{"id":18518,"date":"2022-05-09T07:30:21","date_gmt":"2022-05-09T05:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=18518"},"modified":"2022-04-11T12:04:15","modified_gmt":"2022-04-11T10:04:15","slug":"big-tech","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/big-tech\/","title":{"rendered":"Big Tech: come cambier\u00e0 lo smart working"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>Big Tech<\/strong> stanno evolvendo rapidamente per rispondere alle esigenze delle aziende e dei dipendenti che, nell\u2019ultimo anno e mezzo, hanno abbracciato lo <strong>smart working<\/strong>. Una modalit\u00e0 operativa sempre pi\u00f9 diffusa, da potenziare con soluzioni volte a:<\/p>\n<ul>\n<li>organizzare meglio il tempo delle risorse;<\/li>\n<li>gestire in maniera pi\u00f9 sicura i dispositivi da remoto;<\/li>\n<li>e massimizzare la produttivit\u00e0 aziendale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I punti su cui intervenire in ottica di lavoro agile sono dunque diversi, ma le maggiori societ\u00e0 informatiche presenti a livello mondiale hanno gi\u00e0 compreso che per ottenere i maggiori benefici dallo stesso bisogna prima di tutto investire su <strong>start up emergenti<\/strong> e <strong>nuove tecnologie<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Le Big Tech ridefiniscono la vita lavorativa<\/strong><\/p>\n<p>A determinare l\u2019incremento dello <strong>smart working <\/strong>\u00e8 stata soprattutto la recente pandemia di Covid-19 che, dopo averne evidenziato pregi e difetti, ha spinto le Big Tech a mobilitarsi per rispondere velocemente ai nuovi bisogni delle aziende, proponendo soluzioni efficaci.<\/p>\n<p>Tra queste rientra indubbiamente la <strong>capacit\u00e0 di cambiare quel paradigma<\/strong> nel quale, per effetto della fortissima diffusione tecnologica, le persone non riescono pi\u00f9 a tenere separate vita privata e vita professionale.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dei grandi nomi dell\u2019informatica \u00e8 dunque quello di puntare su soluzioni innovative (grazie principalmente all\u2019acquisizione di start up giovani e dinamiche), per diffondere un <strong>modo di lavorare smart, flessibile e accessibile<\/strong>.<\/p>\n<p>Il futuro del lavoro si prospetta quindi <strong>sempre pi\u00f9 ibrido<\/strong>. Pertanto, le principali attivit\u00e0 svolte non saranno necessariamente legate a uno spazio fisico, ma potranno essere effettuate ovunque ci si trovi, senza comunque trascurare l\u2019importanza della sicurezza.<\/p>\n<p>I dipendenti che opereranno da remoto, infatti, avranno a disposizione <strong>piattaforme specifiche<\/strong> fornite e controllate direttamente dall\u2019azienda, mentre tutte le loro attivit\u00e0 potranno essere monitorate in modo costante per garantire un buon livello produttivo.<\/p>\n<p>Anche il <strong>lavoro in team<\/strong> \u00e8 tenuto in grande considerazione dalle Big Tech, le quali stanno studiando soluzioni specifiche in grado di consentire ai lavoratori da remoto di rimanere connessi con i propri colleghi in qualsiasi momento.<\/p>\n<p>Un valido esempio di ci\u00f2 \u00e8 costituito dai <strong>software per le videoconferenze<\/strong> o dai sistemi che permettono a diversi individui di intervenire contemporaneamente e a distanza nella <strong>modifica di un progetto<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Smart working e Metaverso<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019altra importante realt\u00e0 su cui molte Big Tech stanno gi\u00e0 investendo, \u00e8 il <strong>Metaverso<\/strong>: concetto ampiamente preso in considerazione dai grandi nomi dell\u2019informatica, che negli ultimi anni risulta addirittura essere tra i pi\u00f9 cercati sui motori di ricerca.<\/p>\n<p>Con il termine in questione (preso a piene mani dai romanzi di fantascienza) si indica un <strong>insieme di mondi virtuali persistenti<\/strong> e in continua evoluzione, che possono essere visitati dagli utenti attraverso un visore per la realt\u00e0 virtuale.<\/p>\n<p>Visto che nel Metaverso le azioni compiute dal proprio avatar (trasposizione digitale di se stessi) sono tracciate e hanno <strong>conseguenze tangibili<\/strong>, con esso si aprono innumerevoli possibilit\u00e0 anche per l\u2019ambito lavorativo. In questo universo artificiale sar\u00e0 ad esempio possibile:<\/p>\n<ul>\n<li>effettuare transizioni di beni digitali;<\/li>\n<li>incontrare gli avatar dei propri colleghi all\u2019interno di sale riunione virtuali;<\/li>\n<li>visionare nella sua interezza dei progetti veri e propri (tipo un edificio in costruzione).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le opportunit\u00e0 offerte da questa tecnologia sono pressoch\u00e9 illimitate e diverse Big Tech stanno gi\u00e0 studiando i possibili approcci per <strong>integrare lo smart working nel Metaverso<\/strong> (in merito a ci\u00f2 si ipotizza che a breve arriveranno le prime applicazioni concrete).<\/p>\n<p>Il futuro del lavoro da casa sembra quindi piuttosto variegato e ricco di possibilit\u00e0 interessanti, ma bisogna capire come le aziende risponderanno alla <strong>virtualizzazione in atto<\/strong>. A prescindere da questo, comunque, il prossimo decennio proporr\u00e0 di certo una massiva evoluzione che tutti (volenti o nolenti) saranno costretti ad abbracciare.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-18518\" data-postid=\"18518\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-18518 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Big Tech stanno evolvendo rapidamente per rispondere alle esigenze delle aziende e dei dipendenti che, nell\u2019ultimo anno e mezzo, hanno abbracciato lo smart working.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":18516,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Big Tech: come cambier\u00e0 lo smart working","_seopress_titles_desc":"Le Big Tech stanno evolvendo rapidamente per rispondere alle esigenze delle aziende e dei dipendenti che, nell\u2019ultimo anno e mezzo, hanno abbracciato lo smart working.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-18518","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18518"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18518\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18516"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}