{"id":4880,"date":"2017-09-18T08:00:49","date_gmt":"2017-09-18T06:00:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=4880\/"},"modified":"2017-09-13T17:19:10","modified_gmt":"2017-09-13T15:19:10","slug":"risorse-pianeta-consumiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/risorse-pianeta-consumiamo\/","title":{"rendered":"Ambiente e risorse del pianeta: quanto consumiamo?"},"content":{"rendered":"<p>Se il 2016 ha visto finire le <strong>risorse del pianeta<\/strong> all\u20198 di agosto, nel 2017 la situazione \u00e8 peggiorata ulteriormente anticipando il fatidico Overshoot Day addirittura di sei giorni (2 agosto): attivit\u00e0 come la pesca, la deforestazione, il consumo idrico, l\u2019estrazione di minerali e combustibili fossili, l\u2019allevamento o l\u2019agricoltura, si sono spinte al punto da esaurire in poco pi\u00f9 di met\u00e0 del tempo le risorse generabili dalla Terra in un anno intero.<\/p>\n<p>Per meglio comprendere tale concetto, l\u2019organizzazione <strong>Global Footprint Network<\/strong> spiega che gli esseri umani stanno abusando dell\u2019ambiente in cui abitano come se fosse disponibile pi\u00f9 di una terra e mezzo (1,7 terre per l\u2019esattezza). Il problema principale dipende sicuramente da una forte emissione di CO2: allo stato attuale, infatti, esse sono talmente abbondanti che anche se venissero dimezzate arriveremmo all\u2019Overshoot Day con soli 89 giorni di ritardo (inizio novembre).<\/p>\n<p>Entrando nello specifico del problema, possiamo certamente dire che la <strong>produzione alimentare<\/strong> rappresenta uno dei principali elementi responsabili dei gas serra emessi: in una scala da uno a 10, il 2,4 di questi deriva dall\u2019ambito agricolo. A detta di Fondazione Barilla la situazione non dipende solo dai coltivatori, ma anche dagli sprechi di cibo e da quelli domestici (nel primo caso le emissioni in atmosfera corrispondono a 24,5 milioni di tonnellate di CO2, nel secondo a 14,3).<\/p>\n<p>Numeri impressionanti che ci portano a meglio capire <strong>come e quanto la popolazione mondiale abusa<\/strong> delle risorse del pianeta, disinteressandosi (in molti casi completamente) delle conseguenze sia dal punto di vista dell\u2019ambiente che dal punto di vista delle generazioni future. Ma purtroppo un futuro non ci sar\u00e0 continuando in questo modo e per tale motivo le associazioni di tutto il mondo sono alle prese con la ricerca di soluzioni per eliminare (o almeno ridurre) il problema.<\/p>\n<p>Tra le prime <strong>manovre attuabili<\/strong> rientrano certamente attivit\u00e0 come il dimezzamento dello spreco alimentare, l\u2019eliminazione drastica degli eccessi di calorie nel settore alimentare e l\u2019abbassamento del consumo di proteine animali. Semplicemente adottando queste semplici strategie sarebbe gi\u00e0 possibile calare di 22 punti percentuali la nostra impronta ecologica, spostando l\u2019Overshoot Day di circa 42 giorni. Per riuscire in questo servono per\u00f2 impegno reciproco, dedizione e convinzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In quanto tempo \u00e8 possibile esaurire le risorse fondamentali per il nostro pianeta e per la vita dell&#8217;uomo? Scopriamolo in questo breve articolo!<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":4882,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"In quanto tempo \u00e8 possibile esaurire le risorse fondamentali per il nostro pianeta e per la vita dell'uomo? 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