{"id":19100,"date":"2022-12-14T07:30:17","date_gmt":"2022-12-14T06:30:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=19100"},"modified":"2022-12-13T08:13:18","modified_gmt":"2022-12-13T07:13:18","slug":"il-supercomputer-leonardo-rivoluzionera-il-modo-di-fare-ricerca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/il-supercomputer-leonardo-rivoluzionera-il-modo-di-fare-ricerca\/","title":{"rendered":"Il supercomputer Leonardo rivoluzioner\u00e0 il modo di fare ricerca"},"content":{"rendered":"<p>Alcuni giorni fa \u00e8 stato inaugurato a Bologna il <strong>supercomputer Leonardo<\/strong>: una macchina unica nel proprio genere, capace di arrivare a compiere 240 milioni di miliardi di operazioni al secondo (quantitativo equiparabile alle attivit\u00e0 eseguite da 8 miliardi di persone, che lavorano all\u2019unisono ogni secondo per un intero anno). Piccolo interessante dettaglio: il supercomputer \u00e8 raffreddato da macchine selezionate dal nostro software Unit Selector HYBRID, e progettate con UNILAB COILS!<\/p>\n<p>Certo, si tratta senza alcun dubbio di un progetto estremamente ambizioso, ma la collaborazione tra Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca, <strong>Cineca<\/strong> (Consorzio Interuniversitario Italiano) e Unione Europea lo ha reso possibile, dando cos\u00ec modo al capoluogo emiliano di entrare a far parte delle nove citt\u00e0 italiane aderenti alla rete UE delle <strong>smart city<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Numeri da record per il supercomputer Leonardo<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019immensa struttura computazionale che d\u00e0 vita al supercomputer Leonardo, \u00e8 ospitata nella periferia nord di Bologna, all\u2019interno dell\u2019ex Manifattura Tabacchi. In uno <strong>spazio di 700 mq<\/strong> trovano posto 9 diverse file, ciascuna composta da 155 rak (grandi scaffali che contengono il vero cuore dell\u2019enorme calcolatore).<\/p>\n<p>Ogni rak include qualcosa come 32 schede che fungono da nodo boost per la complessa rete e in totale ci sono 3.500 nodi che conferiscono una <strong>capacit\u00e0 di calcolo pari a 174 Petaflop<\/strong> (destinata a raggiungere i 240 Petaflop nei prossimi anni) e la possibilit\u00e0 di immagazzinare fino a<strong> 100 Petabyte di dati<\/strong>.<\/p>\n<p>Il computer raggiunge un <strong>peso complessivo di 340 tonnellate<\/strong> (tra metallo, chip e cavi vari), sostenuto da un pavimento galleggiante che viene attraversato da 4 tunnel tecnologici, capaci di collegare la macchina ad altrettante centrali di raffreddamento (fondamentali per garantirne la piena operativit\u00e0).<\/p>\n<p>Il tutto \u00e8 costato all\u2019incirca <strong>240 milioni di euro<\/strong>, ma a questi deve essere sommato un altro miliardo di euro per le risorse distribuite tra data-center e infrastrutture scientifiche correlate. In pratica si tratta senza alcun dubbio di un progetto titanico, che dovrebbe consentire di fare ricerca in un modo completamente nuovo e di gran lunga pi\u00f9 efficiente.<\/p>\n<p>Anche se Leonardo verr\u00e0 avviato ufficialmente nell\u2019aprile del 2023 (poich\u00e9 serve ancora un\u2019accurata fase di testing preliminare), sono gi\u00e0 oltre <strong>1.<\/strong><strong>500 i ricercatori<\/strong> che hanno prenotato una sessione con il supercomputer (numeri comunque destinati a crescere ancora, soprattutto considerando il fatto che l\u2019orgoglio informatico di Bologna non si occuper\u00e0 solo di scienza).<\/p>\n<p><strong>Un ampio ventaglio<\/strong><strong> di applicazioni possibili<\/strong><\/p>\n<p>I supercomputer come Leonardo sono cruciali quando si tenta di trovare risposte concrete a questioni <strong>soggette all\u2019influenza di molteplici variabili<\/strong>. Tra gli esempi di ci\u00f2 rientrano la realizzazione di previsioni statistiche verosimili, la prevenzione di eventi catastrofici (mutamenti nel meteo, terremoti o eruzioni vulcaniche), la ricerca medico \u2013 scientifica, il monitoraggio dei cambiamenti climatici e il miglioramento della sicurezza ambientale.<\/p>\n<p>Il primo \u201ccliente\u201d che ha chiesto di poter sfruttare le abilit\u00e0 del supercalcolatore (per un totale di oltre 1 milione di ore di calcoli) \u00e8 una casa farmaceutica privata, impegnata nella creazione di nuovi medicinali. Il suo principale obiettivo \u00e8 <strong>accelerare la risposta a eventuali pandemie<\/strong> (tipo quella recente del Covid-19), garantendo una pi\u00f9 rapida produzione di farmaci tanto adeguati quanto efficaci.<\/p>\n<p>L\u2019esempio in questione rappresenta tuttavia solo un piccolo passo verso ci\u00f2 che appare gi\u00e0 a tutti gli effetti come una specie di autentica rivoluzione: per gli esperti, infatti, Leonardo trover\u00e0 presto applicazione anche nel panorama produttivo e nella pubblica amministrazione, soprattutto quando verr\u00e0 accostato nel 2024 in Italia al <strong>computer quantistico<\/strong> e nel 2026 in Europa al <strong>computer post-exascale<\/strong>.<\/p>\n<p>Oltre a tutto questo, bisogna poi considerare anche quanto saranno interessanti i prossimi anni per il mondo accademico: settore che (proprio grazie all\u2019impegno di Cineca) potr\u00e0 finalmente fare affidamento per i propri programmi di ricerca su una macchina di altissimo livello (considerata tra <strong>i 4 pre-exascale pi\u00f9 potenti al mondo<\/strong>), pronta a diventare un punto di riferimento per la comunit\u00e0 scientifica globale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni giorni fa \u00e8 stato inaugurato a Bologna il supercomputer Leonardo: una macchina unica nel proprio genere, capace di arrivare a compiere 240 milioni di miliardi di operazioni al secondo (quantitativo equiparabile alle attivit\u00e0 eseguite da 8 miliardi di persone, che lavorano all\u2019unisono ogni secondo per un intero anno). Piccolo interessante dettaglio: il supercomputer \u00e8 raffreddato da macchine selezionate dal nostro software Unit Selector HYBRID, e progettate con UNILAB COILS!<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":19145,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Il supercomputer Leonardo rivoluzioner\u00e0 il modo di fare ricerca","_seopress_titles_desc":"Alcuni giorni fa \u00e8 stato inaugurato a Bologna il supercomputer Leonardo: una macchina unica nel proprio genere, capace di arrivare a compiere 240 milioni di miliardi di operazioni al secondo (quantitativo equiparabile alle attivit\u00e0 eseguite da 8 miliardi di persone, che lavorano all\u2019unisono ogni secondo per un intero anno). Piccolo interessante dettaglio: il supercomputer \u00e8 raffreddato da macchine selezionate dal nostro software Unit Selector HYBRID, e progettate con UNILAB COILS!","_seopress_robots_index":"","_seopress_analysis_target_kw":"Supercomputer","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-19100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19100\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}