{"id":34662,"date":"2026-06-03T07:30:44","date_gmt":"2026-06-03T05:30:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unilab.eu\/?p=34662"},"modified":"2026-05-29T09:06:12","modified_gmt":"2026-05-29T07:06:12","slug":"contributo-coordinato-rehva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/contributo-coordinato-rehva\/","title":{"rendered":"Il contributo coordinato REHVA getta le basi per il futuro del riscaldamento in Europa"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>contributo coordinato REHVA<\/strong> (Federation of European Heating, Ventilation and Air Conditioning Associations) alla consultazione pubblica della Commissione Europea rappresenta un passaggio di grandissimo rilievo per il futuro delle tecnologie di riscaldamento nel Vecchio Continente.<\/p>\n<p>In un momento storico in cui la <strong>decarbonizzazione del patrimonio edilizio<\/strong> \u00e8 al centro delle politiche climatiche dell\u2019UE, la revisione dei requisiti di ecodesign e delle regole di etichettatura energetica per apparecchi di riscaldamento e generatori combinati (riscaldamento dell\u2019ambiente e produzione dell\u2019acqua calda sanitaria) assume un valore strategico.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa si inserisce nel pi\u00f9 ampio quadro delle politiche europee per <strong>l\u2019efficienza energetica<\/strong>, in coerenza con gli obiettivi climatici al 2030 e al 2050. In questo contesto, il suddetto contributo non si limita a fornire osservazioni tecniche, ma propone una visione sistemica che riflette l\u2019esperienza concreta di progettisti, ingegneri HVAC, produttori e consulenti energetici attivi in tutta Europa.<\/p>\n<p><strong>Il ruolo di REHVA nel panorama europeo<\/strong><\/p>\n<p>La federazione in questione rappresenta una delle principali organizzazioni del settore HVAC a livello continentale. Essa <strong>riunisce associazioni nazionali di ingegneri e tecnici dell\u2019impiantistica<\/strong>, svolgendo un ruolo chiave nel trasferimento di conoscenze tecniche verso le varie istituzioni comunitarie.<\/p>\n<p>Il documento presentato alla Commissione \u00e8 stato elaborato dal <strong>REHVA EU Policy Advisory Group<\/strong> (EU PAG). Un gruppo di lavoro che integra competenze multidisciplinari e traduce l\u2019esperienza del campo in raccomandazioni normative. L\u2019approccio coordinato conferisce al testo un forte radicamento nella pratica progettuale, che supera le visioni teoriche o di laboratorio.<\/p>\n<p>Il contributo coordinato assume quindi una <strong>duplice funzione<\/strong>: da un lato garantisce che la voce dei professionisti dell\u2019impiantistica venga ascoltata e dall\u2019altro promuove una regolamentazione che sia realmente applicabile, coerente e capace di favorire soluzioni tecnologiche innovative senza introdurre distorsioni di mercato.<\/p>\n<p>Le due iniziative oggetto della consultazione (<strong>la revisione dei requisiti di progettazione ecocompatibile<\/strong> (ecodesign) e <strong>l\u2019aggiornamento dell\u2019etichettatura energetica per apparecchi di riscaldamento<\/strong>) avranno un impatto diretto sull\u2019accesso al mercato dei prodotti e sulla percezione dei consumatori.<\/p>\n<p>I regolamenti di ecodesign definiscono le <strong>prestazioni minime<\/strong> che un prodotto deve garantire per poter essere immesso nel mercato europeo. L\u2019etichettatura energetica, invece, fornisce uno <strong>strumento informativo<\/strong> che orienta le scelte di acquisto attraverso una classificazione in classi di efficienza.<\/p>\n<p>In un contesto di <strong>transizione energetica<\/strong>, tali strumenti non sono meri adempimenti burocratici, ma leve decisive per indirizzare gli investimenti verso tecnologie a basse emissioni. Proprio per questo, il contributo coordinato REHVA sottolinea la necessit\u00e0 di un equilibrio tra ambizione ambientale, neutralit\u00e0 tecnologica e praticabilit\u00e0 tecnica.<\/p>\n<p><strong>Una prospettiva sistemica: oltre il prodotto \u201cstand-alone\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Uno dei punti centrali del documento \u00e8 la critica implicita alla visione del generatore come prodotto \u201cchiavi in mano\u201d. Secondo l\u2019ente, un apparecchio di riscaldamento non pu\u00f2 essere considerato un elemento isolato, ma va interpretato come <strong>parte integrante di un sistema impiantistico complesso<\/strong>.<\/p>\n<p>La prestazione energetica dipende da molteplici fattori: corretta progettazione, dimensionamento adeguato, qualit\u00e0 dell\u2019installazione, integrazione con fonti rinnovabili, regolazione e condizioni operative effettive. I <strong>test standardizzati<\/strong> (necessari per garantire comparabilit\u00e0) si basano su condizioni convenzionali che di rado coincidono con quelle operative reali.<\/p>\n<p>Il contributo coordinato REHVA evidenzia quindi la necessit\u00e0 di <strong>mantenere coerenza<\/strong> tra metodi di prova dei prodotti e standard di calcolo a livello di sistema utilizzati nella normativa edilizia. Solo in questo modo \u00e8 possibile evitare disallineamenti tra prestazioni dichiarate e risultati effettivi in esercizio.<\/p>\n<p>Il suddetto aspetto \u00e8 particolarmente rilevante negli <strong>interventi di riqualificazione energetica<\/strong>, dove l\u2019integrazione tra impianto esistente e nuove tecnologie richiede soluzioni flessibili e adattabili. Un irrigidimento eccessivo dei requisiti minimi potrebbe limitare la possibilit\u00e0 di configurazioni ibride o di integrazione con energie rinnovabili.<\/p>\n<p><strong>Ecodesign: neutralit\u00e0 tecnologica e flessibilit\u00e0 progettuale<\/strong><\/p>\n<p>Nel merito della revisione dei requisiti di ecodesign, la Federazione riconosce il valore dello strumento nel definire soglie minime di prestazione. Tuttavia, il rapporto invita a evitare un approccio indirettamente penalizzante alcune tecnologie che, se ben integrate in un sistema, possono contribuire a realizzare <strong>soluzioni efficienti e sostenibili<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>neutralit\u00e0 tecnologica<\/strong> viene indicata come principio cardine. Ci\u00f2 significa che la normativa dovrebbe fissare obiettivi di performance, lasciando al mercato e ai professionisti la libert\u00e0 di individuare le soluzioni pi\u00f9 idonee caso per caso. In particolare, nelle configurazioni ibride (ad esempio combinazioni di pompe di calore e caldaie ad alta efficienza) la prestazione complessiva dipende dall\u2019interazione tra componenti e non dal singolo generatore.<\/p>\n<p>Un altro elemento chiave riguarda la <strong>coerenza metodologica<\/strong>. I criteri di prova devono dialogare con i metodi di calcolo energetico degli edifici previsti dalla normativa europea, tra cui la Direttiva sulla prestazione energetica nell\u2019edilizia (EPBD). Una disconnessione tra livello di prodotto e livello di sistema rischia di generare incongruenze normative e difficolt\u00e0 applicative.<\/p>\n<p><strong>Energy labelling: chiarezza e capacit\u00e0 discriminante<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto concerne l\u2019etichettatura energetica, il contributo coordinato REHVA accoglie positivamente l\u2019intenzione della Commissione di <strong>ricalibrare le classi di efficienza<\/strong>. Con il tempo, l\u2019evoluzione tecnologica ha infatti portato molti prodotti a concentrarsi nelle classi pi\u00f9 elevate, riducendo la capacit\u00e0 discriminante dell\u2019etichetta.<\/p>\n<p>La Federation of European Heating, Ventilation and Air Conditioning Associations ha per\u00f2 evidenziato alcune <strong>criticit\u00e0 nelle soglie proposte<\/strong>. Il rischio \u00e8 che tecnologie molto diverse per principio di funzionamento, emissioni e comportamento stagionale vengano collocate nella stessa classe energetica. Tale appiattimento informativo potrebbe limitare la capacit\u00e0 dell\u2019etichetta di guidare scelte consapevoli.<\/p>\n<p>Un ulteriore punto di attenzione riguarda poi la possibile introduzione di una <strong>classe A \u201cvuota\u201d<\/strong>, ossia priva di prodotti attualmente disponibili nel mercato. Una simile scelta potrebbe generare confusione nei consumatori e creare effetti collaterali nei sistemi di incentivazione pubblica, spesso legati all\u2019appartenenza alle classi energetiche pi\u00f9 elevate.<\/p>\n<p>Il documento propone quindi una <strong>ridefinizione delle soglie<\/strong> che rispecchi pi\u00f9 fedelmente la distribuzione reale delle prestazioni dei prodotti oggi disponibili, mantenendo al contempo uno stimolo all\u2019innovazione.<\/p>\n<p>La consultazione pubblica si \u00e8 chiusa il 23 gennaio 2026 e l\u2019adozione degli atti delegati e di esecuzione \u00e8 attesa nei mesi successivi. L\u2019ente continuer\u00e0 a monitorare il processo e a dialogare con le istituzioni europee per assicurare che il <strong>quadro regolatorio finale<\/strong> sia equilibrato e orientato ai risultati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il contributo coordinato REHVA (Federation of European Heating, Ventilation and Air Conditioning Associations) alla consultazione pubblica della Commissione Europea rappresenta un passaggio di grandissimo rilievo per il futuro delle tecnologie di riscaldamento nel Vecchio Continente.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":34694,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_titles_title":"Il contributo coordinato REHVA getta le basi per il futuro del riscaldamento in Europa","_seopress_titles_desc":"Il contributo coordinato REHVA (Federation of European Heating, Ventilation and Air Conditioning Associations) alla consultazione pubblica della Commissione Europea rappresenta un passaggio di grandissimo rilievo per il futuro delle tecnologie di riscaldamento nel Vecchio Continente.","_seopress_robots_index":"","_seopress_robots_follow":"","_seopress_robots_imageindex":"","_seopress_robots_snippet":"","_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_robots_breadcrumbs":"false","_seopress_robots_freeze_modified_date":"","_seopress_robots_custom_modified_date":"","_seopress_robots_canonical":"","_seopress_social_fb_title":"","_seopress_social_fb_desc":"","_seopress_social_fb_img":"","_seopress_social_fb_img_attachment_id":0,"_seopress_social_fb_img_width":0,"_seopress_social_fb_img_height":0,"_seopress_social_twitter_title":"","_seopress_social_twitter_desc":"","_seopress_social_twitter_img":"","_seopress_social_twitter_img_attachment_id":0,"_seopress_social_twitter_img_width":0,"_seopress_social_twitter_img_height":0,"_seopress_redirections_value":"","_seopress_redirections_enabled":"","_seopress_redirections_enabled_regex":"","_seopress_redirections_logged_status":"both","_seopress_redirections_param":"","_seopress_redirections_type":301,"_seopress_analysis_target_kw":"dercabonisation,energy,efficiency,EU","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-34662","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34662"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34696,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34662\/revisions\/34696"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}