{"id":18231,"date":"2022-02-09T07:30:58","date_gmt":"2022-02-09T06:30:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=18231"},"modified":"2022-02-02T09:54:56","modified_gmt":"2022-02-02T08:54:56","slug":"cambiamento-climatico-onu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/cambiamento-climatico-onu\/","title":{"rendered":"Cambiamento Climatico, l&#8217;appello dell&#8217;ONU: cambiare rotta entro il 2050"},"content":{"rendered":"<p>Il problema del <strong>cambiamento climatico secondo l\u2019ONU<\/strong> \u00e8 pi\u00f9 concreto e urgente che mai. Il tempo per adottare delle contromisure adeguate tende a scarseggiare e, se le attivit\u00e0 umane votate al consumo sfrenato di risorse non cambieranno immediatamente rotta, le conseguenze saranno a dir poco catastrofiche.<\/p>\n<p>Da diversi anni il <strong>riscaldamento globale <\/strong>condiziona negativamente il benessere della Terra, ma in precedenza si pensava che i maggiori danni a natura, uomo ed economia si sarebbero verificati alla fine del secolo. Oggi invece si stima che il tutto dovrebbe degenerare entro il 2050, portando figli e nipoti delle attuali generazioni a dover fronteggiare una serie di eventi devastanti.<\/p>\n<p><strong>Un documento sugli impatti irreversibili<\/strong><\/p>\n<p>Gli scienziati dell\u2019ONU sono al lavoro sulla realizzazione di un documento, che raccoglie una lista di <strong>impatti irreversibili<\/strong> causati dal cambiamento climatico (e in particolare proprio dal surriscaldamento del pianeta).<\/p>\n<p>Il paper di 4.000 pagine racchiude <strong>previsioni dettagliate<\/strong> su quanto accadr\u00e0 in futuro, se non si raggiunger\u00e0 l\u2019obiettivo di mantenere la soglia del riscaldamento globale al di sotto di +1,5 \u00b0C (rispetto al periodo preindustriale).<\/p>\n<p>Superare tale valore (fissato nel 2015 con gli accordi di Parigi) avrebbe <strong>conseguenze<\/strong> veramente disastrose:<\/p>\n<ul>\n<li>arrivando a +2 \u00b0C, ad esempio, sarebbero 420 milioni le persone che si troverebbero a dover fare i conti con <strong>ondate di caldo estremo<\/strong> (e potenzialmente letale);<\/li>\n<li>aumenterebbero i periodi di siccit\u00e0 anche nelle zone urbane e si esporrebbero oltre 350 milioni di persone alla <strong>scarsit\u00e0 d\u2019acqua<\/strong>;<\/li>\n<li>a causa della perdita di interi raccolti potrebbero verificarsi delle carestie, che porterebbero pi\u00f9 di 80 milioni di persone a essere <strong>vittime della fame<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Oltre a tutto questo, con il passare del tempo potrebbero poi verificarsi fenomeni quali: dei forti impatti sulla <strong>biodiversit\u00e0 di flora e fauna<\/strong>, <strong>eventi climatici fuori del comune<\/strong> in grado di mietere un gran numero di vittime e delle <strong>crisi economiche globali<\/strong> che non potranno in alcun modo essere arginate.<\/p>\n<p>Le ripercussioni del mancato raggiungimento di tale obiettivo trovano oggi esempi concreti anche in Italia, dove il settore agricolo \u00e8 fra i pi\u00f9 vessati dai problemi climatici, con oltre <strong>14 miliardi di euro<\/strong> andati in fumo negli ultimi 10 anni, a causa di siccit\u00e0 e alluvioni. Se non si interviene subito con fermezza, gli effetti incontrollati del clima impazzito continueranno ad aggravarsi.<\/p>\n<p>Il documento suggerisce che pi\u00f9 verr\u00e0 superata la soglia critica del <strong>global warming<\/strong>, pi\u00f9 velocemente si verificheranno le eventualit\u00e0 appena descritte. Secondo alcuni ricercatori, \u00e8 gi\u00e0 troppo tardi per adottare contromisure atte a evitarle, ma altri lasciano sperare che si possano quantomeno contenere.<\/p>\n<p><strong>L\u2019appello degli scienziati Onu sul cambiamento climatico<\/strong><\/p>\n<p>Il rapporto degli scienziati ONU \u00e8 stato sottoposto ai 195 Paesi delle Nazioni Unite, per essere revisionato e approvato dai governi. Esso verr\u00e0 <strong>pubblicato entro febbraio 2022<\/strong> e avr\u00e0 la funzione di aiutare gli Stati membri a organizzare contromisure volte a tenere sotto controllo l\u2019indice delle temperature.<\/p>\n<p>Nel paper si possono trovare ben quattro conclusioni, ma la pi\u00f9 significativa \u00e8 quella che sottolinea come gi\u00e0 all\u2019attuale livello di +1,1 \u00b0C le conseguenze delle attivit\u00e0 umane siano tangibili. Arrivare anche solo a +1,5 \u00b0C comporterebbe <strong>l\u2019estinzione certa per migliaia di specie animali<\/strong>, come sta accadendo nel caso delle barriere coralline.<\/p>\n<p>L\u2019appello dei ricercatori ONU per affrontare il cambiamento climatico in atto \u00e8 quello di lavorare tutti insieme. Se si vuole avere la speranza di arginare gli effetti catastrofici previsti, stati, regioni, citt\u00e0 e singoli individui devono fare tutti la propria parte. La mentalit\u00e0 comune va quindi reindirizzata, <strong>cambiando drasticamente il modo di vivere e consumare<\/strong> dell\u2019intera razza umana.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-18231\" data-postid=\"18231\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-18231 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il problema del cambiamento climatico secondo l\u2019ONU \u00e8 pi\u00f9 concreto e urgente che mai. 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