{"id":6156,"date":"2018-01-26T07:30:46","date_gmt":"2018-01-26T06:30:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=6156"},"modified":"2021-04-15T11:53:53","modified_gmt":"2021-04-15T09:53:53","slug":"modello-aperto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/modello-aperto\/","title":{"rendered":"Riorganizzare l\u2019azienda: il modello aperto"},"content":{"rendered":"<p>Per <strong>riorganizzare l\u2019impresa<\/strong> bisogna sfruttare il cosiddetto modello aperto: questo quanto affermato da Jim Whitehurst nel libro <em>The Open Organization<\/em>, definito da Forbes come uno dei manuali di leadership pi\u00f9 creativi di questi anni. Ma su cosa si basa il concetto di organizzazione aperta? Scopriamolo subito insieme analizzando passo per passo il punto di vista dell\u2019autore!<\/p>\n<p>Prima di inoltrarci nell\u2019argomento, cerchiamo per\u00f2 di capire <strong>perch\u00e9 fidarci di tali teorie<\/strong>: Whitehurst \u00e8 laureato in informatica ed economia, ha fatto carriera in realt\u00e0 del calibro di Delta Air Lines e Boston Consulting Group e oggi gestisce l\u2019azienda di software open source Red Hat: una societ\u00e0 quotata in borsa che sfiora i 2 miliardi di dollari di fatturato.<\/p>\n<p>Fatta questa breve ma essenziale premessa, passiamo adesso alla comprensione dell\u2019<strong>Open Organization<\/strong>: un modello di business basato in primis sul <strong>processo decisionale inclusivo<\/strong>, che sostituisce in toto il pi\u00f9 arcaico modello top-down incentrato sul dare ordini dall\u2019alto e sul pretendere che le risorse gerarchicamente inferiori li eseguano.<\/p>\n<p>Secondo Jim Whitehurst il successo dell\u2019impresa pu\u00f2 arrivare solo nel momento in cui tutte le <strong>decisioni vengono prese in modo collaborativo e condiviso<\/strong> da tutti i lavoratori coinvolti in un certo progetto. Facendo il contrario si ottengono risultati e performance meno soddisfacenti, quindi bisogna sforzarsi di adottare questo diverso approccio.<\/p>\n<p>Un\u2019altra cosa da fare per riorganizzare l\u2019impresa \u00e8 <strong>tenere ben distinti lo scopo e il mezzo<\/strong>. Per riuscire in questo bisogna stabilire pi\u00f9 che cosa si sta facendo perch\u00e9 si sta facendo quella cosa. Il segreto \u00e8 trovare i propri obiettivi, chiedendosi perch\u00e9 la propria azienda \u00e8 stata fondata e quali necessit\u00e0 soddisfa: Walt Disney, per esempio, ha da sempre lo scopo di fare felici milioni di individui.<\/p>\n<p>A detta di Whitehurst \u00e8 poi importante che durante le riunioni e gli scambi di idee i partecipanti abbiano il coraggio di <strong>fare delle critiche quando necessario<\/strong>. Chi adotta comportamenti da falso buonista non fa mai il bene della societ\u00e0, perch\u00e9 non comunica i problemi e lascia che gli stessi portino la nave alla deriva: quando c\u2019\u00e8 qualcosa da dire bisogna dirla senza paura.<\/p>\n<p>Questi i principali consigli per riorganizzare l\u2019impresa in modo semplice ma efficace: suggerimenti preziosi da seguire tutti i giorni per <strong>massimizzare la resa riducendo lo sforzo<\/strong>!<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-6156\" data-postid=\"6156\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-6156 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per riorganizzare l\u2019impresa bisogna sfruttare il cosiddetto modello aperto:Ma su cosa si basa il concetto di organizzazione aperta? <\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":6158,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Per riorganizzare l\u2019impresa bisogna sfruttare il cosiddetto modello aperto:Ma su cosa si basa il concetto di organizzazione aperta?","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-6156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6156\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}