavia un concreto miglioramento della situazione entro il 2030.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il waste management (raccolta, trattamento, smaltimento e selezione rifiuti urbani) sta subendo dei cambiamenti concreti che, oltre a permettergli di tutelare l\u2019ambiente e la salute dei cittadini con maggiore efficacia, apportano un miglioramento generale del settore atto a riversarsi positivamente sull\u2019economia globale.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":17539,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Waste Management: come cambia a livello mondiale?","_seopress_titles_desc":"Il waste management (raccolta, trattamento, smaltimento e selezione rifiuti urbani) sta subendo dei cambiamenti concreti che, oltre a permettergli di tutelare l\u2019ambiente e la salute dei cittadini con maggiore efficacia, apportano un miglioramento generale del settore atto a riversarsi positivamente sull\u2019economia globale.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-17541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}