{"id":4300,"date":"2019-08-05T07:30:55","date_gmt":"2019-08-05T05:30:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/non-categorizzato\/ammonia-nh3-natural-efficient-toxic\/"},"modified":"2019-07-24T15:45:13","modified_gmt":"2019-07-24T13:45:13","slug":"ammoniaca-nh3-naturale-ed-efficiente-tossica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/technical-articles-it\/termodinamica-ingegneria-it\/ammoniaca-nh3-naturale-ed-efficiente-tossica\/","title":{"rendered":"AMMONIACA NH3: naturale ed efficiente ma tossica"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;ammoniaca NH3, oppure secondo la denominazione internazionale R717, pu\u00f2 essere considerata l&#8217;unico fluido naturale che \u00e8 stato costantemente utilizzato nell&#8217;industria della refrigerazione fin dalla sua prima applicazione.<\/p>\n<p>Tradizionalmente, dati i costi contenuti e l&#8217;eccellente efficienza di funzionamento, la refrigerazione ad ammoniaca trova il suo impiego nella catena del freddo nell&#8217;industria legata alla conservazione delle derrate alimentari.<\/p>\n<p>Nei paesi sviluppati pi\u00f9 dell&#8217;80% degli impianti di refrigerazione industriali e dei magazzini frigoriferi utilizzano l&#8217;ammoniaca, assieme all&#8217;anidride carbonica e agli idrocarburi, come fluidi frigorigeni. Nei paesi in via di sviluppo, il mercato dell&#8217;ammoniaca \u00e8 relativamente minore, attorno al 40%.<\/p>\n<p>Nell&#8217;industria alimentare, l&#8217;ammoniaca pu\u00f2 essere impiegata negli impianti di lavorazione della carne, del pollame e del pesce, nelle aziende dolciarie, negli impianti dedicati alla produzione di latte fresco, di vini e di birre. I tipi di sistemi impiegati in queste industrie includono: congelatori (freezers) a spirale, a piastre e a tunnel. L&#8217;ammoniaca \u00e8 utilizzata anche nelle macchine per il gelato. Oggigiorno, inoltre, c&#8217;\u00e8 un crescente sviluppo di impianti ad ammoniaca per il condizionamento dell&#8217;aria in edifici pubblici; infatti, i grandi chillers ad ammoniaca sono oramai utilizzati senza rischi per la salute in applicazioni di riscaldamento e raffreddamento in aree densamente popolate, fornendo ad alta efficienza e riducendo i consumi di energia.<\/p>\n<p>Tra le applicazioni a livello mondiale, per esempio, si pu\u00f2 ricordare in questa sede: il Terminal 5 dell&#8217;aeroporto internazionale londinese di Heathrow, nel quale viene usato un impianto ad ammoniaca per garantire il comfort in riscaldamento e raffrescamento dei passeggeri e dei lavoratori; il centro dell&#8217;energia per le Olimpiadi di Londra 2012, che include del chillers ad ammoniaca nel suo sistema a basso impatto ambientale che ha provveduto alle necessit\u00e0 di tutto il villaggio olimpico; inoltre, l&#8217;Acquatic Center, che fa un uso separato di chillers ad ammoniaca. Infine, dall&#8217;altra parte del mondo, in Nuova Zelanda, l&#8217;aeroporto di Christchurch impiega chillers per raffreddare il terminal dedicato al trasporto merci, permettendo anche la temporanea conservazione delle stesse.<\/p>\n<p>Venendo alle propriet\u00e0 fisiche dell&#8217;ammoniaca, essa, alla pressione atmosferica, \u00e8 un gas incolore che non contribuisce n\u00e8 al buco dell&#8217;ozono n\u00e8 al riscaldamento globlale. Presenta una breve vita atmosferica, durante la quale non d\u00e0 origine alla formazione di sottoprodotti con effetti negativi sull&#8217;ambiente. La seguente tabella riassume le pi\u00f9 importanti propriet\u00e0 dell&#8217;ammoniaca e di altri refrigeranti naturali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_blog_software_scambio_termico_ammoniaca_nh3_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-4458\" src=\"https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_blog_software_scambio_termico_ammoniaca_nh3_1-300x67.jpg\" alt=\"unilab blog software scambio termico ammoniaca nh3 1\" width=\"300\" height=\"67\" srcset=\"https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_blog_software_scambio_termico_ammoniaca_nh3_1-300x67.jpg 300w, https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_blog_software_scambio_termico_ammoniaca_nh3_1-768x170.jpg 768w, https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_blog_software_scambio_termico_ammoniaca_nh3_1.jpg 784w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In accordo con la categoria di rischio, l&#8217;ammoniaca \u00e8 considerata tossica e infiammabile (B2) mentre l&#8217;anidride carbonica, cos\u00ec come la maggior parte dei refrigeranti sintetici, non \u00e8 tossica n\u00e8 infiammabile (A1). Ovviamente, gli idrocarburi sono pi\u00f9 infiammabili dell&#8217;ammoniaca (A3).<\/p>\n<p>Nonostante i suoi indiscussi vantaggi in termini di efficienza energetica, in certe applicazioni e regioni geografiche, l&#8217;uso dell&#8217;ammoniaca \u00e8 limitato, a causa della sua elevata tossicit\u00e0 e del basso limite di infiammabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo comporta che l&#8217;uso dell&#8217;ammoniaca \u00e8 effettivamente proibito all&#8217;interno di spazi occupati, mentre \u00e8 consentito in aree non occupate o all&#8217;esterno. Comunque, negli ultimi anni, sono stati compiuti moti passi in avanti per minimizzare il rischio per le vite umane, in particolare per le applicazioni in zone densamente popolate.<\/p>\n<p>Infatti, sono state adottate delle soluzioni tecnologiche, come i sistemi indiretti, che utilizzano l&#8217;ammoniaca associata ad altri refrigeranti: in questo modo si pu\u00f2 ridurre e isolare la carica di ammoniaca. Altre soluzioni, poi, prevedono la predisposizione di involucri di contenimento o sofisticati sistemi di sicurezza, o, in alternativa, l&#8217;utilizzo di sistemi di assorbimento dell&#8217;ammoniaca.<\/p>\n<p>E&#8217; importante notare che l&#8217;ammoniaca ha un forte odore che rende semplice la rilevazione di eventuali fughe. Ovviamente, i necessari aggiuntivi di sicurezza accrescono i costi, d&#8217;altra parte, i produttori rivendicano il fatto che il risparmio energetico e di manutenzione dei sistemi ad ammoniaca possono potenzialmente superare i maggiori costi iniziali.<\/p>\n<p>Considerando la compatibilit\u00e0 dell&#8217;ammoniaca con i componenti che costituiscono la macchina frigorifera, \u00e8 fondamentale evidenziare come l&#8217;uso del rame debba essere completamente evitato nelle parti bagnate dall&#8217;ammoniaca perch\u00e8 essa \u00e8 altamente corrosiva nei confronti di questo materiale. Pertanto, i compressori ermetici e semi-ermetici non possono venire impiegati; solamente i compressori aperti possono essere utilizzati in quanto non prevedono il raffreddamento diretto, da parte del gas freddo, degli avvolgimenti del motore elettrico.\u00a0Il rame deve essere evitato nelle tubazioni di collegamento, cos\u00ec come negli scambiatori di calore. Negli ultimi anni, differenti soluzioni sono state sviluppate per affrontare questo problema: oggigiorno, sono disponibili scambiatori a piastre in acciaio inossidabile espressamente sviluppati per ammoniaca o scambiatori a microcanali in alluminio.<br \/>\nConsiderando i lubrificanti, l&#8217;ammoniaca non \u00e8 adatta ad essere impiegata con i POE (Polyol-Ester) e con i PVE (Poly-Vinyl-Ether) e pu\u00f2 essere utilizzata solo in limitate applicazioni con i PAG (Poly-Akylene-Glycol).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_heat_transfer_software_blog_ammonia_nh3_natural_efficient_toxic2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3461 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_heat_transfer_software_blog_ammonia_nh3_natural_efficient_toxic2-300x203.jpg\" alt=\"unilab heat transfer software blog ammonia nh3 natural efficient toxic2\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_heat_transfer_software_blog_ammonia_nh3_natural_efficient_toxic2-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_heat_transfer_software_blog_ammonia_nh3_natural_efficient_toxic2.jpg 755w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong>Diagramma p-h per l&#8217;ammoniaca<\/p>\n<p>I vantaggi e gli svantaggi termodinamici dell&#8217;ammoniaca possono essere riassunti nella seguente tabella, la quale elenca le pi\u00f9 importanti caratteristiche per un ciclo ideale a compressione di vapore tra +30\u00b0C e -30\u00b0C che prevede condensazione ed evaporazione isobare e compressione isoentropica.<br \/>\nSi \u00e8 scelto come fluido di riferimento l&#8217;R22, il refrigerante sintetico tradizionale che presenta una curva pressione-temperatura di saturazione molto simile a quella dell&#8217;ammoniaca. Inoltre, l&#8217;R22 pu\u00f2 essere considerato un riferimento nei riguardi dell&#8217;efficienza energetica. Dall&#8217;analisi del diagramma p-h e dei valori riportati in tabella, possiamo affermare che l&#8217;ammoniaca presenta un incredibilmente elevato calore latente di vaporizzazione che implica che la portata di massa necessaria per garantire una determinata potenza frigorifera sia minore rispetto a quella che \u00e8 necessaria con un refrigerante tradizionale (circa il 15% in meno rispetto all&#8217; R22).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_blog_software_scambio_termico_ammoniaca_nh3_3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-4459\" src=\"https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_blog_software_scambio_termico_ammoniaca_nh3_3-300x47.jpg\" alt=\"unilab blog software scambio termico ammoniaca nh3 3\" width=\"300\" height=\"47\" srcset=\"https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_blog_software_scambio_termico_ammoniaca_nh3_3-300x47.jpg 300w, https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_blog_software_scambio_termico_ammoniaca_nh3_3-768x121.jpg 768w, https:\/\/www.unilab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/unilab_blog_software_scambio_termico_ammoniaca_nh3_3.jpg 850w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;efficienza dell&#8217;ammoniaca \u00e8 molto elevata, quindi il suo Total Equivalent Warming Impact (TEWI), che misura gli effetti diretti e indiretti del refrigerante sull&#8217;ambiente, \u00e8 molto basso se confrontato con quello dei refrigeranti sintetici tradizionali.<\/p>\n<p>La caratteristica peculiare dell&#8217;ammoniaca \u00e8 l&#8217;elevata temperatura che si relizza alla fine del processo di compressione: nel caso del ciclo ideale riassunto in tabella, questa \u00e8 maggiore di 130\u00b0C, pi\u00f9 di 70\u00b0C superiore rispetto a quella calcolata per l&#8217;R22. Durante il funzionamento reale, la temperatura \u00e8 ancora maggiore perch\u00e8 la compressione non si pu\u00f2 ritenere isoentropica come si \u00e8 fatto per il caso ideale. Questa caratteristica implica degli aspetti critici legati alla resistenza del compressore agli stress termici a cui \u00e8 sottoposto; in molti casi, la testata del compressore \u00e8 raffreddata da una camicia d&#8217;acqua e il processo di compressione \u00e8 suddiviso in due stadi separati. Alla fine del primo stadio, il gas compresso ad una pressione intermedia \u00e8 raffreddato in un intercooler o mediante l&#8217;iniezione diretta di liquido freddo dal condensatore.<\/p>\n<p>Attualmente, tra i fluidi naturali, l&#8217;ammoniaca \u00e8 quella che presenta il mercato pi\u00f9 consolidato con le maggiori vendite in termini di volumi e ricavi, ma, d&#8217;altra parte, gli aspetti critici legati alla sua tossicit\u00e0, infiammabilit\u00e0 e alla compatibilit\u00e0 con i materiali e i lubrificanti stanno limitando la sua applicazione alla refrigerazione e climatizzazione dell&#8217;aria di piccola potenza, confinando il suo utilizzo solamente ai grandi impianti.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Bibliografia<\/em><\/p>\n<p><em>SHECCO, Guide 2012: Natural Refrigerantis Market Growth for Europe, 2012, Shecco Publications <\/em><\/p>\n<p><em>Argomenti correlati:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>ANIDRIDE CARBONICA come fluido frigorigeno (Newsletter N.1 &#8211; Ottobre 2012)<\/li>\n<li>GLI IDROCARBURI &#8211; Dalla refrigerazione domestica a quella commerciale: un campo in pieno sviluppo<\/li>\n<li>Il tubo a microcanali: applicazioni e prospettive future<\/li>\n<\/ul>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-4300\" data-postid=\"4300\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-4300 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ammoniaca (NH3) \u00e8 l&#8217;unico refrigerante naturale che viene utilizzato continuamente nella refrigerazione industriale sin dalla sua prima applicazione.<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":12220,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"L'ammoniaca (NH3) \u00e8 l'unico refrigerante naturale che viene utilizzato continuamente nella refrigerazione industriale sin dalla sua prima applicazione.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-4300","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-termodinamica-ingegneria-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4300\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}