{"id":18250,"date":"2022-02-14T07:30:13","date_gmt":"2022-02-14T06:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=18250"},"modified":"2022-02-02T10:11:09","modified_gmt":"2022-02-02T09:11:09","slug":"ptaas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/ptaas\/","title":{"rendered":"L&#8217;approccio PTaaS &#8211; un team di sviluppo, al servizio del cliente"},"content":{"rendered":"<p>Con l\u2019acronimo <strong>PTaaS<\/strong> (Product Team as a Service) ci si riferisce a un modo innovativo di fare consulenza informatica, fornendo un\u2019intera squadra di esperti che si occupi di sviluppare software su misura, per rispondere alle esigenze di un\u2019azienda.<\/p>\n<p>Nonostante si tratti di una soluzione ancora poco adottata, essa sta lentamente prendendo piede in tutte quelle societ\u00e0 dotate di reparto IT, dove serve un <strong>team dedicato e focalizzato<\/strong> solo su uno specifico obiettivo: produrre programmi di qualit\u00e0 rapidamente e a prezzi competitivi.<\/p>\n<p><strong>Il PTaaS e il concetto di \u201cas a Service\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Negli ultimi anni, il concetto di \u201c<strong>as a Service<\/strong>\u201d \u00e8 diventato preponderante per molti aspetti della vita quotidiana. Basti pensare alle piattaforme di streaming che mettono a disposizione film e serie tv con un abbonamento mensile o a quei portali che permettono di usufruire di software da remoto senza la necessit\u00e0 di installarli fisicamente sui propri computer.<\/p>\n<p>Il PTaaS funziona praticamente come gli esempi appena descritti: l\u2019azienda \u201cnoleggia\u201d un product team di esperti per farli lavorare su un progetto come lo <strong>sviluppo di un software<\/strong>, in modo da non doversi sobbarcare l\u2019onere di ricercare in proprio personale specializzato nella realizzazione del compito.<\/p>\n<p>I <strong>vantaggi<\/strong> del Product Team as a Service sono facilmente intuibili. Innanzitutto si possono avere a disposizione delle figure professionali veramente esperte nei rispettivi settori: esse sono dotate di quelle conoscenze e competenze essenziali, che assicurano al committente la qualit\u00e0 finale del prodotto.<\/p>\n<p>Inoltre, visto che formare in autonomia una squadra di alto livello richiede tempo, ricerca e investimenti di vario genere, vi \u00e8 un considerevole <strong>risparmio economico<\/strong>. Assimilare nell\u2019organico aziendale un team di questo tipo comporta, poi, per l\u2019impresa l\u2019obbligo di dividere le proprie risorse su due o pi\u00f9 progetti in contemporanea, rischiando rallentamenti e produzioni di scarso valore.<\/p>\n<p><strong>Le figure ideali da arruolare per lo sviluppo di un software<\/strong><\/p>\n<p>Un team PTaaS dedito allo sviluppo di software deve essere composto da figure professionali ed <strong>esperte in ruoli specifici<\/strong>. Anche se la tipologia dei compiti da assolvere varia a seconda dell\u2019obiettivo da raggiungere, in linea di massima servono:<\/p>\n<ul>\n<li>un <strong>Product Manager<\/strong> che si focalizzi sulla mediazione (egli deve saper comprendere le idee del cliente, coglierne gli obiettivi di business e riuscire a comunicarli in maniera chiara agli altri componenti del team);<\/li>\n<li>un <strong>esperto di UX<\/strong> o user experience che garantisca un buon livello di usabilit\u00e0 (nella maggior parte dei casi i programmi o gli applicativi sviluppati sono indirizzati a dei consumatori, pertanto gli stessi devono risultare di facile comprensione e fruibili senza difficolt\u00e0);<\/li>\n<li>un <strong>Delivery Manager<\/strong> che ottimizzi il lavoro (aiutando l\u2019intera squadra a operare nel modo migliore);<\/li>\n<li><strong>altre differenti<\/strong><strong> figure professionali<\/strong> che varino a seconda della tipologia di software prodotto (designer, software architect, sviluppatori frontend &#8211; backend, sistemisti, data analyst, business analyst, tester, copywriter, marketer, ecc.).<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 cruciale sottolineare che, oltre a possedere delle determinate skills, le suddette figure devono anche dimostrare abilit\u00e0 nel comunicare e predisposizione al lavoro di gruppo. In aggiunta a ci\u00f2, devono poi essere dotate di un indispensabile <strong>mindset propositivo<\/strong> e orientato all\u2019esperienza Lean\/Agile.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 intuibile da questo semplice elenco, trovare in proprio personale cos\u00ec <strong>fortemente specializzato<\/strong> \u00e8 un\u2019impresa ardua, onerosa e molto costosa. Il PTaaS si rivela quindi uno strumento efficiente e conveniente per qualunque impresa desideri dare vita a un progetto nuovo, senza tuttavia togliere tempo e risorse alla propria produzione quotidiana.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-18250\" data-postid=\"18250\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-18250 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l\u2019acronimo PTaaS (Product Team as a Service) ci si riferisce a un modo innovativo di fare consulenza informatica, fornendo un\u2019intera squadra di esperti che si occupi di sviluppare software su misura, per rispondere alle esigenze di un\u2019azienda.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":18248,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"L&#039;approccio PTaaS - un team di sviluppo, al servizio del cliente","_seopress_titles_desc":"Con l\u2019acronimo PTaaS (Product Team as a Service) ci si riferisce a un modo innovativo di fare consulenza informatica, fornendo un\u2019intera squadra di esperti che si occupi di sviluppare software su misura, per rispondere alle esigenze di un\u2019azienda.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-18250","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18250\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}