{"id":27507,"date":"2024-07-31T07:30:40","date_gmt":"2024-07-31T05:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=27507"},"modified":"2024-07-10T16:17:04","modified_gmt":"2024-07-10T14:17:04","slug":"global-climate-2011-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/global-climate-2011-2020\/","title":{"rendered":"Il Global Climate 2011 &#8211; 2020 fornisce un preoccupante quadro sul cambiamento climatico"},"content":{"rendered":"<p>Nel corso della COP28 (30 novembre &#8211; 13 dicembre 2023) \u00e8 stato presentato il rapporto <strong><em>Global Climate 2011 \u2013 2020<\/em><\/strong><em>: A Dacade of Acceleration<\/em>, che ha esaminato nel dettaglio il progressivo aumento del cambiamento climatico, verificatosi nell\u2019ultimo decennio.<\/p>\n<p>Il documento \u00e8 stato redatto dall\u2019<strong>Organizzazione Meteorologica Mondiale <\/strong>(WMO) e al suo interno sono presenti un\u2019attenta analisi delle temperature annuali, nonch\u00e9 una disamina sulla riduzione dei ghiacciai.<\/p>\n<p>Da quanto si apprende leggendo lo stesso, la situazione sarebbe cos\u00ec preoccupante che, <strong>se non verranno presi al pi\u00f9 presto dei provvedimenti adeguati<\/strong>, l\u2019intero pianeta cadr\u00e0 in un baratro dal quale non avr\u00e0 alcuna possibilit\u00e0 di uscire.<\/p>\n<p><strong>I principali temi trattati nel rapporto sul clima<\/strong><\/p>\n<p>Nel rapporto Global Climate 2011 \u2013 2020 viene messo nero su bianco il progressivo aumento delle temperature che, a partire dagli anni \u201990, non hanno mai smesso di crescere. Come anticipato, ci\u00f2 ha portato una significativa perdita di ghiacciai in tutto il mondo, con un conseguente <strong>incremento del livello dei mari<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo gli esperti, tali disequilibri sarebbero in buona parte responsabili della formazione dei sempre pi\u00f9 numerosi <strong>eventi meteorologici estremi<\/strong>, che nell\u2019ultimo decennio hanno flagellato diverse aree del globo. Si parla di veri e propri shock climatici, la cui prosecuzione porter\u00e0 serie ripercussioni su aspetti tipo:<\/p>\n<ul>\n<li>la sostenibilit\u00e0;<\/li>\n<li>la sicurezza alimentare;<\/li>\n<li>gli spostamenti;<\/li>\n<li>le migrazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il testo (che \u00e8 piuttosto completo nella presentazione dei dati raccolti nel decennio osservato) attribuisce gran parte della responsabilit\u00e0 dell\u2019attuale situazione al quantitativo di <strong>emissioni di gas serra<\/strong> derivanti dalle attivit\u00e0 umane. I punti chiave del documento forniscono le seguenti informazioni:<\/p>\n<ul>\n<li>dal 2011 al 2020 c\u2019\u00e8 stato il periodo pi\u00f9 caldo di sempre, con il record negativo di sostanze nocive rilasciate nell\u2019atmosfera;<\/li>\n<li>nei 10.000 anni antecedenti l\u2019era industriale, i livelli di CO<sub>2<\/sub> atmosferica sono rimasti pressoch\u00e9 costanti ma, a partire dalla met\u00e0 del XIX secolo, tali valori hanno subito un\u2019impennata di circa il 50% per via della deforestazione, del massiccio uso di combustibili fossili e dello sfruttamento del suolo;<\/li>\n<li>anche gli oceani presentano preoccupanti segni di surriscaldamento, poich\u00e9 (come confermato dai dati) circa il 90% del calore accumulato dalla Terra viene immagazzinato proprio negli stessi. Inoltre, la presenza di anidride carbonica nelle profondit\u00e0 marine acidifica le acque e sconvolge i delicati equilibri della vita sottomarina;<\/li>\n<li>la superficie dei ghiacciai si \u00e8 in questo lasso di tempo assottigliata di circa 1 metro all\u2019anno, portando conseguenze serie, non solo per l\u2019ambiente, ma anche per quell\u2019approvvigionamento idrico che (nel lungo periodo) diverr\u00e0 sempre pi\u00f9 complesso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nonostante il fatto che una drastica riduzione delle emissioni permetterebbe (almeno a livello teorico) di <strong>stabilizzare il clima<\/strong>, i valori degli inquinanti osservati oggi continuano ad aumentare, invece di diminuire. E ci\u00f2 non pu\u00f2 far altro che accrescere il pessimismo nei confronti di una possibile risoluzione al problema.<\/p>\n<p><strong>Il Global Climate 2011 \u2013 2020 porta anche qualche buona notizia<\/strong><\/p>\n<p>A prescindere dal preoccupante quadro presentato durante il Global Climate 2011 \u2013 2020, non \u00e8 comunque mancata anche la presenza di qualche buona notizia: nel lasso di tempo preso in esame, infatti, la quantit\u00e0 di sostanze chimiche responsabili dell\u2019<strong>impoverimento dell\u2019ozono <\/strong>immesse in atmosfera \u00e8 diminuita considerevolmente.<\/p>\n<p>Sono inoltre stati elogiati i progressi ottenuti con la <strong>previsione degli eventi climatici estremi<\/strong>. L\u2019impegno dei ricercatori e la creazione di sistemi di allerta molto pi\u00f9 all\u2019avanguardia hanno consentito di salvare migliaia di vite umane, riducendo di fatto il numero di vittime derivanti da tali disastri.<\/p>\n<p>Notevoli anche gli <strong>investimenti economici<\/strong> delle Nazioni per raggiungere gli obiettivi climatici, che nel decennio 2011 \u2013 2020 sono all\u2019incirca raddoppiati (in merito a ci\u00f2, per\u00f2, va tuttavia chiarito che per avere dei risultati tangibili i suddetti finanziamenti dovrebbero moltiplicarsi di almeno sette volte entro il 2030).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso della COP28 (30 novembre &#8211; 13 dicembre 2023) \u00e8 stato presentato il rapporto Global Climate 2011 \u2013 2020: A Dacade of Acceleration, che ha esaminato nel dettaglio il progressivo aumento del cambiamento climatico, verificatosi nell\u2019ultimo decennio. <\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":27505,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Il Global Climate 2011 - 2020 fornisce un preoccupante quadro sul cambiamento climatico","_seopress_titles_desc":"Nel corso della COP28 (30 novembre - 13 dicembre 2023) \u00e8 stato presentato il rapporto Global Climate 2011 \u2013 2020: A Dacade of Acceleration, che ha esaminato nel dettaglio il progressivo aumento del cambiamento climatico, verificatosi nell\u2019ultimo decennio.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-27507","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27507\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}