{"id":5807,"date":"2018-01-05T07:30:32","date_gmt":"2018-01-05T06:30:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=5807"},"modified":"2021-04-15T08:26:25","modified_gmt":"2021-04-15T06:26:25","slug":"utenti-sviluppatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/utenti-sviluppatori\/","title":{"rendered":"Utenti e sviluppatori: come migliorare un software trovando soluzioni ai problemi"},"content":{"rendered":"<p>Come migliorare i <strong>problemi<\/strong> di un software trovando <strong>soluzioni<\/strong> efficaci? Per riuscire in questo bisogna fare in modo che <strong>utenti<\/strong> e <strong>sviluppatori<\/strong> si mantengano tali senza scambiarsi di ruolo. Perch\u00e9 se gli utilizzatori spingono i tecnici a inserire tutte le funzionalit\u00e0 che vogliono, i sistemi si riempiono di cose superflue e inutili che complicano i prodotti. Affinch\u00e9 tutto vada perfettamente, devono quindi essere i professionisti a stabilire quali caratteristiche dare ai programmi.<\/p>\n<p>Certo va sempre bene che il pubblico fornisca dei <strong>feedback migliorativi<\/strong>, ma questi sono sicuramente pi\u00f9 opportuni se fanno statistica: nel caso in cui varie persone comunicano la stessa problematica portando degli esempi concreti, le possibilit\u00e0 che venga presa in considerazione da chi gestisce il sistema crescono in modo esponenziale. Ci\u00f2 significa che le semplici richieste sono molto meno efficaci dei dati concreti e di varie testimonianze.<\/p>\n<p>Se poi i tecnici si immedesimano nei clienti per trovare soluzioni, il vantaggio arriva nella maggior parte dei casi quando gli stessi tecnici sono effettivamente <strong>utilizzatori del prodotto<\/strong> in questione. Un\u2019ipotesi che si verifica con grande frequenza e che deve fungere da unica condizione per cui chi produce pu\u00f2 pensare di mettersi nei panni di chi utilizza. In tal caso i professionisti che si accorgono di qualcosa che non va possono vedere se altri utilizzatori dicono lo stesso per capire come migliorare la cosa.<\/p>\n<p>In aggiunta a quanto appena detto, va specificato anche il fatto che risolvere i problemi degli sviluppatori con <strong>soluzioni non pensate per gli utenti<\/strong>, oltre probabilmente a complicare ancora di pi\u00f9 le cose, non porta nessun genere di beneficio a chi effettivamente adopera il prodotto in questione. Nonostante possa quindi risultare piacevole agli occhi di un tecnico dire di aver migliorato delle procedure, se queste non servono alla maggior parte degli utilizzatori sono inutili.<\/p>\n<p>Per meglio chiarire quanto appena detto, possiamo <strong>riassumere<\/strong> il tutto sostenendo che:<\/p>\n<ul>\n<li>solo i consumatori possono dire quali cose non vanno di un software;<\/li>\n<li>e solo i tecnici possono intervenire per garantire dei miglioramenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Naturalmente queste due parti devono <strong>dialogare e collaborare<\/strong> tra loro, impegnandosi reciprocamente per assicurare massima prestanza dei sistemi utilizzati. Facendo le cose in altra maniera si rischia in molti casi di peggiorare il funzionamento dei programmi.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-5807\" data-postid=\"5807\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-5807 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come migliorare i problemi di un software trovando soluzioni efficaci? utenti e sviluppatori non devono scambiarsi di ruolo<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":5809,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Come migliorare i problemi di un software trovando soluzioni efficaci? utenti e sviluppatori non devono scambiarsi di ruolo","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-5807","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5807"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5807\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}