{"id":28219,"date":"2024-11-06T07:30:59","date_gmt":"2024-11-06T06:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=28219"},"modified":"2024-10-31T15:52:09","modified_gmt":"2024-10-31T14:52:09","slug":"ai-act","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/ai-act\/","title":{"rendered":"AI Act finalmente in vigore in Europa"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;<strong>AI Act<\/strong> o <em>Artificial Intelligence Act<\/em> rappresenta un passo fondamentale nel panorama normativo globale, poich\u00e9 pone l&#8217;Unione Europea come pioniere nella regolamentazione dell&#8217;intelligenza artificiale (IA).<\/p>\n<p>Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell\u2019UE il <strong>12 luglio 2024<\/strong> e in vigore dal 1\u00b0 agosto 2024, esso segna la prima legislazione di livello mondiale atta a regolare la tecnologia in questione, per promuoverne un uso sicuro e responsabile.<\/p>\n<p><strong>Obiettivi dell&#8217;AI Act<\/strong><\/p>\n<p>Il nuovo regolamento dedicato alle intelligenze artificiali mira a creare un <strong>quadro normativo chiaro<\/strong> e armonizzato a livello europeo, garantendo al contempo il rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini e stimolando tanto lo sviluppo quanto l&#8217;adozione di affidabili sistemi IA. La normativa si propone di affrontare diverse sfide, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li>aumentare la fiducia nell&#8217;IA;<\/li>\n<li>assicurare la trasparenza e la responsabilit\u00e0;<\/li>\n<li>creare nuove opportunit\u00e0 economiche e sociali;<\/li>\n<li>incentivare gli investimenti e l&#8217;innovazione tecnologica nel continente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tra i principali obiettivi dell&#8217;AI Act vi \u00e8 quello di <strong>stabilire norme comuni<\/strong> per la regolamentazione dell\u2019intelligenza artificiale e di promuovere la cooperazione tra gli Stati membri e le aziende che operano nel settore. Ci\u00f2 ha lo scopo di mantenere l&#8217;UE competitiva su base globale, cos\u00ec da riuscire anche a proteggere i diritti e la privacy dei suoi cittadini.<\/p>\n<p><strong>Classificazione dei sistemi di IA<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;AI Act introduce un approccio basato sul rischio per regolamentare i sistemi di intelligenza artificiale, suddividendoli in diverse categorie a seconda del loro <strong>potenziale impatto<\/strong> su persone e societ\u00e0. Le tre principali branchie di rischio sono:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>rischio limitato<\/strong>: sistemi di IA che non pongono rischi significativi per i diritti fondamentali e che sono soggetti a requisiti limitati di trasparenza;<\/li>\n<li><strong>alto rischio<\/strong>: sistemi di IA utilizzati in contesti critici, come il riconoscimento biometrico, la selezione del personale, la valutazione degli studenti e la gestione dei servizi essenziali. Questi sono soggetti a requisiti pi\u00f9 rigorosi, tra cui la necessit\u00e0 di conformarsi a standard elevati per l&#8217;accesso al mercato dell&#8217;UE. I fornitori di sistemi ad alto rischio possono adeguarsi alla normativa fino al 2 agosto del 2026;<\/li>\n<li><strong>sistemi banditi<\/strong>: sistemi di IA considerati inaccettabili a causa del rischio che pongono ai diritti delle persone, tipo quelli per la manipolazione cognitiva o comportamentale e quelli di social scoring o di sorveglianza biometrica in tempo reale negli spazi pubblici. Dal 2 febbraio del 2025, essi saranno vietati e soggetti a sanzioni.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Tempistiche di attuazione e sostegno alla conformit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;applicazione dell&#8217;AI Act avverr\u00e0 in <strong>modo graduale nel corso dei prossimi anni<\/strong>. Molte delle disposizioni diventeranno applicabili dopo 24 mesi dall&#8217;entrata in vigore, dando alle organizzazioni e agli sviluppatori il tempo necessario per adeguarsi.<\/p>\n<p>Le organizzazioni che utilizzano sistemi ad <strong>alto rischio<\/strong> avranno fino al 2026 per conformarsi, mentre i fornitori di <strong>modelli di IA generici<\/strong> (GPAI) dovranno adeguarsi entro il 2 agosto 2025. Alcune regole per i sistemi ad alto rischio gi\u00e0 immessi nel mercato entreranno in vigore solo in caso di modifiche significative della progettazione.<\/p>\n<p>Per facilitare tale transizione, la Commissione Europea ha istituito l&#8217;<strong>AI Office<\/strong>, che funger\u00e0 da organismo con il compito di monitorare l&#8217;attuazione delle norme e di supportare gli Stati membri. Lo stesso sar\u00e0 inoltre responsabile della redazione di codici di condotta e della promozione del <strong>Patto per l&#8217;IA<\/strong> (AI Pact).<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Italia e la Strategia Nazionale per l&#8217;IA<\/strong><\/p>\n<p>In parallelo alla pubblicazione dell&#8217;AI Act, l&#8217;Italia ha lanciato la sua <strong>Strategia Nazionale per l&#8217;Intelligenza Artificiale 2024-2026<\/strong>, cos\u00ec da far diventare il Paese un leader nell&#8217;innovazione tecnologica attraverso un approccio sicuro e inclusivo.<\/p>\n<p>Il piano strategico \u00e8 stato sviluppato da un comitato di esperti, con il sostegno dell&#8217;Agenzia per l&#8217;Italia Digitale (AgID) e mira a promuovere lo <strong>sviluppo di soluzioni di IA trasparenti e affidabili<\/strong>.<\/p>\n<p>Il programma italiano si concentra su <strong>quattro aree principali<\/strong>: ricerca, pubblica amministrazione, imprese e formazione, con l&#8217;obiettivo di valorizzare le competenze nazionali e incentivare la crescita economica attraverso l&#8217;IA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;AI Act o Artificial Intelligence Act rappresenta un passo fondamentale nel panorama normativo globale, poich\u00e9 pone l&#8217;Unione Europea come pioniere nella regolamentazione dell&#8217;intelligenza artificiale (IA).<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":28217,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"AI Act finalmente in vigore in Europa","_seopress_titles_desc":"L'AI Act o Artificial Intelligence Act rappresenta un passo fondamentale nel panorama normativo globale, poich\u00e9 pone l'Unione Europea come pioniere nella regolamentazione dell'intelligenza artificiale (IA).","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-28219","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28219\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28217"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}