{"id":6366,"date":"2018-02-21T07:30:21","date_gmt":"2018-02-21T06:30:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=6366"},"modified":"2021-04-16T09:43:59","modified_gmt":"2021-04-16T07:43:59","slug":"valute-virtuali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/valute-virtuali\/","title":{"rendered":"Valute virtuali: pericolo o vantaggio?"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di <strong>valute virtuali<\/strong> c\u2019\u00e8 la tendenza a pensare quasi esclusivamente al famigerato <strong>bitcoin<\/strong>. Un\u2019attitudine piuttosto comune derivante in primis dal fatto che quella citata \u00e8 sicuramente la valuta digitale pi\u00f9 nota e conosciuta in assoluto. Ma essa non \u00e8 certo l\u2019unica e nel corso del tempo queste valute sono cresciute come i funghi, imponendosi nell\u2019odierno sistema finanziario.<\/p>\n<p>Nonostante se ne parli moltissimo, allo stato attuale dei fatti, risulta piuttosto complicato stabilire quante e quali valute virtuali sono effettivamente valide. A fare ci\u00f2 ci ha per\u00f2 provato il sito coinmarketcap.com, dove sono inserite 78 valute. Di seguito andremo subito a <strong>descrivere le principali valute virtuali<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Bitcoin<\/strong><\/p>\n<p>Come gi\u00e0 detto, quella in questione \u00e8 la una delle valute virtuali di cui pi\u00f9 si conoscono le origini e la storia. Nata nel 2009 per eliminare intermediari tipo le banche sia nella fase di creazione di denaro, sia anche nelle transazioni economico-commerciali. Oggi le sue operazioni si eseguono mediante il mining, che corrisponde alla semplice risoluzione di un algoritmo: alla risoluzione di un problema si processa un blocco di bitcoin.<\/p>\n<p><strong>Dogecoin<\/strong><\/p>\n<p>La valuta in questione compare nel 2013 e si ispira ai principi operativi del bitcoin. A livello qualitativo, il dogecoin possiede l\u2019immagine dei \u201cmeme\u201d: un cane di razza Shiba Inu accompagnato da alcune scritte in lingua inglese, nelle quali sono presenti degli errori di grammatica.<\/p>\n<p><strong>Litecoin<\/strong><\/p>\n<p>Nota a partire dal 2011, il suo valore effettivo \u00e8 cresciuto moltissimo soprattutto negli ultimi tempi, quando \u00e8 passato da 0,05 dollari a 48 dollari (in questi giorni si \u00e8 ridimensionato, stabilizzandosi sui 23,48 dollari). Rispetto al bitcoin, il litecoin differisce nella conferma delle transazioni (che \u00e8 pi\u00f9 veloce) e nel processo di mining (che pu\u00f2 essere fatto con l\u2019utilizzo di programmi pi\u00f9 comuni).<\/p>\n<p><strong>Peercoin<\/strong><\/p>\n<p>Tale valuta virtuale creata nel 2012 sfrutta il metodo proof-of-stake, che impone a chi gestisce transazioni di identificarsi. A differenza della prima moneta di cui abbiamo parlato, quella in questione osteggia il mining in quanto contrario ai propri principi ecologici e democratici. Da precisare che gli algoritmi su cui si basa si stanno progressivamente semplificando.<\/p>\n<p><strong>Namecoin<\/strong><\/p>\n<p>Comparsa per la prima volta nel 2011, dopo la crisi incontrata nel 2013, si \u00e8 stabilizzata su un valore pari a circa 5,82 dollari. Questa moneta ha un dominio internet non controllabile dall\u2019Icann e per tale motivo le operazioni non possono essere soggette a manovre di spionaggio. La massima quantit\u00e0 di namecoin che pu\u00f2 circolare \u00e8 pari a 21 milioni.<\/p>\n<p><strong>Quark<\/strong><\/p>\n<p>Al contrario di quanto succede per il bitcoin, il quark adopera un diverso sistema di sicurezza che aumenta enormemente i livelli di protezione. Ogni transazione pi\u00f9 essere effettuata in soli 3 minuti e si pu\u00f2 verificare sempre la quotazione effettiva. Anche se la sua diffusione non \u00e8 ancora enorme, tale moneta nata nel 2013 \u00e8 la pi\u00f9 sicura.<\/p>\n<p>Ora che abbiamo fatto una breve panoramica sulle principali valute virtuali presenti in circolazione, cerchiamo di capire da cosa deriva la loro popolarit\u00e0. A detta del <strong>direttore di Coindesk Jeremy Bonney<\/strong>, esse hanno sistemi di produzione incentrati su algoritmi che incrementano la sicurezza. Inoltre, sfruttano un elevato numero di utenti che hanno la possibilit\u00e0 di controllare l\u2019effettiva realizzazione delle transazioni (tutto questo garantisce trasparenza).<\/p>\n<p>Certo non mancano i <strong>pareri contrari<\/strong> di altri analisti, che vedono nelle valute virtuali un mezzo per aumentare i tassi di criminalit\u00e0, ma, nonostante questo, le valute virtuali si stanno comunque diffondendo in modo esponenziale.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-6366\" data-postid=\"6366\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-6366 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di valute virtuali c\u2019\u00e8 la tendenza a pensare quasi esclusivamente al bitcoin, ma nel corso del tempo queste valute sono cresciute.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":6368,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Quando si parla di valute virtuali c\u2019\u00e8 la tendenza a pensare quasi esclusivamente al bitcoin, ma nel corso del tempo queste valute sono cresciute.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-6366","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6366"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6366\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}