{"id":5701,"date":"2017-12-20T07:30:08","date_gmt":"2017-12-20T06:30:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=5701"},"modified":"2021-04-15T17:52:23","modified_gmt":"2021-04-15T15:52:23","slug":"rapporti-cssr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/rapporti-cssr\/","title":{"rendered":"Riscaldamento globale: i rapporti del CSSR"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>riscaldamento globale<\/strong> e la situazione climatica del territorio statunitense sono tutti fattori monitorati con grande attenzione da molti esperti del settore, che ogni quattro anni producono per conto dell\u2019agenzia governativa U.S. global change research program (USGCRP) il Climate science special report (CSSR): uno dei <strong>rapporti<\/strong> pi\u00f9 ricchi di informazioni, dove sono documentati tutti i cambiamenti in atto.<\/p>\n<p>Nonostante U.S. Environmental Protection Agency e molte altre strutture similari continuino a negare con insistenza gli effetti del global warming, il <strong>CSSR<\/strong> spiega con esattezza quanto tale fenomeno sia reale e quali effetti lo stesso porti all\u2019intero pianeta: effetti che (stando alle previsioni) non potranno che peggiorare con il trascorrere degli anni, causando in primis problematiche dal punto di vista ambientale e alimentare.<\/p>\n<p>Secondo il <strong>Climate science special report<\/strong>, infatti, la condizione degli Stati Uniti d\u2019America \u00e8 uguale in tutto e per tutto a quella delle altre Nazioni sparse in giro per il mondo. Inoltre, allo stato attuale dei fatti, il territorio dimostra gi\u00e0 chiaramente di subire le prime inequivocabili conseguenze del riscaldamento globale. Ma qual \u00e8 la causa principale della situazione descritta e chi deve prendersi le maggiori responsabilit\u00e0?<\/p>\n<p>A detta degli studiosi, i cambiamenti climatici degli ultimi decenni <strong>derivano<\/strong> soprattutto dall\u2019intervento umano e da molte attivit\u00e0 a esso collegate. La pi\u00f9 importante \u00e8 di sicuro l\u2019emissione di gas serra, che sta progressivamente portando delle trasformazioni sempre pi\u00f9 significative alle temperature globali (dato testimoniato dai rapporti dell\u2019USGCRP, dove si vede un netto peggioramento tra gli ultimi due report).<\/p>\n<p>Il global warming ha generato <strong>fenomeni<\/strong> pericolosi quali, ad esempio, il drastico aumento delle temperature in zone fredde tipo l\u2019Alaska, ma anche l\u2019arrivo di forti e improvvise ondate di calore, l\u2019incremento di frequenza e potenza degli uragani, la riduzione del numero delle notti fredde (soprattutto negli ultimi 60 anni) e la diffusione di lunghi periodi di siccit\u00e0 che mettono in ginocchio l\u2019agricoltura di tantissimi Paesi.<\/p>\n<p>Ma le conseguenze non sono solo quelle elencate, perch\u00e9 si stanno a mano a mano verificando anche cose come l\u2019innalzamento dei livelli dei mari, l\u2019acidificazione degli oceani e altre cose similari che, oltre a peggiorare ulteriormente la situazione attuale, potrebbero anche generare un ulteriore aumento del riscaldamento globale. Tuttavia, il <strong>vero problema<\/strong> in tutto questo \u00e8 che (per adesso) tali dati non sono considerati n\u00e9 dal presidente degli USA n\u00e9 dalla USEPA.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-5701\" data-postid=\"5701\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-5701 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In che modo i rapporti del CSSR possono aiutarci ad analizzare l&#8217;entit\u00e0 del riscaldamento globale?<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":5703,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"In che modo i rapporti del CSSR possono aiutarci ad analizzare l'entit\u00e0 del riscaldamento globale?","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-5701","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5701\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5703"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}