{"id":6473,"date":"2018-03-09T07:30:24","date_gmt":"2018-03-09T06:30:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=6473"},"modified":"2021-04-18T01:01:59","modified_gmt":"2021-04-17T23:01:59","slug":"emotional-marketing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/emotional-marketing\/","title":{"rendered":"Emotional marketing: cos\u2019\u00e8 e perch\u00e9 \u00e8 essenziale"},"content":{"rendered":"<p>A detta di Bernd H. Schmitt, l\u2019<strong>emotional marketing<\/strong> rappresenta quell\u2019insieme di azioni che permettono di dare al cliente un\u2019esperienza incredibile, superando le sue aspettative e anticipando le sue richieste: l\u2019obiettivo primario \u00e8 quello di far raggiungere al consumatore il massimo livello di soddisfazione possibile.<\/p>\n<p>Certo il <strong>marketing emozionale<\/strong> prolifera anche grazie agli svariati dispositivi multimediali presenti in circolazione, ma affinch\u00e9 lo stesso funzioni davvero \u00e8 necessario che risulti autentico e onesto. Inoltre, sempre per il raggiungimento dello stesso scopo, bisogna che i marketer comprendano appieno il pubblico e l\u2019identit\u00e0 del marchio, cos\u00ec da poter adottare il giusto approccio.<\/p>\n<p>Dato che, oggigiorno, le persone possiedono tutto ci\u00f2 di cui hanno bisogno, se i venditori vogliono spingere i consumatori all\u2019acquisto devono <strong>stimolare il loro desiderio di possesso<\/strong>. E visto che i produttori tendono a proporre articoli pi\u00f9 o meno simili, l\u2019unico modo per venderli \u00e8 quello di invogliare gli acquirenti puntando sul fattore emotivo.<\/p>\n<p>Sempre a detta di Schmitt, le <strong>leve irrazionali dell\u2019acquisto<\/strong> possono essere gestite offrendo a chi compra almeno una delle cinque esperienze riportate di seguito:<\/p>\n<ul>\n<li>esperienze sensoriali (l\u2019obiettivo \u00e8 stimolare vista, udito, olfatto e tatto);<\/li>\n<li>esperienze emozionali (coinvolgono i sentimenti e spingono a provare orgoglio per quanto comprato);<\/li>\n<li>esperienze creativo-cognitive (portano il cliente a interagire con la merce acquistata);<\/li>\n<li>esperienze di azione (riguardano la fisicit\u00e0 e mirano a far diventare pi\u00f9 intenso lo stile di vita delle persone);<\/li>\n<li>esperienze razionali (ambiscono a relazionare gli individui, facendoli sentire parte di un gruppo).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per meglio capire come sfruttare l\u2019emotional marketing, prendiamo l\u2019esempio di Nike, che ha il pregio di poter dare cinque importanti lezioni. La <strong>prima<\/strong> riguarda la capacit\u00e0 di presentare un prodotto raccontando una storia. La <strong>seconda<\/strong> riguarda la scelta di testimonial amati dal pubblico e sempre proiettati alla vittoria.<\/p>\n<p>La <strong>terza<\/strong> riguarda la disponibilit\u00e0 a mettere il marchio in secondo piano rispetto all\u2019atleta e allo sport (infatti il logo compare molto spesso solo alla fine degli spot pubblicitari). La <strong>quarta<\/strong> riguarda la scelta di tonalit\u00e0 affini alla disciplina sportiva trattata. Mentre la <strong>quinta<\/strong> riguarda l\u2019emozione trasmessa a un pubblico sempre coinvolto il pi\u00f9 possibile.<\/p>\n<p>Fatto questo breve preambolo sull\u2019argomento, passiamo adesso alla descrizione di alcuni <strong>approcci<\/strong> al marketing emozionale, che possono trasformare i consumatori occasionali in fan fidelizzati di un certo brand: strategie efficaci da mettere in pratica per ottenere risultati molto pi\u00f9 che soddisfacenti in poco tempo!<\/p>\n<p><strong>1- Ispirazione<\/strong><\/p>\n<p>Riuscire ad ispirare la clientela, associando il proprio marchio a un modello di comportamento in cui le persone credono, porta le stesse a fidarsi del prodotto proposto.<\/p>\n<p><strong>2- Aspirazione<\/strong><\/p>\n<p>Fare associare la realt\u00e0 commerciale gestita alle aspirazioni del pubblico, spinge questo ad avvicinarsi e ad apprezzare maggiormente l\u2019operato aziendale.<\/p>\n<p><strong>3- Espressione di amore e umanit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Diventare un brand che punta a dare supporto, a migliorare qualcosa o a difendere qualcuno, aiuta molto anche le attivit\u00e0 meno conosciute a essere apprezzate dai consumatori.<\/p>\n<p><strong>4- Tappe importanti<\/strong><\/p>\n<p>Gli anniversari che ripercorrono le tappe importanti di un\u2019impresa possono rivelarsi fondamentali per avvicinare o riavvicinare il pubblico alla societ\u00e0 gestita.<\/p>\n<p><strong>5- Aspetto geografico<\/strong><\/p>\n<p>Associare un\u2019azienda al proprio luogo di provenienza-appartenenza, stimola le persone del posto a essere pi\u00f9 disponibili nei confronti della stessa.<\/p>\n<p>Questo tutto ci\u00f2 che riguarda l\u2019emotional marketing: una serie di <strong>strategie da mettere in atto<\/strong> per garantire ai consumatori delle esperienze memorabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-6473\" data-postid=\"6473\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-6473 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019emotional marketing rappresenta quell\u2019insieme di azioni che permettono di dare al cliente un\u2019esperienza incredibile, superando le sue aspettative e anticipando le sue richieste<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":6475,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"L\u2019emotional marketing rappresenta quell\u2019insieme di azioni che permettono di dare al cliente un\u2019esperienza incredibile, superando le sue aspettative e anticipando le sue richieste","_seopress_robots_index":"","_seopress_analysis_target_kw":"marketing","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-6473","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6473\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}