{"id":4705,"date":"2017-08-16T08:00:36","date_gmt":"2017-08-16T06:00:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=4705\/"},"modified":"2017-07-28T16:16:16","modified_gmt":"2017-07-28T14:16:16","slug":"lavoro-essenziale-sostituito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/lavoro-essenziale-sostituito\/","title":{"rendered":"Il tuo lavoro \u00e8 essenziale o verrai sostituito?"},"content":{"rendered":"<p>Come capire se il <strong>lavoro svolto \u00e8 essenziale<\/strong> per l\u2019azienda o se dall\u2019oggi al domani <strong>si pu\u00f2 essere sostituiti<\/strong> senza problemi ad esempio dalle macchine? Per rispondere a tale domanda ci affidiamo a due designer e sviluppatori che hanno realizzato una sorta di vero e proprio motore di ricerca capace di valutare se in futuro un robot potr\u00e0 svolgere le mansioni di una determinata figura professionale piuttosto che di un\u2019altra.<\/p>\n<p>Questa la (inquietante) tematica trattata durante il <strong>Wired Next Fest 2017<\/strong>, da cui per\u00f2 \u00e8 emerso che le macchine al massimo potranno dare maggiore supporto alle persone, ma non avranno il potere di sostituirle del tutto, a meno che non si tratti di mansioni ripetitive (nel qual caso gli automatismi saranno gi\u00e0 pi\u00f9 possibili e probabili). Dunque quali sono le caratteristiche del nuovo sistema capace di individuare i lavori a rischio?<\/p>\n<p><strong>\u201cI robot prenderanno il mio lavoro?\u201d<\/strong> \u00e8 una piattaforma ideata e realizzata da <strong>Dimitar Raykov e Mubashar Iqbal<\/strong>, grazie alla quale inserendo una determinata mansione si capisce se la stessa in futuro potr\u00e0 essere svolta da un robot. Stando alle prime prove figure creative come quelle del giornalista, del coreografo e dell\u2019artista dovrebbero poter stare tranquille, mentre figure come gli assistenti al parcheggio sembrerebbero maggiormente sostituibili.<\/p>\n<p>La <strong>particolarit\u00e0 pi\u00f9 interessante della piattaforma<\/strong> consiste nel fatto che ad ogni singola professione sono associati dati aggiuntivi come le probabilit\u00e0 di rischio, il numero di occupati in un determinato settore, lo stipendio medio degli stessi e una stima indicativa sulla crescita del comparto entro l\u2019anno 2024. Da precisare per\u00f2 che (per adesso) tali informazioni riguardano in primis il mercato statunitense.<\/p>\n<p>Anche se non ancora completamente affidabile e circoscritto agli USA, il <strong>motore di ricerca<\/strong> per capire in quale lavoro \u00e8 essenziale l\u2019intervento umano e in quale invece si pu\u00f2 essere sostituiti, fornisce un valido supporto per tutte quelle persone che temono il licenziamento. Certo scoprire di non risultare strettamente necessari per la propria azienda \u00e8 sicuramente spiacevole, ma almeno ci si pu\u00f2 organizzare per tempo trovando un\u2019altra professione.<\/p>\n<p><strong>Per maggiori informazioni<\/strong> sul motore di ricerca realizzato da Dimitar Raykov e Mubashar Iqbal, \u00e8 possibile leggere i risultati dell\u2019indagine \u201cIl futuro dell\u2019occupazione: Quanto sono passibili di essere informatizzati i posti di lavoro?\u201d pubblicata nel 2013.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come capire se il lavoro svolto \u00e8 essenziale per l\u2019azienda o se dall\u2019oggi al domani si pu\u00f2 essere sostituiti senza problemi, ad esempio da una macchina?<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":4707,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Come capire se il lavoro svolto \u00e8 essenziale per l\u2019azienda o se dall\u2019oggi al domani si pu\u00f2 essere sostituiti senza problemi, ad esempio da una macchina?","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-4705","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4705"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4705\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}