{"id":20900,"date":"2023-05-24T07:30:09","date_gmt":"2023-05-24T05:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=20900"},"modified":"2023-04-24T10:18:23","modified_gmt":"2023-04-24T08:18:23","slug":"mercato-dei-refrigeranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/mercato-dei-refrigeranti\/","title":{"rendered":"Mercato dei refrigeranti: uno sguardo al futuro"},"content":{"rendered":"<p>Da una recente ricerca eseguita per valutare il futuro andamento del <strong>mercato dei refrigeranti<\/strong>, si \u00e8 potuto ipotizzare che lo stesso dovrebbe raggiungere entro l\u2019anno 2027 un valore pari a 8,4 miliardi di dollari con un CAGR del 6,2%.<\/p>\n<p>Numeri importanti, ottenuti attraverso <strong>analisi mirate e approfondimenti dettagliati<\/strong> su realt\u00e0 aziendali, prodotti, servizi, strategie, espansioni, fusioni e acquisizioni dei principali operatori attivi nel settore in questione.<\/p>\n<p><strong>Il successo dei refrigeranti naturali<\/strong><\/p>\n<p>Tra i vari aspetti trattati nel report, il principale riguarda <strong>l\u2019ascesa dei refrigeranti naturali<\/strong> che, grazie ai progressi tecnologici ottenuti nelle apparecchiature di raffreddamento, si stanno via via imponendo su soluzioni tradizionali tipo gli HCFC e gli HFC. Ci\u00f2 ha aumentato di conseguenza la quota di mercato di tali fluidi in applicazioni come quelle dei sistemi di condizionamento, refrigerazione e riscaldamento.<\/p>\n<p>Anche se i <strong>pi\u00f9 utilizzati<\/strong> in tal senso sono gli HC tipo propano e isobutene, l&#8217;ammoniaca e l&#8217;anidride carbonica, \u00e8 quest\u2019ultima a essersi recentemente guadagnata grande popolarit\u00e0 (con la seconda quota di mercato nel 2021), primeggiando sugli altri per le sue caratteristiche di bassa infiammabilit\u00e0 e non tossicit\u00e0. Le medesime qualit\u00e0 l\u2019hanno infatti portata a trovare largo impiego come refrigerante per spazi commerciali quali supermercati, punti di vendita al dettaglio, shop, ecc.<\/p>\n<p>Nonostante quanto appena detto, per\u00f2, va comunque precisato che, trattandosi di un gas incolore, inodore, pi\u00f9 pesante dell\u2019aria e capace di causare effetti tanto narcotici quanto asfissianti, gli impianti che lo utilizzano devono essere <strong>costantemente monitorati tramite appositi rilevatori di perdite<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le apparecchiature che pi\u00f9 influenzano il mercato dei refrigeranti?<\/strong><\/p>\n<p>All\u2019interno dello studio \u00e8 stata condotta un\u2019indagine specifica per inquadrare le apparecchiature che oggi influenzano maggiormente il mercato dei refrigeranti e sul podio sono comparsi anche quei <strong>condizionatori d\u2019aria<\/strong> capaci, negli ultimi anni, di registrare un crescita non indifferente, soprattutto in termini di valore.<\/p>\n<p>Un ulteriore approfondimento \u00e8 stato poi dedicato alle loro diverse tipologie di modelli (canalizzati, a finestra, a split, a flusso di refrigerante variabile, a pacchetto e a tetto), considerando fattori tipo l&#8217;<strong>applicazione <\/strong>o la <strong>capacit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Come conseguenza dell\u2019espansione che ha interessato tali macchinari, anche il <strong>valore dei fluidi<\/strong> pi\u00f9 comunemente impiegati per il loro raffreddamento (tra cui l\u2019R-407C, l\u2019HCFC-22 e l\u2019R-410A) \u00e8 risultato in aumento.<\/p>\n<p><strong>I paesi in cui ci si aspetta una crescita maggiore<\/strong><\/p>\n<p>Osservando il volume d\u2019affari generato dal mercato dei refrigeranti a livello globale, si nota come siano i paesi dell\u2019Asia Pacifica a rappresentare la principale rivelazione: anche se il primato resta nelle mani del Nord America (32%), stati contraddistinti da <strong>economie emergenti<\/strong> come Cina, Giappone e India sono riusciti a raggiungere il 28% nel solo 2021. Rimangono invece stabili:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019Europa con il 21%;<\/li>\n<li>il Medio Oriente e l\u2019Africa con il 12%;<\/li>\n<li>il Sud America con il 7%.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A seguito di quanto detto, si pu\u00f2 dunque ipotizzare che saranno i <strong>Paesi asiatici<\/strong> a guidare i movimenti di domanda e offerta nel prossimo futuro. Bisogna per\u00f2 fare attenzione alle <strong>possibili problematiche<\/strong> derivanti da tale trend, poich\u00e9 nelle suddette nazioni le regolamentazioni sui refrigeranti sono ancora acerbe e rischiano di rappresentare un pericolo dal punto di vista dell\u2019inquinamento. Per garantire il pieno <strong>rispetto delle normative sul clima e sull\u2019ambiente <\/strong>serviranno quindi particolare attenzione e rigorosa sorveglianza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da una recente ricerca eseguita per valutare il futuro andamento del mercato dei refrigeranti, si \u00e8 potuto ipotizzare che lo stesso dovrebbe raggiungere entro l\u2019anno 2027 un valore pari a 8,4 miliardi di dollari con un CAGR del 6,2%.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":20898,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Mercato dei refrigeranti: uno sguardo al futuro","_seopress_titles_desc":"Da una recente ricerca eseguita per valutare il futuro andamento del mercato dei refrigeranti, si \u00e8 potuto ipotizzare che lo stesso dovrebbe raggiungere entro l\u2019anno 2027 un valore pari a 8,4 miliardi di dollari con un CAGR del 6,2%.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-20900","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20900\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20898"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}