{"id":20277,"date":"2023-02-01T07:30:38","date_gmt":"2023-02-01T06:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=20277"},"modified":"2023-01-27T15:28:06","modified_gmt":"2023-01-27T14:28:06","slug":"condizionamento-residenziale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/condizionamento-residenziale\/","title":{"rendered":"Condizionamento residenziale: cambia la normativa sugli idrocarburi"},"content":{"rendered":"<p>Gli operatori del settore HVAC hanno accolto con favore la revisione dello standard di sicurezza proposto dalla Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC), grazie alla quale verr\u00e0 consentito l&#8217;utilizzo di maggiori quantit\u00e0 di refrigeranti infiammabili a basso GWP, negli elettrodomestici adibiti al controllo di climatizzazione e umidit\u00e0: importante cambiamento che andr\u00e0 a coinvolgere progressivamente l\u2019intero settore del <strong>condizionamento residenziale<\/strong>.<\/p>\n<p>La suddetta norma \u00e8 chiamata <strong>IEC 60335-2-40<\/strong> e riguarda nel dettaglio la sicurezza di condizionatori d&#8217;aria, pompe di calore elettriche, pompe di calore per acqua calda sanitaria e deumidificatori che incorporano motocompressori e ventilconvettori idronici. Dato che il nuovo regolamento \u00e8 considerato un fattore chiave per la diffusione di soluzioni a scarso impatto ambientale (come gli idrocarburi), \u00e8 stato oggetto di grande attenzione.<\/p>\n<p><strong>Cosa cambia con lo standard IEC 60335-2-40<\/strong><\/p>\n<p>La modifica dello standard consente l&#8217;uso di cariche maggiori se sono presenti <strong>misure di mitigazione aggiuntive<\/strong>, tipo sensori di refrigerante e ventole di circolazione. Inoltre, introduce un nuovo metodo per il calcolo della carica massima, prendendo in considerazione le caratteristiche progettuali che impediscono la fuoriuscita del fluido.<\/p>\n<p>In base alle revisioni apportate, un condizionatore d&#8217;aria standard a sistema split pu\u00f2 ora contenere fino a <strong>988 g di R290<\/strong> (propano). Sebbene ci\u00f2 non sembri rappresentare un cambiamento significativo per gli ambienti di grandi dimensioni, \u00e8 interessante notare come il nuovo sistema di calcolo permetta tuttavia di ricorrere a cariche maggiori in ambienti di dimensioni ridotte.<\/p>\n<p>Il che si traduce nella possibilit\u00e0 di impiegare gli idrocarburi in una gamma pi\u00f9 ampia di apparecchiature per il condizionamento e pompe di calore. Questo porter\u00e0 nel condizionamento residenziale una concreta <strong>diminuzione delle emissioni climatiche dirette<\/strong>, rispetto a quelle prodotte dai sistemi basati sull\u2019R410A.<\/p>\n<p><strong>Verso un condizionamento residenziale pi\u00f9 sostenibile<\/strong><\/p>\n<p>A supporto di quanto appena detto, basti pensare al fatto che, mentre il propano \u00e8 caratterizzato da un <strong>GWP pari a 3<\/strong>, l&#8217;R32 ha un GWP di 675 e l&#8217;R410A addirittura di 2.088. In poche parole, \u00e8 quindi possibile sostenere che con l\u2019<strong>R290 <\/strong>vi \u00e8 una riduzione delle emissioni dirette sull\u2019ordine delle migliaia di volte.<\/p>\n<p>In termini di <strong>emissioni indirette<\/strong>, invece, molti hanno sottolineato i potenziali vantaggi derivanti dal passaggio agli idrocarburi per quanto concerne l\u2019efficienza energetica: \u00e8 stato infatti stimato che l&#8217;adozione diffusa di tali refrigeranti nei settori dell&#8217;aria condizionata e delle pompe di calore entro il 2025, eviterebbe oltre 5 miliardi di tonnellate di emissioni equivalenti di CO<sub>2<\/sub> entro il 2050.<\/p>\n<p>Anche l&#8217;<strong>Environmental Investigation Agency <\/strong>(EIA), da sempre favorevole all\u2019adozione degli idrocarburi nella climatizzazione, si \u00e8 detta soddisfatta del nuovo standard. I suoi rappresentati hanno indicato questo importante traguardo come il primo passo verso un\u2019industria HVAC sostenibile, pulita e a zero emissioni.<\/p>\n<p>L\u2019EIA ha inoltre ribadito la propria preoccupazione per le <strong>alternative sintetiche agli HFC<\/strong>, che oggi sono ancora largamente utilizzate. Pur presentando un basso GWP rispetto alla controparte naturale, esse rimangono comunque rischiose per l\u2019ambiente, poich\u00e9 la loro sintetizzazione pu\u00f2 produrre sostanze chimiche nocive.<\/p>\n<p>In tal senso, i rappresentati dell\u2019agenzia hanno dunque esortato il Parlamento Europeo e gli Stati Membri a considerare il nuovo standard IEC 60335-2-40 e gli idrocarburi come l\u2019alternativa migliore per il condizionamento residenziale. L\u2019obiettivo \u00e8 senza alcun dubbio spingere il pi\u00f9 possibile sulla necessit\u00e0 di <strong>abbandonare gli HFC e gli HFO in modo definitivo<\/strong>.<\/p>\n<p>Il nuovo regolamento \u00e8 stato pubblicato ufficialmente il <strong>24 giugno scorso<\/strong> e adesso spetta ai singoli governi l\u2019onere di trasformarlo in uno standard di sicurezza a livello regionale e nazionale, inserendolo nei codici edilizi. A questo punto non resta quindi che attendere per vedere l\u2019evoluzione del mercato della climatizzazione nel prossimo futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli operatori del settore HVAC hanno accolto con favore la revisione dello standard di sicurezza proposto dalla Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC), grazie alla quale verr\u00e0 consentito l&#8217;utilizzo di maggiori quantit\u00e0 di refrigeranti infiammabili a basso GWP, negli elettrodomestici adibiti al controllo di climatizzazione e umidit\u00e0: importante cambiamento che andr\u00e0 a coinvolgere progressivamente l\u2019intero settore del condizionamento residenziale.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":20275,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Condizionamento residenziale: cambia la normativa sugli idrocarburi","_seopress_titles_desc":"Gli operatori del settore HVAC hanno accolto con favore la revisione dello standard di sicurezza proposto dalla Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC), grazie alla quale verr\u00e0 consentito l&#039;utilizzo di maggiori quantit\u00e0 di refrigeranti infiammabili a basso GWP, negli elettrodomestici adibiti al controllo di climatizzazione e umidit\u00e0: importante cambiamento che andr\u00e0 a coinvolgere progressivamente l\u2019intero settore del condizionamento residenziale.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-20277","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20277\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}