{"id":4079,"date":"2017-05-22T08:00:33","date_gmt":"2017-05-22T06:00:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/non-categorizzato\/hibernation-concrete-possibility-science-fiction\/"},"modified":"2021-04-15T02:04:57","modified_gmt":"2021-04-15T00:04:57","slug":"ibernazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/ibernazione\/","title":{"rendered":"Ibernazione: possibilit\u00e0 concreta o fantascienza?"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>ibernazione \u00e8 realt\u00e0 o fantascienza<\/strong>? Domanda a cui tutti cercano di dare risposta, soprattutto dopo che in Inghilterra un\u2019adolescente malata \u00e8 stata ibernata nella speranza di trovare in futuro delle cure capaci di guarirla: pratica voluta dalla madre e osteggiata dal padre, che ha trovato il consenso dell\u2019Alta Corte di Londra.<\/p>\n<p>Prima di capire se l\u2019<strong>ibernazione \u00e8 possibile<\/strong>, dobbiamo sapere con esattezza in che cosa consiste. Definita anche criogenesi, essa rappresenta una tecnica basata sull\u2019ipotesi di riuscire a conservare nel tempo i corpi viventi grazie a temperature estremamente basse: l\u2019obiettivo \u00e8 quello di rallentare le funzioni vitali, mantenendole intatte negli anni.<\/p>\n<p>L\u2019intera <strong>procedura<\/strong> \u00e8 piuttosto semplice e dura da due a quindici minuti. Subito dopo la morte, la testa del cadavere viene portata a una temperatura di -96\u00b0 C, il sangue viene drenato e si effettua un\u2019iniezione per impedire la formazione di coaguli. Dopodich\u00e9 vengono iniettati dei crioprotettori, la temperatura si porta a -196\u00b0 C e il corpo viene immerso nell\u2019azoto liquido.<\/p>\n<p>Chi si chiede se l\u2019ibernazione \u00e8 realt\u00e0 o fantascienza deve comunque considerare almeno due questioni: la prima \u00e8 che il <strong>funzionamento di tale pratica<\/strong> non \u00e8 garantito (basti pensare che il solo scongelamento di cuore e reni causa diversi danni a tali organi. Figuriamoci cosa potrebbe provocare l\u2019eventuale scongelamento di tutto il corpo).<\/p>\n<p>In secondo luogo, stiamo pur sempre parlando di una <strong>tecnica piuttosto cara<\/strong>, i cui costi sono mediamente inclusi tra i 150 e i 200 mila euro. I prezzi scendono a circa 80 mila euro se, per esempio, si decide di ibernare solo la testa, ma negli USA si contano appena 250 persone che hanno speso cifre simili per procedere con il trattamento (in Italia, per adesso, sono meno di 10).<\/p>\n<p>Secondo il docente universitario Roberto Amici, \u00e8 poi assolutamente doveroso <strong>distinguere l\u2019ibernazione dalla crioconservazione<\/strong>: nell\u2019ibernazione un corpo vivo si porta a temperature vicine agli 0\u00b0 C che ne consentono il risveglio, mentre nella crioconservazione si pretende di congelare e scongelare un cadavere per farlo resuscitare.<\/p>\n<p>Forse un giorno troveremo il sistema per riuscire anche in questo, ma oggi come <strong>oggi l\u2019umanit\u00e0 non \u00e8 sicuramente pronta<\/strong> a gestire una pratica dagli scenari cos\u00ec macabri e inquietanti!<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-4079\" data-postid=\"4079\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-4079 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali sono i costi ed i rischi dell&#8217;ibernazione? 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