{"id":19193,"date":"2022-12-23T07:30:26","date_gmt":"2022-12-23T06:30:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=19193"},"modified":"2022-12-21T16:04:26","modified_gmt":"2022-12-21T15:04:26","slug":"digital-markets-act","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/digital-markets-act\/","title":{"rendered":"Digital Markets Act: l&#8217;Europa si muove contro le big tech"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Digital Markets Act<\/strong> o DMA \u00e8 un documento redatto dall\u2019Unione Europea (tutt\u2019ora in fase di revisione), che dovrebbe entrare ufficialmente in vigore a partire da ottobre 2022. In buona sostanza, il suo obiettivo primario \u00e8 quello di tutelare gli utenti e la libera competizione online, offrendo uno spazio digitale tanto aperto quanto sicuro.<\/p>\n<p>Il contenuto \u00e8 stato sviluppato in modo scrupoloso, cos\u00ec da evitare qualunque contestazioni e offrire a tutti gli interessati delle soluzioni eque. Sono quindi presenti limitazioni verso le <strong>piattaforme digitali<\/strong> che attualmente monopolizzano internet, ma anche nuove regole per l\u2019utilizzo a fini pubblicitari dei dati privati degli utenti.<\/p>\n<p><strong>Restrizioni per ridimensionare il potere dei gatekeeper<\/strong><\/p>\n<p>Si identificano come gatekeeper quelle societ\u00e0 operanti nel web che, per dimensioni e\/o influenza, hanno la capacit\u00e0 di <strong>limitare e\/o impedire la concorrenza<\/strong> delle attivit\u00e0 meno grandi. Come \u00e8 facile intuire, tra queste, le pi\u00f9 rilevanti sono le Big Tech: aziende ampiamente consolidate, che di fatto hanno tra le mani il monopolio di internet.<\/p>\n<p>Intervenire per porre un freno a tali realt\u00e0 \u00e8 cruciale, non solo per una questione di equit\u00e0, ma anche per evitare il <strong>blocco dell\u2019innovazione<\/strong> (poich\u00e9 le nuove proposte difficilmente possono competere in visibilit\u00e0) e l\u2019<strong>incremento incontrollato dei prezzi <\/strong>(poich\u00e9 senza concorrenza l\u2019azienda dominante decide i costi a proprio piacere).<\/p>\n<p>A questo proposito, il Digital Markets Act introduce degli <strong>obblighi ex ante<\/strong> e delle <strong>sanzioni ex post<\/strong>, con il semplice scopo di ridimensionare il potere dei gatekeeper (in genere si tratta quasi sempre di misure drastiche e intaccanti direttamente il business di quelle societ\u00e0 che rientrano in profili specifici).<\/p>\n<p><strong>Il Digital Markets Act e l\u2019auto segnalazione<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante si sia scelto di permettere alle aziende di ricorrere all\u2019<strong>auto segnalazione <\/strong>entro e non oltre due mesi dall\u2019entrata in vigore del decreto, l\u2019UE si \u00e8 comunque riservata il diritto di muoversi in completa autonomia, imponendo delle verifiche mirate a tutte quelle realt\u00e0 che ritiene possano in qualche modo:<\/p>\n<ul>\n<li>avere un impatto significativo nel mercato;<\/li>\n<li>proporre servizi gateway imprese \u2013 utenti dall\u2019alto profitto;<\/li>\n<li>rivestire una posizione consolidata e durevole nello scenario di riferimento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A queste caratteristiche, se ne aggiungono poi altre di carattere <strong>quantitativo<\/strong>, che hanno suscitato parecchi dissensi tra gli interessati. Le pi\u00f9 rilevanti sono:<\/p>\n<ul>\n<li>erogare i propri servizi in almeno 3 stati membri dell\u2019UE;<\/li>\n<li>aver fatturato almeno 7,5 miliardi di euro all\u2019anno negli ultimi tre anni oppure aver raggiunto i 75 miliardi di euro di capitalizzazione nel mercato finanziario nell\u2019ultimo anno;<\/li>\n<li>possedere almeno 45 milioni di utenti finali attivi al mese e 10.000 utenti commerciali all\u2019anno nell\u2019UE.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Basandosi sui tratti appena descritti, l\u2019Unione Europea ha la possibilit\u00e0 di individuare con efficienza tutti i gatekeeper che operano all\u2019interno del proprio territorio. Una volta trovati, agli stessi viene poi chiesto di <strong>rispettare determinati comportamenti<\/strong>, riassumibili nei punti riportati di seguito:<\/p>\n<ul>\n<li>assicurare l\u2019<strong>interoperabilit\u00e0 <\/strong>tra le piattaforme fornite dal gatekeeper e i servizi di terze parti, seppur similari rispetto a quelli gi\u00e0 erogati dallo stesso gatekeeper;<\/li>\n<li>lasciare all\u2019utente la facolt\u00e0 di scegliere le <strong>applicazioni da installare<\/strong>, senza imporne alcuna;<\/li>\n<li>consentire alle aziende di <strong>accedere ai dati<\/strong> che esse stesse generano sulle piattaforme gestite dai gatekeeper;<\/li>\n<li>permettere a chi compra una pubblicit\u00e0 di <strong>verificarne i risultati ottenuti<\/strong>;<\/li>\n<li>non monopolizzare i primi posti della <strong>classifica prodotti<\/strong> e assicurare la stessa visibilit\u00e0 anche alle soluzioni della concorrenza;<\/li>\n<li>eliminare l\u2019<strong>obbligo per gli sviluppatori <\/strong><strong>di utilizzare solo determinati servizi<\/strong> per pubblicare il proprio software nello store di una specifica piattaforma.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dei vari oneri che attendono le Big Tech in futuro, quello pi\u00f9 preoccupante sembra riguardare la questione dell\u2019interoperabilit\u00e0. Secondo i detrattori del DMA, infatti, essa rischia di stravolgere tutti gli equilibri attuali, arrivando addirittura ad avere <strong>ripercussioni sull\u2019intera economia<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Digital Markets Act o DMA \u00e8 un documento redatto dall\u2019Unione Europea (tutt\u2019ora in fase di revisione), che dovrebbe entrare ufficialmente in vigore a partire da ottobre 2022. In buona sostanza, il suo obiettivo primario \u00e8 quello di tutelare gli utenti e la libera competizione online, offrendo uno spazio digitale tanto aperto quanto sicuro.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":19286,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Digital Markets Act: l&#039;Europa si muove contro le big tech","_seopress_titles_desc":"Il Digital Markets Act o DMA \u00e8 un documento redatto dall\u2019Unione Europea (tutt\u2019ora in fase di revisione), che dovrebbe entrare ufficialmente in vigore a partire da ottobre 2022. In buona sostanza, il suo obiettivo primario \u00e8 quello di tutelare gli utenti e la libera competizione online, offrendo uno spazio digitale tanto aperto quanto sicuro.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-19193","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19193"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19193\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19286"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}