{"id":6552,"date":"2018-03-28T07:30:33","date_gmt":"2018-03-28T05:30:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=6552"},"modified":"2021-04-15T00:05:19","modified_gmt":"2021-04-14T22:05:19","slug":"coltivazioni-web","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/coltivazioni-web\/","title":{"rendered":"Social, tech e natura: le coltivazioni web"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>ambiente<\/strong> naturale si interseca con quello virtuale dando origine a delle <strong>coltivazioni<\/strong> digitali, che permettono ai consumatori di creare il proprio orticello nel <strong>web<\/strong>, facendolo gestire ad agricoltori veri e ricevendo i prodotti desiderati come se fossero fatti in casa propria.<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 reso possibile grazie a <strong>ortomanager.it<\/strong>, la piattaforma online che consente a chiunque di eseguire digitalmente tutti gli step necessari per <strong>passare dalla semina al raccolto<\/strong>. Se i prodotti vengono recapitati sotto forma di conserve, i benefici di tale sistema si traducono:<\/p>\n<ul>\n<li>nell\u2019eliminazione della merce non venduta;<\/li>\n<li>e nella drastica riduzione dei prezzi (perch\u00e9 non serve pi\u00f9 alcun intermediario).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Creatori del portale sono il consulente marketing Vincenzo Dell\u2019Olio e l\u2019imprenditore agricolo Antonio Turchiarelli, che spiegano come il loro progetto sia nato ispirandosi a <strong>Farmville<\/strong> con l\u2018obiettivo di valorizzare il ruolo degli agricoltori garantendo prodotti tipici della tradizione nostrana.<\/p>\n<p>Restando in tema di \u201c<strong>tecnologia<\/strong> agricola\u201d dobbiamo poi citare <strong>Grow the Planet<\/strong>: progetto nato in H-Farm, che rappresenta una sorta di Social Network, dove \u00e8 possibile coltivare nell\u2019ambiente virtuale un orto vero, scambiando con gli altri iscritti consigli, sementi, assaggi e informazioni.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto: grazie al sistema in questione, gli utenti risolvono problemi veri legati alle coltivazioni, utilizzando il <strong>supporto<\/strong> di esperti, libri e articoli. Inoltre, qui \u00e8 anche possibile aiutare i bambini a conoscere la natura, facendoli interagire con i coetanei di altre regioni.<\/p>\n<p>Oltre ai sistemi appena citati, il web si unisce all\u2019agricoltura con <strong>Coltiverra<\/strong>: un sito disponibile anche nella versione app, che consente di produrre prodotti di stagione sfruttando la tecnologia e poche semplici conoscenze personali.<\/p>\n<p><strong>Duplice scopo del progetto<\/strong> \u00e8 certamente quello di rendere partecipi gli utenti nelle fasi dalla coltivazione alla raccolta, dando maggiori possibilit\u00e0 a Favella: un\u2019azienda che da quasi un secolo produce beni alimentari di prima scelta, rispettando la natura.<\/p>\n<p>Ultimo ma non per importanza \u00e8 il caso di <strong>leverduredelmioorto.it<\/strong>: un progetto avviato dai proprietari di una realt\u00e0 risicola nei pressi di Vercelli, che hanno scelto di sperimentare la cosiddetta coltivazione orticola a consumo diretto.<\/p>\n<p>La <strong>procedura<\/strong> \u00e8 molto semplice. I coltivatori a distanza possono affittare un appezzamento di terra per un costo che varia dagli 850 euro ai 2050 euro annui. Qui l\u2019affittuario, oltre a coltivare i prodotti di suo interesse, pu\u00f2 anche seguire tutte le fasi di crescita degli stessi.<\/p>\n<p>Come \u00e8 evidente da quanto detto finora, il legame tra ambiente naturale e digitale diventa sempre pi\u00f9 forte, modificando le <strong>abitudini<\/strong> della societ\u00e0 (consumatori e produttori in primis), ma anche riducendo il divario tra passato, presente e futuro.<\/p>\n<p>Non \u00e8 pi\u00f9 necessario disporre di un terreno e sporcarsi di terra per avere la propria <strong>produzione agricola<\/strong>. In aggiunta a tutto ci\u00f2, non \u00e8 neanche pi\u00f9 necessario avere delle competenze estremamente specifiche in ambito agricolo.<\/p>\n<p><strong>Ci\u00f2 che serve<\/strong> \u00e8 solo l\u2019interesse per le coltivazioni e la capacit\u00e0 di utilizzare il web e la tecnologia. A tutto il resto pensano gli esperti di piattaforme, siti e app di settore, il cui obiettivo primario sembra proprio essere quello di voler valorizzare il Made in Italy, restituendo dignit\u00e0 agli agricoltori.<\/p>\n<p>Gli stessi agricoltori che per troppo tempo sono stati costretti a svendersi e a ridurre i propri guadagni, soprattutto a causa di una concorrenza estera in grado di proporre prezzi decisamente ribassati rispetto ai nostri. E la cosa migliore \u00e8 che con questo meccanismo il <strong>consumatore finale pu\u00f2 anche risparmiare<\/strong>.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-6552\" data-postid=\"6552\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-6552 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ambiente naturale si interseca con quello virtuale dando origine a delle coltivazioni digitali, che permettono ai consumatori di creare il proprio orticello nel web<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":6554,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"L\u2019ambiente naturale si interseca con quello virtuale dando origine a delle coltivazioni digitali, che permettono ai consumatori di creare il proprio orticello nel web","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-6552","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6552","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6552"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6552\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}