{"id":27873,"date":"2024-10-09T07:30:47","date_gmt":"2024-10-09T05:30:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=27873"},"modified":"2024-10-04T10:54:43","modified_gmt":"2024-10-04T08:54:43","slug":"catene-freddo-completamente-refrigerate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/catene-freddo-completamente-refrigerate\/","title":{"rendered":"Catene del freddo completamente refrigerate: perch\u00e9 possono fare la differenza?"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>catene del freddo completamente refrigerate<\/strong> rappresentano senza alcun dubbio delle soluzioni di spicco per affrontare due dei problemi pi\u00f9 urgenti del nostro tempo: lo spreco alimentare e le emissioni di gas serra.<\/p>\n<p>Un recente studio condotto dall&#8217;<em>Universit\u00e0 del Michigan<\/em>, con il supporto di <em>National Science Foundation<\/em> e <em>Carrier Global Corporation<\/em>, ha infatti rivelato che quasi la met\u00e0 dei <strong>13 miliardi di tonnellate di cibo sprecato<\/strong> ogni anno potrebbe essere salvata proprio grazie a tale tecnologia.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;impatto dello spreco alimentare<\/strong><\/p>\n<p>Il fatto che circa un terzo del cibo prodotto nel mondo venga cestinato, \u00e8 un dato di gran lunga allarmante, pronto a riflettersi tutti i giorni su qualcosa come <strong>800 milioni di persone in costante carenza alimentare<\/strong>.<\/p>\n<p>La ricerca dell&#8217;<em>Universit\u00e0 del Michigan<\/em> ha per\u00f2 dimostrato che le catene del freddo completamente refrigerate potrebbero <strong>ridurre del 41% le emissioni globali di gas a effetto serra<\/strong> legate allo spreco alimentare.<\/p>\n<p>Il che risulta piuttosto importante, poich\u00e9 \u00e8 noto come tali processi di conservazione siano essenziali per <strong>preservare la freschezza degli alimenti<\/strong> lungo l\u2019intero percorso, partendo dalla produzione e arrivando fino al consumo finale.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 nonostante, molte delle <strong>attuali catene di approvvigionamento sono incoerenti e di qualit\u00e0 variabile<\/strong>, con infrastrutture spesso carenti, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. In tali regioni, la mancanza di una refrigerazione adeguata porta:<\/p>\n<ul>\n<li>perdite significative di prodotti;<\/li>\n<li>l\u2019aggravamento della crisi alimentare e ambientale.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Ottimizzazione della catena del freddo<\/strong><\/p>\n<p>Lo studio ha utilizzato uno strumento di stima delle perdite alimentari per analizzare l&#8217;impatto di una migliore accessibilit\u00e0 alle catene del freddo su sette tipi di alimenti in sette regioni diverse. I risultati hanno mostrato che, <strong>migliorando la refrigerazione<\/strong> in ogni fase del processo di approvvigionamento, \u00e8 possibile ridurre drasticamente lo spreco di cibo e le emissioni associate.<\/p>\n<p>Ad esempio, la carne, pur rappresentando in termini di peso meno del 10% delle perdite alimentari nel mondo, \u00e8 responsabile di oltre il <strong>50% delle emissioni di gas serra<\/strong> legate al deterioramento del cibo. Ottimizzare la sua refrigerazione potrebbe ridurre queste emissioni di oltre 43 punti percentuali, dimostrando l&#8217;efficacia delle catene del freddo completamente refrigerate.<\/p>\n<p>La ricerca sottolinea poi una forte <strong>disparit\u00e0 tra le infrastrutture<\/strong> dei Paesi sviluppati e di quelli in via di sviluppo: mentre i primi dispongono di tecnologie avanzate e strutture ben consolidate, molte regioni dell&#8217;Africa subsahariana e dell&#8217;Asia meridionale &#8211; sudorientale soffrono di carenze significative. Qui, una migliore implementazione delle catene del freddo potrebbe avere un notevole impatto trasformativo.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;importanza delle catene del freddo completamente refrigerate per il futuro<\/strong><\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 comprendere da quanto emerso nello studio appena descritto, le catene del freddo completamente refrigerate non sono solo fondamentali per la conservazione degli alimenti, ma risultano importanti anche per la <strong>protezione di beni deperibili<\/strong>, tipo i cosiddetti medicinali salvavita.<\/p>\n<p>In un mondo sempre pi\u00f9 interconnesso e con una popolazione in crescita, la necessit\u00e0 di sistemi di approvvigionamento alimentare efficienti e sostenibili \u00e8 prioritaria. <em>Carrier Global Corporation<\/em>, nel riconoscere il ruolo cruciale delle catene del freddo nella lotta contro la perdita e lo spreco di cibo, ha sviluppato <strong>soluzioni innovative<\/strong> per migliorare l&#8217;efficienza e la sostenibilit\u00e0 di tali processi.<\/p>\n<p>Certo, questo rappresenta un passo verso la <strong>sostenibilit\u00e0 alimentare<\/strong>, ma arrivare all&#8217;adozione di catene di approvvigionamento completamente refrigerate richiede in primis un impegno coeso tra i governi mondiali e l\u2019industria alimentare.<\/p>\n<p>\u00c8 ora compito loro (insieme alle organizzazioni internazionali) quello di lavorare all\u2019unisono per realizzare tale visione, garantendo che tutti (ovunque nel mondo) abbiano <strong>accesso a cibo tanto sicuro quanto nutriente<\/strong> e preservando al contempo il nostro pianeta per le generazioni future.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le catene del freddo completamente refrigerate rappresentano senza alcun dubbio delle soluzioni di spicco per affrontare due dei problemi pi\u00f9 urgenti del nostro tempo: lo spreco alimentare e le emissioni di gas serra. <\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":27870,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Catene del freddo completamente refrigerate: perch\u00e9 possono fare la differenza?","_seopress_titles_desc":"Le catene del freddo completamente refrigerate rappresentano senza alcun dubbio delle soluzioni di spicco per affrontare due dei problemi pi\u00f9 urgenti del nostro tempo: lo spreco alimentare e le emissioni di gas serra.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-27873","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27873"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27873\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}