{"id":32123,"date":"2025-06-11T07:30:33","date_gmt":"2025-06-11T05:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=32123"},"modified":"2025-06-09T12:29:17","modified_gmt":"2025-06-09T10:29:17","slug":"trasformazione-digitale-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/trasformazione-digitale-sostenibile\/","title":{"rendered":"Trasformazione digitale sostenibile: la via per un domani migliore"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>trasformazione digitale sostenibile<\/strong> \u00e8 il processo mediante cui imprese, pubbliche amministrazioni e societ\u00e0 civile adottano le tecnologie digitali per migliorare aspetti significativi, come l\u2019efficienza e l\u2019innovazione. Tutto ci\u00f2 viene realizzato integrando al contempo gli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG).<\/p>\n<p>In altre parole, non si tratta solo di digitalizzare processi e prodotti, ma di farlo in modo <strong>responsabile<\/strong>, per supportare una crescita economica tanto resiliente quanto equa e rispettosa del pianeta. Anche se la sfida \u00e8 senza alcun dubbio complessa e richiede approcci differenti a seconda delle diverse realt\u00e0, rimane il percorso pi\u00f9 promettente verso un futuro confortevole e green.<\/p>\n<p><strong>Un doppio binario: il digitale e la sostenibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019approccio appena descritto \u00e8 noto come \u201c<em>twin transition<\/em>\u201d (doppia transizione) e identifica l\u2019intersezione strategica tra transizione digitale e transizione verde. Le due sfere non sono alternative e risultano <strong>mutuamente abilitanti<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo numerosi studi, le tecnologie digitali possono contribuire a ridurre tra il 15% e il 20% delle <strong>emissioni globali di CO\u2082<\/strong> entro il 2030, se vengono implementate in modo mirato nei settori ad alto impatto (energia, trasporti, industria, edilizia).<\/p>\n<p>Nel contesto attuale (segnato dalle crisi climatiche e geopolitiche), tale affermazione assume ancora pi\u00f9 rilevanza, soprattutto se si tiene conto che l\u2019Europa si \u00e8 posta l\u2019obiettivo di diventare il primo continente a <strong>impatto climatico zero entro<\/strong> il 2050.<\/p>\n<p>La digitalizzazione sostenibile rappresenta di conseguenza <strong>una leva essenziale per raggiungere questi target<\/strong>, come sottolineato anche nei programmi del <em>Next Generation EU<\/em> e del <em>Green Deal<\/em> europeo.<\/p>\n<p>Oltre a tutto ci\u00f2, \u00e8 poi altres\u00ec importante notare quanto le imprese che abbracciano questa doppia transizione siano meglio posizionate per<strong> affrontare le sfide future e creare valore a lungo termine<\/strong>.<\/p>\n<p>A tal proposito, l\u2019Italia potr\u00e0 giocare un ruolo di primo piano se sapr\u00e0 <strong>cogliere il potenziale trasformativo<\/strong> delle tecnologie digitali per rendere i suoi settori chiave (manifattura, agrifood, energia) pi\u00f9 efficienti e competitivi. Alcuni dati messi in luce affermano che:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>oltre il 77% delle aziende italiane<\/strong> (dato del 2024) considera la sostenibilit\u00e0 una priorit\u00e0 strategica;<\/li>\n<li><strong>solo il 20%<\/strong> ha per\u00f2 integrato tecnologie digitali per misurare e migliorare le performance ESG;<\/li>\n<li><strong>il 68% delle imprese <\/strong>ritiene la mancanza di competenze il principale ostacolo alla trasformazione sostenibile.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Le tecnologie utili a realizzare la transizione digitale sostenibile<\/strong><\/p>\n<p>Una trasformazione digitale sostenibile richiede una solida <strong>cultura del dato<\/strong>. Le aziende devono essere in grado di raccogliere, analizzare e interpretare numeri per prendere decisioni informate, che tengano conto degli impatti ambientali e sociali delle rispettive attivit\u00e0. Le tecnologie che possono contribuire significativamente alla raccolta delle suddette informazioni sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>IoT (Internet of Things): <\/strong>che permette il monitoraggio in tempo reale di consumi energetici, parametri ambientali e cicli produttivi. Nelle smart city, per esempio, l\u2019IoT consente una gestione pi\u00f9 efficiente dell\u2019illuminazione pubblica, del traffico e dei rifiuti;<\/li>\n<li><strong>Intelligenza Artificiale: <\/strong>che aiuta a ottimizzare processi complessi, prevedere guasti in anticipo (manutenzione predittiva) e migliorare l\u2019uso delle risorse. In agricoltura, pu\u00f2 analizzare dati climatici e del suolo per ridurre il consumo di acqua e fertilizzanti;<\/li>\n<li><strong>Blockchain: <\/strong>adoperata per garantire la <strong>tracciabilit\u00e0 delle filiere<\/strong>, promuove la trasparenza e la sostenibilit\u00e0 nei settori agro &#8211; alimentare, moda e logistica;<\/li>\n<li><strong>Cloud Computing: <\/strong>che riduce la dipendenza da infrastrutture IT fisiche, abbassando il consumo energetico. Con il cloud, le aziende possono anche misurare meglio la loro impronta ambientale tramite strumenti di reportistica ESG.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Molte organizzazioni affrontano tuttavia varie sfide legate alla <strong>scarsa alfabetizzazione digitale<\/strong> e alla mancanza di competenze specifiche nel campo dell&#8217;analisi dei dati.\u200b Le ricerche a campione hanno infatti dimostrato che, attualmente, solo un\u2019azienda su quattro dispone delle conoscenze essenziali per abbracciare la transizione green tech.<\/p>\n<p>I report suggeriscono inoltre come la <strong>limitatezza della connettivit\u00e0<\/strong> in alcune aree geografiche sia uno dei principali fattori che rendono ancora insufficienti le infrastrutture digitali. Se a questo si aggiunge poi la <strong>mancanza di criteri condivisi<\/strong>, atti a valutare l\u2019impatto ambientale delle attivit\u00e0 digitali (Misurazione ESG), si pu\u00f2 facilmente comprendere quanta strada ci sia ancora da fare prima di raggiungere gli obiettivi europei.<\/p>\n<p><strong>Il ruolo delle politiche pubbliche e vantaggi della sostenibilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Per rispondere nella maniera corretta alle sfide appena discusse \u00e8 necessario comprendere come siano le <strong>politiche pubbliche<\/strong> a svolgere il ruolo pi\u00f9 cruciale nel promuovere la trasformazione digitale sostenibile.<\/p>\n<p>Iniziative tipo <strong>incentivi fiscali<\/strong> per l&#8217;adozione di tecnologie verdi, <strong>programmi di formazione<\/strong> digitale e regolamentazioni che promuovono la trasparenza e la responsabilit\u00e0, possono facilitare la transizione.<\/p>\n<p>Serve per\u00f2 una <strong>collaborazione concreta<\/strong> tra governi, imprese e societ\u00e0 civile, per creare un ecosistema favorevole all&#8217;innovazione sostenibile. I punti su cui \u00e8 essenziale lavorare all\u2019unisono possono pertanto essere riassunti come segue:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>leadership aziendale<\/strong>: le imprese devono integrare la sostenibilit\u00e0 nella governance, collegando gli obiettivi ESG alla strategia digitale;<\/li>\n<li><strong>policy pubbliche<\/strong>: servono incentivi per le PMI, investimenti in formazione e norme che favoriscano l\u2019adozione di tecnologie low carbon;<\/li>\n<li><strong>educazione e cultura<\/strong>: \u00e8 fondamentale creare una <strong>consapevolezza diffusa<\/strong> sui vantaggi del digitale per la sostenibilit\u00e0, partendo dalle scuole e dalle universit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La trasformazione digitale sostenibile pu\u00f2 trarre numerosi benefici dall\u2019impegno coeso e reciproco, non solo in termini ambientali, ma anche economici e sociali. In Europa, ad esempio, il cosiddetto &#8220;<strong>green tech digitale<\/strong>&#8220;, ha raggiunto una dimensione di mercato superiore ai 300 miliardi di euro e continua a espandersi con ritmi sostenuti, grazie a una crescente domanda di soluzioni innovative, che uniscono efficienza tecnologica e riduzione dell\u2019impatto ambientale.<\/p>\n<p>\u00c8 poi interessante notare come le aziende che hanno gi\u00e0 avviato percorsi di integrazione tra digitale e sostenibilit\u00e0 stiano raccogliendo <strong>risultati concreti lato performance<\/strong>. Studi recenti mostrano che tali imprese registrano una redditivit\u00e0 superiore del 25% rispetto alla media, per effetto della maggiore efficienza operativa, della capacit\u00e0 di innovazione e della preferenza accordata dai consumatori e dagli investitori a modelli di business pi\u00f9 responsabili.<\/p>\n<p>In Italia, questo fenomeno \u00e8 particolarmente visibile nel panorama delle <strong>startup<\/strong>: nel 2023, infatti, oltre il 30% delle nuove imprese innovative ha dichiarato un orientamento specifico verso tecnologie avanzate, con un focus sulla sostenibilit\u00e0 ambientale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La trasformazione digitale sostenibile \u00e8 il processo mediante cui imprese, pubbliche amministrazioni e societ\u00e0 civile adottano le tecnologie digitali per migliorare aspetti significativi, come l\u2019efficienza e l\u2019innovazione. Tutto ci\u00f2 viene realizzato integrando al contempo gli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG). <\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":32119,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Trasformazione digitale sostenibile: la via per un domani migliore","_seopress_titles_desc":"La trasformazione digitale sostenibile \u00e8 il processo mediante cui imprese, pubbliche amministrazioni e societ\u00e0 civile adottano le tecnologie digitali per migliorare aspetti significativi, come l\u2019efficienza e l\u2019innovazione. Tutto ci\u00f2 viene realizzato integrando al contempo gli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG).","_seopress_robots_index":"","_seopress_analysis_target_kw":"sostenibile,digitale,tecnologie green,innovazione","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-32123","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32123"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32123\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}