{"id":28233,"date":"2024-11-13T07:30:06","date_gmt":"2024-11-13T06:30:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=28233"},"modified":"2024-11-11T09:43:36","modified_gmt":"2024-11-11T08:43:36","slug":"progetto-europeo-charcool","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/progetto-europeo-charcool\/","title":{"rendered":"Progetto europeo CharCool: cos&#8217;\u00e8 e perch\u00e9 pu\u00f2 rivoluzionare il mondo del raffreddamento"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>progetto europeo CharCool<\/strong> \u00e8 un\u2019iniziativa coordinata dall&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Padova e finanziata dal <em>Consiglio Europeo per l\u2019Innovazione<\/em> con un contributo di 38 milioni di euro, che rappresenta una novit\u00e0 significativa per l\u2019intero ambito del raffreddamento sostenibile.<\/p>\n<p>Detta con semplicit\u00e0, esso mira in buona sostanza a <strong>sviluppare una nuova generazione di sistemi di refrigerazione<\/strong> alimentati da energia termica e basati su materiali termochimici, tutti derivanti da fonti biologiche.<\/p>\n<p>Il suo obiettivo principale \u00e8 quindi quello di coniugare l&#8217;uso di <strong>energie pulite<\/strong> e soluzioni ecosostenibili, cos\u00ec da creare degli impianti di raffreddamento che siano al contempo efficienti, flessibili e a basso impatto ambientale.<\/p>\n<p><strong>Scopo e visione del progetto<\/strong><\/p>\n<p>Il concetto chiave alla base di CharCool \u00e8 quello di <strong>ripensare il raffreddamento pulito<\/strong>, introducendo una classe rivoluzionaria di refrigeratori che utilizzano calore di scarto o energie rinnovabili (come l\u2019energia solare termica o l&#8217;eccesso di energia eolica).<\/p>\n<p>Il suddetto approccio non solo promette di essere pi\u00f9 ecologico, ma anche pi\u00f9 efficiente rispetto ai tradizionali sistemi di raffreddamento a compressione che, oltre a dipendere in gran parte dall&#8217;<strong>energia elettrica<\/strong>, impiegano refrigeranti chimici dannosi per l&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Il progetto europeo CharCool prevede la realizzazione di un sistema di refrigerazione alimentato termicamente, che sfrutta un nuovo <strong>materiale termochimico<\/strong>. Tale sostanza si fonda sul <strong>biochar<\/strong>: un sottoprodotto di origine agricola trattato con sali inorganici ecologici, reperibili con facilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Lo stesso \u00e8 noto per:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>le eccellenti propriet\u00e0 di stoccaggio energetico;<\/li>\n<li>e la capacit\u00e0 di assorbire e rilasciare energia termica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ci\u00f2 rappresenta un <strong>notevole passo avanti<\/strong>, poich\u00e9 permette la realizzazione di un sistema modulare di stoccaggio dell&#8217;energia termochimica che, a propria volta, consente l&#8217;accumulo stagionale della stessa, migliorando la gestione delle risorse nel tempo.<\/p>\n<p><strong>Funzionamento del progetto europeo CharCool<\/strong><\/p>\n<p>Grazie alle peculiari propriet\u00e0 del biochar, il sistema CharCool si distingue per la capacit\u00e0 di immagazzinare energia termica a lungo termine e per la flessibilit\u00e0 nel <strong>disaccoppiare la domanda di raffreddamento dalla rete elettrica<\/strong>.<\/p>\n<p>Il che viene di fatto reso possibile dall\u2019adozione di un <strong>refrigeratore azionato termicamente<\/strong>, che si affida all\u2019acqua per la refrigerazione e opera con un intervallo di temperatura compreso tra i 60\u00b0 C e i 150\u00b0 C.<\/p>\n<p>Tale scelta consente di <strong>utilizzare il calore di scarto prodotto<\/strong> da vari processi industriali o dall&#8217;eccesso di energie rinnovabili, senza la necessit\u00e0 di fare affidamento sulla suddetta rete elettrica.<\/p>\n<p>Il cuore del sistema \u00e8 una <strong>termopila modulare<\/strong>, intercambiabile e ricaricabile, costruita con biochar impregnato di sali inorganici. Questa termopila agisce come un accumulatore di energia termica, che immagazzina il calore quando \u00e8 disponibile in eccesso e lo rilascia successivamente quando \u00e8 necessario il raffreddamento.<\/p>\n<p>Una delle caratteristiche innovative di tale sistema \u00e8 pertanto la capacit\u00e0 di <strong>colmare il divario spaziale e temporale<\/strong> tra la fonte di calore e la domanda di raffreddamento dell&#8217;utente finale. In altre parole, il sistema pu\u00f2 immagazzinare energia in un luogo e utilizzarla in seguito in un altro, aumentando di molto la flessibilit\u00e0 del sistema stesso.<\/p>\n<p>Per quanto concerne l\u2019<strong>efficienza energetica<\/strong>, il progetto europeo CharCool promette di ridurre sia i volumi che i costi dei tradizionali sistemi di raffreddamento ad assorbimento, rispettivamente del 40% e del 50%.<\/p>\n<p>Tali ridimensionamenti rendono il sistema particolarmente interessante per una <strong>vasta gamma di applicazioni<\/strong>, inclusi gli ambiti industriali, commerciali e residenziali, dove la necessit\u00e0 di impianti di raffreddamento pi\u00f9 performanti \u00e8 in continua crescita.<\/p>\n<p>Dal punto di vista del mercato, tale approccio ha il potenziale per <strong>rivoluzionare il settore del raffreddamento<\/strong>, offrendo una soluzione efficiente, sostenibile e scalabile. Quanto detto acquista ancora pi\u00f9 valore nei contesti in cui la domanda per una climatizzazione green \u00e8 elevata, come ad esempio nelle regioni tropicali o nelle aree urbane densamente popolate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto europeo CharCool \u00e8 un\u2019iniziativa coordinata dall&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Padova e finanziata dal Consiglio Europeo per l\u2019Innovazione con un contributo di 38 milioni di euro, che rappresenta una novit\u00e0 significativa per l\u2019intero ambito del raffreddamento sostenibile.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":28231,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Progetto europeo CharCool: cos'\u00e8 e perch\u00e9 pu\u00f2 rivoluzionare il mondo del raffreddamento","_seopress_titles_desc":"Il progetto europeo CharCool \u00e8 un\u2019iniziativa coordinata dall'Universit\u00e0 degli Studi di Padova e finanziata dal Consiglio Europeo per l\u2019Innovazione con un contributo di 38 milioni di euro, che rappresenta una novit\u00e0 significativa per l\u2019intero ambito del raffreddamento sostenibile.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-28233","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28233"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28233\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}