{"id":32315,"date":"2025-06-18T07:30:41","date_gmt":"2025-06-18T05:30:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/articoli\/cross-border-electrical-interconnections\/"},"modified":"2025-06-18T15:49:40","modified_gmt":"2025-06-18T13:49:40","slug":"interconnessioni-elettriche-transfrontaliere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/interconnessioni-elettriche-transfrontaliere\/","title":{"rendered":"Interconnessioni elettriche transfrontaliere: la spina dorsale dell&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>interconnessioni elettriche transfrontaliere<\/strong> rappresentano un elemento cruciale per la sicurezza, l&#8217;efficienza dei mercati e la transizione verso un sistema di approvvigionamento sostenibile in Europa.<\/p>\n<p>Il Vecchio Continente sta infatti affrontando una <strong>trasformazione energetica profonda<\/strong>, dettata tanto dall\u2019urgenza climatica, quanto dalle dinamiche geopolitiche e dall\u2019obiettivo strategico di ridurre la dipendenza da fonti fossili e importazioni estere.<\/p>\n<p>In tale contesto, le infrastrutture in questione emergono come <strong>elementi chiave<\/strong> per garantire la tutela dei rifornimenti, favorendo l\u2019integrazione delle rinnovabili e completando il mercato unico dell\u2019energia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa sono le interconnessioni elettriche transfrontaliere e perch\u00e9 sono fondamentali?<\/strong><\/p>\n<p>Quando si parla di interconnessioni elettriche transfrontaliere si fa riferimento, nello specifico, ai <strong>collegamenti fisici tra le reti di trasmissione di energia elettrica di due o pi\u00f9 Paesi<\/strong>, che permettono il flusso bidirezionale di elettricit\u00e0.<\/p>\n<p>Possono essere realizzate in <strong>corrente alternata<\/strong> (AC) o in <strong>corrente continua<\/strong> ad alta tensione (HVDC), quest\u2019ultima preferita per le lunghe distanze o i collegamenti sottomarini, grazie alla sua efficienza nella riduzione delle perdite di trasmissione.<\/p>\n<p>Tali <strong>\u201clink\u201d internazionali<\/strong> sono fondamentali per:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>assicurare la sicurezza energetica<\/strong>: in caso di crisi o picchi di domanda, permettono l\u2019importazione o l\u2019esportazione di energia, bilanciando i flussi;<\/li>\n<li><strong>integrare le fonti rinnovabili<\/strong>: l\u2019elettricit\u00e0 da fotovoltaico o eolico (spesso prodotta in eccesso in certe ore o aree) pu\u00f2 essere trasferita a zone in deficit, massimizzandone l\u2019uso;<\/li>\n<li><strong>creare un mercato florido<\/strong>: consentono una maggiore competizione tra produttori, uniformando i prezzi e migliorando l\u2019efficienza del sistema;<\/li>\n<li><strong>stabilizzare la rete elettrica europea<\/strong>: grazie a un flusso costante di corrente tra Paesi, si evitano blackout e squilibri di rete.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il funzionamento generico \u00e8 piuttosto semplice e prevede l\u2019integrazione delle suddette interconnessioni nei sistemi di trasmissione ad alta tensione. Quando due sistemi elettrici sono <strong>sincronizzati<\/strong> (come nel caso della maggior parte dell\u2019Europa continentale), l\u2019interconnessione AC \u00e8 la soluzione naturale.<\/p>\n<p>Nei casi in cui i sistemi sono <strong>asincroni<\/strong> (come quello britannico rispetto a quello dell\u2019Europa continentale), si utilizzano tuttavia cavi HVDC, che includono convertitori AC\/DC\/AC alle estremit\u00e0.<\/p>\n<p>Ogni interconnessione \u00e8 gestita tramite <strong>contratti di capacit\u00e0<\/strong>, aste di allocazione e mercati del bilanciamento. Gli operatori di sistema (TSO) collaborano per definire il flusso ottimale in tempo reale, minimizzando i costi e garantendo la sicurezza.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>I principali progetti in Europa e il ruolo dell\u2019Italia<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Europa ha fissato l\u2019obiettivo di raggiungere un <strong>livello di interconnessione elettrica del 15% entro il 2030<\/strong>: ci\u00f2 significa che ogni Stato membro dovrebbe essere in grado di esportare almeno il 15% della propria capacit\u00e0 installata verso altri Paesi.<\/p>\n<p>Tra i <strong>progetti pi\u00f9 strategici<\/strong> ci sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Italia-Slovenia (Trasmissione Est-Ovest)<\/strong>: rafforza l\u2019integrazione dell\u2019Europa sud-orientale;<\/li>\n<li><strong>Italia-Austria (Resia)<\/strong>: in costruzione, aumenter\u00e0 notevolmente la capacit\u00e0 disponibile tra i due Paesi;<\/li>\n<li><strong>NordLink (Germania-Norvegia)<\/strong> e <strong>Viking Link (UK-Danimarca)<\/strong>: due esempi di connessioni HVDC, che collegano sistemi a forte presenza di rinnovabili idroelettriche o eoliche offshore;<\/li>\n<li><strong>Interconnettori Francia-Spagna (Baixas-Santa Llogaia)<\/strong> e futuri collegamenti sottomarini attraverso i Pirenei.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 in una posizione geografica strategica, poich\u00e9 funge da ponte tra l\u2019Europa continentale e il Mediterraneo. Essa sta investendo massicciamente in nuove infrastrutture per diventare un <strong>hub energetico europeo<\/strong>. La societ\u00e0 Terna, TSO italiano, \u00e8 impegnata in una decina di interconnessioni nuove o potenziamenti, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Interconnessione Tunisia-Italia (Elmed)<\/strong>: un cavo sottomarino che porter\u00e0 energia solare prodotta in Nord Africa;<\/li>\n<li><strong>Italia-Francia (Piemonte-Savoia)<\/strong>: gi\u00e0 operativa, attraversa le Alpi con tecnologia avanzata a bassa impedenza;<\/li>\n<li><strong>Italia-Montenegro<\/strong>: rafforza la resilienza dei Balcani occidentali.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le sfide da affrontare e gli strumenti messi a disposizione dall\u2019Europa<\/strong><\/p>\n<p>Al fine di stabilire interconnessioni elettriche transfrontaliere, \u00e8 necessario affrontare diverse sfide. Tra le principali rientrano i <strong>lunghi tempi autorizzativi<\/strong> e la <strong>complessit\u00e0 burocratica <\/strong>(la realizzazione di un\u2019infrastruttura, infatti, pu\u00f2 richiedere anche dieci anni, a causa di iter complicati e opposizioni a livello locale).<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiunge la questione dell\u2019<strong>accettazione da parte delle comunit\u00e0<\/strong>, spesso riluttanti quando i tracciati attraversano aree protette o densamente popolate, per via dell\u2019impatto ambientale e paesaggistico.<\/p>\n<p>Sul piano economico, poi, i <strong>costi sono molto elevati<\/strong>, con investimenti che raggiungono miliardi di euro per ciascun progetto, spesso sostenuti congiuntamente da operatori pubblici, gestori di rete e fondi europei.<\/p>\n<p>Infine, l\u2019utilizzo crescente di tecnologie digitali e intelligenti, da un lato migliora senza alcun dubbio l\u2019efficienza, ma dall\u2019altro espone le reti a rischi crescenti legati in primis alla <strong>sicurezza informatica<\/strong>.<\/p>\n<p>Conscia delle effettive problematiche appena descritte, l\u2019UE ha istituito diversi <strong>meccanismi per sostenere le interconnessioni e facilitarne la realizzazione<\/strong>. Qui di seguito sono riportati i pi\u00f9 interessanti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>TEN-E (reti transeuropee per l&#8217;energia)<\/strong>: seleziona Progetti di Interesse Comune (PCI), che beneficiano di procedure accelerate e fondi europei;<\/li>\n<li><strong>Connecting Europe Facility (CEF)<\/strong>: fondo per lo sviluppo delle infrastrutture transfrontaliere;<\/li>\n<li><strong>Regolamento sul Mercato dell\u2019Energia Elettrica<\/strong>: promuove la cooperazione transnazionale e l\u2019allocazione efficiente della capacit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il coordinamento tra gli operatori nazionali di trasmissione \u00e8 affidato invece a <strong>ENTSO-E<\/strong>, organismo europeo che pianifica scenari energetici futuri, simula l\u2019affidabilit\u00e0 della rete e sviluppa piani decennali di investimento (TYNDP). Ogni interconnessione \u00e8 inserita in un\u2019architettura condivisa, per evitare duplicazioni e assicurare massima efficienza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Interconnessioni, Green Deal europeo e futuri sviluppi<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 interessante osservare che le interconnessioni elettriche transfrontaliere sono centrali nel <strong>Green Deal europeo<\/strong>. Per raggiungere la neutralit\u00e0 climatica entro il 2050, sar\u00e0 necessario elettrificare molti settori (tra i pi\u00f9 significativi spiccano, ad esempio, mobilit\u00e0 e industria) e aumentare drasticamente la quota di elettricit\u00e0 verde. Ci\u00f2 render\u00e0 ancora pi\u00f9 cruciale avere una rete elettrica europea flessibile, integrata e intelligente.<\/p>\n<p>E sar\u00e0 proprio l\u2019integrazione con <strong>reti smart e digitali<\/strong> a giocare un ruolo fondamentale, poich\u00e9 in tali iterazioni le interconnessioni, non solo trasportano energia, ma anche dati. Algoritmi di intelligenza artificiale, sensori e sistemi predittivi permetteranno di ottimizzare i flussi, prevedere i picchi e integrare milioni di prosumer.<\/p>\n<p>Da tutto ci\u00f2 risulta pertanto chiaro come <strong>la cooperazione sar\u00e0 essenziale<\/strong> per il successo del progetto. Solo una governance condivisa tra Stati membri potr\u00e0 garantire che la rete europea sia resiliente, equa e orientata alla sostenibilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le interconnessioni elettriche transfrontaliere rappresentano un elemento cruciale per la sicurezza, l&#8217;efficienza dei mercati e la transizione verso un sistema di approvvigionamento sostenibile in Europa.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":32313,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"none","_seopress_titles_title":"Interconnessioni elettriche transfrontaliere: la spina dorsale dell'Europa","_seopress_titles_desc":"Le interconnessioni elettriche transfrontaliere rappresentano un elemento cruciale per la sicurezza, l'efficienza dei mercati e la transizione verso un sistema di approvvigionamento sostenibile in Europa.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-32315","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32315"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32315\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}