{"id":17567,"date":"2021-07-30T07:30:33","date_gmt":"2021-07-30T05:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=17567"},"modified":"2021-07-20T15:18:33","modified_gmt":"2021-07-20T13:18:33","slug":"clima-vs-economia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/clima-vs-economia\/","title":{"rendered":"Crescere economicamente e tutelare l&#8217;ambiente non \u00e8 pi\u00f9 una chimera"},"content":{"rendered":"<p>Il binomio <strong>clima vs economia<\/strong> non deve pi\u00f9 essere visto come una mera sfida fra due realt\u00e0 contrapposte, ma va piuttosto inteso come una vera e propria opportunit\u00e0 di crescita da perseguire a livello mondiale.<\/p>\n<p>Visto che la trasformazione del clima (resasi evidente soprattutto negli ultimi anni) genera senza alcun dubbio un ingente danno economico per i paesi dell\u2019intero pianeta, l\u2019attuazione di misure atte a preservare l\u2019ambiente pu\u00f2 effettivamente tutelare gli interessi economici dei rispettivi stati.<\/p>\n<p>L\u2019evoluzione verso <strong>un\u2019industria pi\u00f9 green<\/strong> e una maggiore attenzione ai consumi da parte dei singoli cittadini, rappresentano due soluzioni efficaci per abbattere i costi e arginare i problemi legati ai cambiamenti climatici.<\/p>\n<p><strong>Il giusto equilibrio fra crescita economica e rispetto per l\u2019ambiente<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 ormai scientificamente provato che la causa principale del cambiamento climatico sia imputabile all\u2019<strong>industrializzazione<\/strong>. La diffusione delle industrie basate sull\u2019impiego scellerato dei carboni fossili \u00e8 cominciata nel diciottesimo secolo e con il passare del tempo ha via via compromesso il delicato equilibrio atmosferico della Terra.<\/p>\n<p>Il rialzo della temperatura globale ha determinato un massiccio scioglimento delle calotte polari e il conseguente innalzamento dei livelli dei mari. Tutto questo ha portato a propria volta <strong>fenomeni atmosferici<\/strong> sempre pi\u00f9 estremi, come violenti uragani o devastanti inondazioni che si sono scatenate sulle citt\u00e0 costiere.<\/p>\n<p>Per arginare velocemente il problema in atto bisognerebbe bloccare in toto lo <strong>sviluppo industriale<\/strong> delle varie nazioni. Scelta tuttavia non attuabile, perch\u00e9 ogni paese ha il diritto di crescere e prosperare dal punto di vista economico, cos\u00ec da garantire alla propria popolazione una vita quanto meno dignitosa.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che si pu\u00f2 fare \u00e8 continuare a perseguire lo sviluppo nel rispetto dell\u2019ambiente e incentrando i profitti su attivit\u00e0 come l\u2019impollinazione, il ciclo dell\u2019acqua, gli ecosistemi marini o forestali e altri metodi direttamente dipendenti dal cosiddetto \u201c<strong>capitale naturale del mondo<\/strong>\u201d. Valorizzare tali risorse \u00e8 quindi fondamentale per invertire la pericolosa rotta imboccata da qualche decennio.<\/p>\n<p>Il rapporto clima vs economia non pu\u00f2 propendere troppo n\u00e9 da una parte n\u00e9 dall\u2019altra, ma deve <strong>trovare un equilibrio ideale<\/strong>. La soluzione pi\u00f9 concreta proposta dagli economisti consiste nel rallentare la frenetica crescita economica individuale, fintanto che non costituisca pi\u00f9 un danno per il capitale naturale.<\/p>\n<p><strong>Clima vs economia: soluzioni e ostacoli da superare<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>piano d\u2019azione<\/strong> per poter arginare i cambiamenti climatici \u00e8 gi\u00e0 noto da molto tempo. I climatologi hanno redatto un programma ben dettagliato sulle procedure e sulle restrizioni da adottare, di modo che le attivit\u00e0 umane non costituiscano pi\u00f9 un pericolo per l\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Pur avendo delle linee guida chiare da seguire, i progressi fatti in tal senso sono per adesso ancora miseri. Lo testimoniano i continui ritardi sulla tabella di marcia e il <strong>mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati<\/strong>. Fenomeni derivanti in primis dal fatto che molte attivit\u00e0 preferiscono pagare le sanzioni piuttosto che adeguare i propri sistemi di produzione.<\/p>\n<p>Tali riluttanze sono imputabili a una <strong>governance debole <\/strong>e incapace di imporre alle industrie locali le necessarie regolamentazioni. Inoltre, il fatto che buona parte delle attivit\u00e0 che generano il pi\u00f9 alto tasso di inquinamento siano le medesime che offrono il maggior contributo economico al Paese, non facilita le cose.<\/p>\n<p>Per fronteggiare la crisi serve l\u2019adozione globale di un\u2019<strong>economia verde <\/strong>e la <strong>completa rimozione della CO<sub>2<\/sub><\/strong> dalla produzione industriale. I costi per effettuare questo passaggio non devono spaventare, poich\u00e9 \u00e8 dimostrato che le nuove tecnologie ecosostenibili permettono di ammortizzare le spese sostenute per gli adeguamenti.<\/p>\n<p>In questo periodo sta prendendo sempre pi\u00f9 piede anche l\u2019<strong>agricoltura rigenerativa<\/strong>: un sistema di coltivazione che riesce a catturate l\u2019anidride carbonica e a riutilizzarla per altri scopi. Se ben sfruttato, il suddetto metodo (attualmente in fase di sperimentazione in Patagonia) pu\u00f2 generare occupazione e un vero mercato del carbonio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il binomio clima vs economia non deve pi\u00f9 essere visto come una mera sfida fra due realt\u00e0 contrapposte, ma va piuttosto inteso come una vera e propria opportunit\u00e0 di crescita da perseguire a livello mondiale.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":17565,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Crescere economicamente e tutelare l&#039;ambiente non \u00e8 pi\u00f9 una chimera","_seopress_titles_desc":"Il binomio clima vs economia non deve pi\u00f9 essere visto come una mera sfida fra due realt\u00e0 contrapposte, ma va piuttosto inteso come una vera e propria opportunit\u00e0 di crescita da perseguire a livello mondiale.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-17567","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17567\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17565"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}