{"id":6569,"date":"2018-04-04T07:30:40","date_gmt":"2018-04-04T05:30:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=6569"},"modified":"2021-04-16T00:04:13","modified_gmt":"2021-04-15T22:04:13","slug":"migliorare-gestione-progetti-priorita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/migliorare-gestione-progetti-priorita\/","title":{"rendered":"Come migliorare la gestione dei progetti e delle priorit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Come ottimizzare la <strong>gestione dei progetti<\/strong> e delle priorit\u00e0 per ottenere delle performance lavorative migliori? Ecco una serie di consigli da seguire per raggiungere l\u2019obiettivo con la massima semplicit\u00e0 possibile: suggerimenti efficaci che permettono di svolgere le proprie mansioni, evitando consegne in ritardo e clienti indispettiti!<\/p>\n<p><strong>1- Stabilire quali incarichi hanno la precedenza<\/strong><\/p>\n<p>Per riuscire in questo bisogna stilare una to-do list di prima mattina e classificare le varie voci come pi\u00f9 o meno prioritarie. In aggiunta a ci\u00f2 vanno poi ridotte le interruzioni ai minimi termini, ad esempio, leggendo le e-mail solo in certi momenti della giornata.<\/p>\n<p><strong>2- Chiedere supporto e delegare<\/strong><\/p>\n<p>Quando la gestione dei progetti diventa eccessivamente complicata a causa delle troppe cose da fare, \u00e8 opportuno domandare aiuto ai colleghi. Naturalmente prima di disturbare gli altri \u00e8 bene accertarsi che abbiamo del tempo libero e che possano fare un buon lavoro.<\/p>\n<p><strong>3- Utilizzare un tool per l\u2019organizzazione delle priorit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Esistono molti strumenti che permettono questo, ma bisogna trovare quello che meglio si adatta alle esigenze personali. Tra le funzioni che il tool selezionato dovrebbe avere rientrano la possibilit\u00e0 di condividere le liste e la possibilit\u00e0 di valutare lo stato di avanzamento dei lavori.<\/p>\n<p>Fatto questo breve preambolo sui consigli da seguire per migliorare la gestione dei progetti, elenchiamo adesso i <strong>cinque errori comuni<\/strong> che si rischiano di commettere in fase di definizione delle priorit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>pianificazione dei progetti<\/strong>: evitare di proporre delle date di consegna troppo ottimistiche e valutare con grande attenzione tutti gli step necessari per svolgere il lavoro richiesto, cos\u00ec da non trovarsi a dover gestire imbarazzanti errori di valutazione;<\/li>\n<li><strong>gestione delle urgenze<\/strong>: amministrare i compiti prioritari nel modo sbagliato, oltre a fare perdere di vista gli obiettivi, porta ritardi esecutivi e ansia tra i componenti del team (che si trovano ad affrontare situazione di stress costante);<\/li>\n<li><strong>modalit\u00e0 di comunicazione<\/strong>: chi non comunica con il proprio team o non risulta sufficientemente chiaro in ci\u00f2 che chiede, rischia di aumentare il caos e di mettere in difficolt\u00e0 i collaboratori;<\/li>\n<li><strong>assegnazione delle responsabilit\u00e0<\/strong>: se non ci si fida dei colleghi e ci si ostina a gestire personalmente tutte le responsabilit\u00e0, ci si sovraccarica di lavoro aumentando le probabilit\u00e0 di commettere sbagli;<\/li>\n<li><strong>scelta degli strumenti<\/strong>: quando si continua, per esempio, ad utilizzare un semplice foglio Excel piuttosto che un programma condiviso per la gestione dei progetti, si diventa automaticamente pi\u00f9 soggetti agli errori e si risulta meno performanti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come anticipato in precedenza, le priorit\u00e0 possono meglio essere gestite, introducendo e adoperando in azienda un <strong>software dedicato<\/strong>, che aiuti a tenere sotto controllo le attivit\u00e0, garantendo massima puntualit\u00e0 nelle consegne.<\/p>\n<p>Dato che in commercio esistono moltissimi validi strumenti, una volta che si \u00e8 presa la decisione di utilizzarne uno, \u00e8 necessario <strong>scegliere con attenzione quale<\/strong>. In che modo? Naturalmente partendo dall\u2019analisi delle proprie esigenze.<\/p>\n<p>La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 <strong>capire cosa questo programma debba effettivamente fare<\/strong> per risultare utile. A questo punto \u00e8 poi necessario comprendere quali soluzioni presenti in commercio soddisfano a pieno le singole necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Quando il software entra in azienda \u00e8 bene <strong>presentarlo allo staff<\/strong>, facendogli prendere dimestichezza con lo stesso. Questo per il semplice fatto che se lo strumento non viene compreso dai collaboratori rischia di diventare inefficace.<\/p>\n<p>Adottare una corretta gestione dei progetti e delle priorit\u00e0 \u00e8 sempre pi\u00f9 importante nell\u2019ambito lavorativo. E per ottenere buoni risultati \u00e8 sufficiente seguire i consigli appena forniti: pratici suggerimenti pensati apposta per <strong>ottimizzare le performance aziendali<\/strong>.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-6569\" data-postid=\"6569\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-6569 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come ottimizzare la gestione dei progetti e delle priorit\u00e0 per ottenere delle performance lavorative migliori? 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