{"id":18446,"date":"2022-04-15T07:30:11","date_gmt":"2022-04-15T05:30:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=18446"},"modified":"2022-04-11T11:04:41","modified_gmt":"2022-04-11T09:04:41","slug":"climate-change-agreement","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/climate-change-agreement\/","title":{"rendered":"Climate Change Agreement: un nuovo record"},"content":{"rendered":"<p>Nel Regno Unito, la Cold Chain Federation (CCF) inizia a raccogliere i frutti del suo <strong>Climate Change Agreement<\/strong> (CCA): un progetto per abbattere i consumi di energia annessi alla catena del freddo, che sta portando dei risultati davvero incoraggianti.<\/p>\n<p>A testimonianza di ci\u00f2, l\u2019Agenzia per l\u2019ambiente britannica ha dimostrato come proprio l\u2019iniziativa in questione sia gi\u00e0 riuscita a ridurre in modo significativo le emissioni delle <strong>celle frigorifere<\/strong> e a far crescere del 19% l\u2019<strong>efficienza energetica<\/strong> delle imprese coinvolte.<\/p>\n<p><strong>Cosa prevede il Climate Change Agreement<\/strong><\/p>\n<p>Con Climate Change Agreement si intende un <strong>sistema volontario di adesione<\/strong> (per l\u2019appunto sviluppato dalla Cold Chain Federation), al quale possono iscriversi tutte quelle aziende operanti nel settore della refrigerazione.<\/p>\n<p>Il suo scopo \u00e8 incentivare i partecipanti a sviluppare <strong>metodi produttivi sostenibili<\/strong>, ricorrendo a impianti e macchinari di nuova generazione. Chi si converte pu\u00f2 godere di appositi benefici fiscali, messi a disposizione dal governo inglese per raggiungere l\u2019indipendenza dai combustibili fossili.<\/p>\n<p>Il piano \u00e8 partito nel 2013 per incrementare di almeno 11,7 punti percentuali l\u2019efficienza energetica delle societ\u00e0 attive nella cold chain. Tirando le somme, per\u00f2, il governo ha scoperto che, <strong>tra il 2008 e il 2020<\/strong>, le imprese aderenti sono addirittura riuscite a far salire l\u2019asticella fino al <strong>19,2%<\/strong>.<\/p>\n<p>Il notevole risultato (approfondito in <a href=\"https:\/\/www.coolingpost.com\/uk-news\/cold-stores-smash-energy-efficiency-target\/\">questo<\/a> articolo di Coolingspot) \u00e8 frutto dell\u2019impegno massivo di tutti i partecipanti, che hanno lavorato duramente, investendo nell\u2019acquisto di <strong>attrezzature moderne<\/strong> e nello sviluppo di <strong>pratiche produttive<\/strong> sempre pi\u00f9 rispettose dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p><strong>Un importante passo avanti verso la decarbonizzazione<\/strong><\/p>\n<p>Gli impressionanti numeri registrati grazie al Climate Change Agreement danno buone possibilit\u00e0 di arrivare alla tanto ambita <strong>decarbonizzazione delle industrie<\/strong>: un percorso ancora arduo e piuttosto tortuoso, che giunger\u00e0 ufficialmente al termine quando la <strong>carbon neutrality<\/strong> si sar\u00e0 del tutto concretizzata.<\/p>\n<p>Secondo i rappresentati della Cold Chain Federation, le <strong>celle frigorifere<\/strong> ad alta efficienza energetica sviluppate nel Regno Unito, sono tra i componenti che giocano il ruolo pi\u00f9 determinante, oltre che nel raggiungimento della gi\u00e0 citata <strong>neutralit\u00e0 carbonica<\/strong>, anche nella <strong>lotta al cambiamento climatico<\/strong>.<\/p>\n<p>Come sottolineato dall\u2019Agenzia per l\u2019ambiente, nel biennio 2019 \u2013 2020, il CCA ha consentito una <strong>riduzione collettiva delle emissioni<\/strong> di 6,6MtCO2e. Ci\u00f2 si traduce in un decremento del 13,3%, ottenuto con l\u2019intervento delle 8.705 strutture che hanno aderito allo schema (tra il 2013 e il 2020, si \u00e8 invece assistito a un risparmio totale di emissioni pari a 23,8MtCO2e).<\/p>\n<p>Tali numeri hanno aumentato il valore complessivo delle aziende participanti al Climate Change Agreement di oltre <strong>dieci milioni di sterline<\/strong> l\u2019anno. Inoltre, queste stesse realt\u00e0 hanno potuto ridurre sia le tasse annesse al Climate Change Levy, sia i costi produttivi derivati dalla maggiore efficienza energetica delle attrezzature implementate.<\/p>\n<p>Come effetto di tutto questo e delle numerose adesioni al progetto, il governo britannico ha poi stabilito di ampliare ulteriormente i <strong>benefici fiscali<\/strong> dedicati a coloro i quali decidono di sostenere l\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>Alla luce di quanto detto, l\u2019approccio del Regno Unito per incentivare la <strong>lotta al cambiamento climatico<\/strong> sembra essere vincente. Di certo c\u2019\u00e8 ancora molto lavoro da fare, ma il percorso potrebbe essere quello giusto. Non resta dunque che augurarsi che altre nazioni seguano l\u2019esempio inglese e scelgano di investire sulle celle frigorifere ad alta efficienza energetica.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-18446\" data-postid=\"18446\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-18446 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel Regno Unito, la Cold Chain Federation (CCF) inizia a raccogliere i frutti del suo Climate Change Agreement (CCA): un progetto per abbattere i consumi di energia annessi alla catena del freddo, che sta portando dei risultati davvero incoraggianti.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":18444,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Climate Change Agreement: un nuovo record","_seopress_titles_desc":"Nel Regno Unito, la Cold Chain Federation (CCF) inizia a raccogliere i frutti del suo Climate Change Agreement (CCA): un progetto per abbattere i consumi di energia annessi alla catena del freddo, che sta portando dei risultati davvero incoraggianti.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-18446","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18446\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}