{"id":20845,"date":"2023-05-03T07:30:53","date_gmt":"2023-05-03T05:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=20845"},"modified":"2023-04-24T09:23:34","modified_gmt":"2023-04-24T07:23:34","slug":"progetto-coollife","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/progetto-coollife\/","title":{"rendered":"Progetto CoolLIFE: uno strumento unico per il raffrescamento degli edifici"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Progetto CoolLIFE<\/strong> \u00e8 stato avviato lo scorso 8 novembre come promettente iniziativa del programma europeo LIFE CET (Clean Energy Transition), il cui obiettivo primario \u00e8 rispondere in modo adeguato all\u2019aumento della domanda di interventi annessi al <strong>raffrescamento degli edifici<\/strong>.<\/p>\n<p>In buona sostanza, l\u2019intento consiste nel creare uno <strong>strumento innovativo e open-source<\/strong>, che funga da punto di riferimento unico per tutti i cittadini privati e gli enti pubblici alla ricerca di informazioni sugli ammodernamenti in questione.<\/p>\n<p><strong>Problematiche, soluzioni e nuove tecnologie per il raffrescamento degli edifici<\/strong><\/p>\n<p>Fattori quali l\u2019aumento delle temperature globali e i consistenti rincari delle forniture (gas &#8211; elettricit\u00e0 in primis), stanno via via spingendo sempre pi\u00f9 persone verso la <strong>ricerca di metodi alternativi, atti a<\/strong> <strong>migliorare l\u2019efficienza energetica<\/strong> di abitazioni, uffici, impianti e strutture di altro genere.<\/p>\n<p>Nonostante tale tendenza vada senza alcun dubbio a favore dell\u2019ambiente, il fatto di dover gestire un\u2019enorme quantit\u00e0 di richieste di intervento per il <strong>raffrescamento degli edifici<\/strong> pu\u00f2 risultare piuttosto complicato. Inoltre, trattandosi di un argomento abbastanza recente, in molti faticano non poco a reperire informazioni attendibili.<\/p>\n<p>Il progetto CoolLIFE si colloca proprio in questo stesso (caotico) contesto e, come detto, mira a rispondere con la massima efficienza alle criticit\u00e0 appena descritte. Per riuscirci \u00e8 stato arricchito della presenza di <strong>sette diversi partner europei<\/strong>, tutti guidati (per la prima volta) dal coordinamento di un\u2019istituzione locale completamente italiana.<\/p>\n<p>I presupposti di partenza dell\u2019intero team riguardano, oltre che la continua <strong>promozione delle tecnologie pi\u00f9 recenti, ottimali<\/strong> <strong>e vantaggiose<\/strong> disponibili nell\u2019ambito del raffrescamento (naturale e non) degli ambienti, anche la possibilit\u00e0 per gli interessati di ottenere una disamina dettagliata sugli aspetti economici e legali delle rispettive soluzioni.<\/p>\n<p>Per quanto concerne gli step operativi dell\u2019iniziativa, si parte con una prima fase, che prevede la <strong>mappatura di domande<\/strong> inerenti agli edifici con dimensioni minime di un ettaro (ha \u2013 100 x 100 m), tramite l\u2019impiego di uno strumento open-source, realizzato ad hoc e facile da utilizzare anche per gli utenti meno esperti.<\/p>\n<p>In seguito si passa poi alla seconda fase, che include invece l\u2019<strong>elaborazione di soluzioni su misura <\/strong>per il richiedente, valutate in base a elementi tipo le dimensioni della struttura, la posizione geografica, le temperature medie stagionali e a una serie di altre caratteristiche esaminate dagli esperti con il massimo scrupolo.<\/p>\n<p><strong>Il Progetto CoolLIFE non \u00e8 solo per i clienti<\/strong><\/p>\n<p>Visto che tra i principali servizi offerti dal Progetto CoolLIFE rientrer\u00e0 quello informativo, nel programma verr\u00e0 sviluppato il cosiddetto \u201c<strong>hub della conoscenza<\/strong>\u201d: un archivio online di fonti affidabili, verificate ed eque, ricco di risposte esaustive per coloro i quali vorranno avvicinarsi al settore del raffrescamento degli spazi.<\/p>\n<p>Fermo restando che il focus principale saranno i clienti, va comunque sottolineato come l\u2019iniziativa svolger\u00e0 in parallelo importanti ruoli anche nell\u2019ottica del pi\u00f9 ampio <strong>programma<\/strong> <strong>europeo di decarbonizzazione<\/strong> (dettaglio fondamentale, soprattutto considerando che i sistemi di riscaldamento e climatizzazione delle strutture rappresentano quasi la met\u00e0 dei consumi energetici dell\u2019UE).<\/p>\n<p>Attraverso i dati raccolti dalle domande per interventi di ammodernamento degli edifici, sar\u00e0 quindi possibile avere un quadro pi\u00f9 dettagliato della situazione presente nel Vecchio Continente. Ci\u00f2 permetter\u00e0 di elaborare soluzioni e iniziative basate sullo <strong>sfruttamento del potenziale energetico locale delle rinnovabili <\/strong>e di ridurre la dipendenza da combustibili fossili o fornitori esteri.<\/p>\n<p>Certo, lo strumento dovr\u00e0 essere approvato da tutti i partner coinvolti, ma sono gi\u00e0 pronti diversi <strong>casi studio<\/strong> che verranno condotti in Europa meridionale, centrale e settentrionale, al fine di fornire informazioni precise da cui partire per fare le opportune valutazioni di efficienza. Per ulteriori sviluppi, non resta che attendere i prossimi mesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Progetto CoolLIFE \u00e8 stato avviato lo scorso 8 novembre come promettente iniziativa del programma europeo LIFE CET (Clean Energy Transition), il cui obiettivo primario \u00e8 rispondere in modo adeguato all\u2019aumento della domanda di interventi annessi al raffrescamento degli edifici.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":20841,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Progetto CoolLIFE: uno strumento unico per il raffrescamento degli edifici","_seopress_titles_desc":"Il Progetto CoolLIFE \u00e8 stato avviato lo scorso 8 novembre come promettente iniziativa del programma europeo LIFE CET (Clean Energy Transition), il cui obiettivo primario \u00e8 rispondere in modo adeguato all\u2019aumento della domanda di interventi annessi al raffrescamento degli edifici.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-20845","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20845\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}