{"id":6418,"date":"2018-02-28T07:30:22","date_gmt":"2018-02-28T06:30:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=6418"},"modified":"2021-04-18T16:55:48","modified_gmt":"2021-04-18T14:55:48","slug":"videogame-fast-learning","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/videogame-fast-learning\/","title":{"rendered":"Videogame e fast learning: mito o verit\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p>Giocare con i <strong>videogame<\/strong> aumenta i livelli di <strong>apprendimento<\/strong>: questo il risultato di una ricerca pubblicata in Behavioral Brain Research e condotta dai neuropsicologi dell\u2019universit\u00e0 della Ruhr di Bochum, che spiega come i videogamers abbiano migliori risultati nei test e pi\u00f9 attivit\u00e0 cerebrale rispetto ai non giocatori.<\/p>\n<p>Per stabilire ci\u00f2, gli esperti tedeschi hanno selezionato 34 individui, di cui 17 giocatori che hanno dichiarato di dedicare almeno 15 ore settimanali alla console. Tutte le <strong>persone scelte<\/strong> hanno fatto il cosiddetto test weather prediction task e sono state sottoposte a risonanza magnetica per registrare l\u2019attivit\u00e0 cerebrale e valutare l\u2019effettiva capacit\u00e0 di apprendimento delle probabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il test consisteva nel fatto di <strong>guardare tre carte alla volta<\/strong> contenenti simboli diversi e di capire se le combinazioni indicavano sole o pioggia. Inoltre, determinate combinazioni erano associate a maggiore o minore possibilit\u00e0 di sole o pioggia. Dopo aver svolto il gioco, le persone hanno poi risposto a delle domande per dire cosa avevano imparato.<\/p>\n<p>Come anticipato in precedenza, dai risultati <strong>si \u00e8 dedotto<\/strong> che chi gioca ai videogame ha una pi\u00f9 spiccata capacit\u00e0 di apprendimento rispetto a chi non gioca, anche quando \u00e8 presente un elevato grado di incertezza. A ci\u00f2 si \u00e8 giunti sia grazie alle risposte del questionario, sia anche grazie ai risultati della risonanza magnetica.<\/p>\n<p>Proprio tramite il questionario, gli studiosi hanno compreso che i videogamers hanno <strong>pi\u00f9 conoscenze<\/strong> sul reale significato delle varie combinazioni di carte. In aggiunta a ci\u00f2, tali soggetti hanno anche dimostrato di analizzare meglio e pi\u00f9 velocemente le situazioni che si trovano di volta in volta ad affrontare.<\/p>\n<p>Tutto questo, a detta degli esperti, dipende dall\u2019attivit\u00e0 svolta dall\u2019ippocampo: per essere precisi, i giocatori dimostrano un\u2019attivit\u00e0 maggiore rispetto a quella dei non giocatori. Cosa che di fatto pu\u00f2 tradursi in <strong>vantaggi concreti<\/strong> sia per i pi\u00f9 giovani, come anche per coloro i quali fanno parte della terza et\u00e0 (fascia anziana).<\/p>\n<p>Questi i <strong>risultati<\/strong> e le <strong>deduzioni<\/strong> della ricerca in questione: risposte da prendere in considerazione anche per l\u2019ideazione di eventuali cure da somministrare a pazienti con scarse prestazioni della memoria o altre problematiche similari. Ci\u00f2 che \u00e8 da capire \u00e8 se a livello medico si prenderanno o meno in considerazione i risultati ottenuti.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-6418\" data-postid=\"6418\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-6418 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricerche dicono che i videogame aumenterebbero i livelli di apprendimento: quanto di questo corrisponde a verit\u00e0? Scopriamolo.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":6420,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Ricerche dicono che i videogame aumenterebbero i livelli di apprendimento: quanto di questo corrisponde a verit\u00e0? 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