{"id":20288,"date":"2023-02-03T07:30:14","date_gmt":"2023-02-03T06:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=20288"},"modified":"2023-01-27T15:34:43","modified_gmt":"2023-01-27T14:34:43","slug":"mobilita-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/mobilita-futuro\/","title":{"rendered":"Come sar\u00e0 la mobilit\u00e0 del futuro?"},"content":{"rendered":"<p>I sempre pi\u00f9 frenetici spostamenti delle persone e la crescente necessit\u00e0 di movimentare le merci, sono due tra i principali fattori che stanno pian piano saturando l\u2019intera viabilit\u00e0 del Bel Paese. Fenomeno preoccupante, dal quale dipende un <strong>aumento esponenziale delle emissioni nocive<\/strong> per l\u2019ambiente, come anche per gli stessi cittadini.<\/p>\n<p>Considerato ci\u00f2, gli esperti hanno iniziato a cercare soluzioni al problema, reimmaginando le modalit\u00e0 di viaggio urbano e interurbano sotto un\u2019ottica pi\u00f9 sostenibile, accessibile e condivisa. Se i progetti in via di sviluppo a livello nazionale sono gi\u00e0 molteplici, l\u2019obiettivo comune resta quello di identificare delle strategie effettivamente capaci di migliorare la <strong>mobilit\u00e0 del futuro<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Mobilit\u00e0 urbana del futuro: il MaaS potrebbe essere risolutivo<\/strong><\/p>\n<p>Delle tante proposte lanciate per gestire al meglio la mobilit\u00e0 del futuro nelle citt\u00e0, una delle pi\u00f9 interessanti \u00e8 senza alcun dubbio il cosiddetto <strong>Mobility as a Service<\/strong> o <strong>MaaS<\/strong>: lo strumento che offre agli utenti la possibilit\u00e0 di incorporare in un unico abbonamento mensile a forfait un certo numero di servizi dedicati ai trasporti.<\/p>\n<p>L\u2019idea \u00e8 integrare ai <strong>mezzi pubblici tradizionali<\/strong> (per esempio taxi, autobus, treni, metropolitane, ecc.) quelli di tipo <strong>sharing<\/strong> (per esempio scooter, bike, auto, ecc.) e di consentire a chi ne ha bisogno di reperire tutte le soluzioni disponibili (con relativi orari e tariffe), tramite l\u2019utilizzo di un\u2019apposita applicazione.<\/p>\n<p>Il MaaS, tuttavia, non sar\u00e0 riservato soltanto alla movimentazione delle persone fisiche, poich\u00e9 dovrebbe venire implementato anche nello spostamento delle merci, portando una serie di benefici sia per quanto concerne le tempistiche di consegna che per quanto riguarda la <strong>sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo gli ultimi dati sull\u2019inquinamento, infatti, <strong>un terzo delle emissioni <\/strong>prodotte allo stato attuale dei fatti deriverebbe proprio dal settore dei trasporti, con addirittura un picco del 70% legato alla mobilit\u00e0 stradale e un pi\u00f9 misero 30% generato dalla somma di traffico aereo e traffico marittimo.<\/p>\n<p>Se in aggiunta a tutto ci\u00f2, si pensa poi che, nell\u2019intera Unione Europea, il <strong>94% del fabbisogno energetico collegato agli spostamenti<\/strong> viene gestito grazie all\u2019adozione del petrolio, si pu\u00f2 facilmente comprendere quanto il Mobility as a Service sia un qualcosa di ormai pressoch\u00e9 indispensabile.<\/p>\n<p>La <strong>digitalizzazione del Paese<\/strong> e le sviluppo di tecnologie come quella appena descritta, rappresentano quindi il metodo pi\u00f9 adatto sia per decongestionare le arterie stradali che (pi\u00f9 in generale) per abbracciare in toto il nuovo concetto di mobilit\u00e0: un traguardo di primaria importanza che, a detta degli esperti, va raggiunto anche mediante l\u2019utilizzo dei preziosissimi fondi del PNRR.<\/p>\n<p><strong>Hyperloop: il sistema a iper velocit\u00e0 che collegher\u00e0 i centri urbani<\/strong><\/p>\n<p>Pur rimanendo la viabilit\u00e0 locale l\u2019argomento cardine su cui focalizzare l\u2019attenzione e gli sforzi per migliorare la mobilit\u00e0 del futuro, \u00e8 comunque interessante osservare parallelamente i cambiamenti in atto nella mobilit\u00e0 extraurbana. Tra i pi\u00f9 validi rientra di certo il progetto dei treni iper veloci (e capaci di viaggiare a oltre 1000 km\/h), chiamato <strong>Hyperloop<\/strong>.<\/p>\n<p>In Veneto, per esempio, \u00e8 gi\u00e0 in fase di realizzazione <strong>Hyper Transfer<\/strong>: il primo sistema di trasporto ad altissima velocit\u00e0 e guida vincolata, che permette a merci e persone di raggiungere la propria meta, viaggiando in capsule poste all\u2019interno di grossi tubi. La propulsione a levitazione magnetica e il perfetto isolamento consentiranno di superare la velocit\u00e0 del suono in totale sicurezza.<\/p>\n<p>Il vero vantaggio di tale tecnologia non \u00e8 per\u00f2 tanto la velocit\u00e0, quanto piuttosto la <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>. Con la stessa, infatti, si aumenterebbe l\u2019attuale percentuale di persone e merci che ora viaggiano su rotaia (dal 5% al 20%), deviando il traffico dalle autostrade alle ferrovie e portando meno emissioni, costi di gestione contenuti e l\u2019ottimizzazione dell\u2019efficienza energetica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sempre pi\u00f9 frenetici spostamenti delle persone e la crescente necessit\u00e0 di movimentare le merci, sono due tra i principali fattori che stanno pian piano saturando l\u2019intera viabilit\u00e0 del Bel Paese. 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