{"id":19163,"date":"2022-12-16T07:30:39","date_gmt":"2022-12-16T06:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=19163"},"modified":"2022-12-15T16:41:12","modified_gmt":"2022-12-15T15:41:12","slug":"azione-per-il-clima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/azione-per-il-clima\/","title":{"rendered":"Azione per il clima: gli investimenti dichiarati non convincono"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>azione per il clima <\/strong>svolta dall\u2019Unione Europea appare come concreta e tangibile, con la Commissione che si \u00e8 impegnata a destinare almeno il 20% del proprio bilancio 2014 \u2013 2020 a iniziative relative alla tutela dell\u2019ambiente e allo sviluppo di tecnologie e metodi produttivi pi\u00f9 sostenibili.<\/p>\n<p>I finanziamenti hanno lo scopo di incentivare aziende e privati ad agire per arginare il problema di un cambiamento climatico sempre pi\u00f9 pressante e vicino alla soglia critica. Anche se la volont\u00e0 principale \u00e8 quella di velocizzare in particolar modo il raggiungimento della Carbon Neutrality, la <strong>Corte dei Conti Europea<\/strong> continua per\u00f2 a esprimere diverse perplessit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La cifra destinata all\u2019azione per il clima non convince<\/strong><\/p>\n<p>In un recente report, la Commissione Europea ha annunciato che i fondi investiti nell\u2019azione per il clima hanno superato l\u2019ammontare di <strong>216 miliardi di euro<\/strong> in totale tra il 2014 e il 2020 (pari al 20% dei fondi complessivi). Un valore davvero elevato che, in linea teorica, rispecchierebbe la percentuale del bilancio prefissata.<\/p>\n<p>La Corte dei Conti ha tuttavia deciso di approfondire l\u2019argomento, analizzando nel dettaglio le spese, e quello che \u00e8 emerso da una pi\u00f9 attenta osservazione della rendicontazione presentata, disegna invece uno <strong>scenario completamente differente<\/strong> rispetto a quanto dichiarato dall\u2019UE.<\/p>\n<p>Il totale degli investimenti sembra infatti essere stato <strong>sovrastimato di almeno 72 miliardi di euro<\/strong>. Ci\u00f2 significa che l\u2019effettiva percentuale del bilancio per la risoluzione delle problematiche climatiche \u00e8 di appena il 13%, ovvero 144 miliardi di euro.<\/p>\n<p>A preoccupare l\u2019ente incaricato dei controlli \u00e8 soprattutto il rischio che tale errore possa essere ricommesso anche negli <strong>anni 2021 \u2013 2027<\/strong>: periodo che, al contrario, dovrebbe portare un incremento di 30 punti percentuali nei fondi europei destinati al clima.<\/p>\n<p><strong>Scarsi controlli e investimenti non pertinenti<\/strong><\/p>\n<p>Stando alle indagini eseguite dai revisori, emerge il preoccupante fatto che la reale problematica possa dipendere da un <strong>scarso controllo sull\u2019effettiva pertinenza dei progetti<\/strong> a cui vengono concessi i finanziamenti dell\u2019azione per il clima.<\/p>\n<p>Se finora sono gi\u00e0 state tantissime le iniziative che hanno beneficiato delle sovvenzioni europee (senza essere in alcun modo rivolte al raggiungimento degli obiettivi ambientali ed energetici), \u00e8 probabile che a essere fallace sia il <strong>metodo di tracciamento dei relativi programmi<\/strong>.<\/p>\n<p>A questo si aggiunge inoltre la quasi completa <strong>assenza di un monitoraggio costante del progetto<\/strong> da parte di enti preposti, che possano effettivamente tracciare e dimostrare i risultati raggiunti nel concreto.<\/p>\n<p>Un mix dunque di sviste e leggerezze, che sono costate all\u2019Europa almeno un terzo del budget disponibile, sprecato per il <strong>sostenimento di iniziative<\/strong> tanto lodevoli su carta quanto incompatibili con le questioni climatiche.<\/p>\n<p><strong>Lacune nel metodo di assegnazione dei fondi<\/strong><\/p>\n<p>Il sistema di assegnazione degli incentivi destinati all\u2019azione per il clima si rivolge in particolare a tre sfere specifiche: agricoltura, infrastrutture e coesione. Alle varie proposte di progetto <strong>vengono attribuiti dei coefficienti<\/strong>, calcolati sulla stima del contributo che riusciranno a dare per raggiungere gli obiettivi europei su ambiente e sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il problema per\u00f2 sta nel fatto che tali valori risultano spesso inaffidabili e imprecisi, proprio a causa di un <strong>metodo di tracciamento basato su ipotesi<\/strong> invece che su fatti concreti. Verificare la pertinenza dei rispettivi programmi diviene pertanto complicato e pressoch\u00e9 impossibile.<\/p>\n<p>L\u2019aspetto ancora pi\u00f9 grave del suddetto approccio \u00e8 che (spesso) si trascurano anche gli <strong>impatti negativi<\/strong> generati sul clima stesso da alcune iniziative. Per meglio comprendere ci\u00f2, basti ad esempio pensare che le emissioni di gas a effetto serra del settore agricolo non sono calate di nemmeno un punto percentuale dal 2010 ad oggi, nonostante i numerosissimi progetti disponibili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019azione per il clima svolta dall\u2019Unione Europea appare come concreta e tangibile, con la Commissione che si \u00e8 impegnata a destinare almeno il 20% del proprio bilancio 2014 \u2013 2020 a iniziative relative alla tutela dell\u2019ambiente e allo sviluppo di tecnologie e metodi produttivi pi\u00f9 sostenibili.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":19161,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Azione per il clima: gli investimenti dichiarati non convincono","_seopress_titles_desc":"L\u2019azione per il clima svolta dall\u2019Unione Europea appare come concreta e tangibile, con la Commissione che si \u00e8 impegnata a destinare almeno il 20% del proprio bilancio 2014 \u2013 2020 a iniziative relative alla tutela dell\u2019ambiente e allo sviluppo di tecnologie e metodi produttivi pi\u00f9 sostenibili.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-19163","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19163"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19163\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}