{"id":6629,"date":"2018-04-18T07:30:08","date_gmt":"2018-04-18T05:30:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=6629"},"modified":"2021-04-14T13:43:12","modified_gmt":"2021-04-14T11:43:12","slug":"mining","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/mining\/","title":{"rendered":"Cos\u2019\u00e8 il mining e come funziona?"},"content":{"rendered":"<p>Come funziona il <strong>Bitcoin mining<\/strong> e perch\u00e9 le <strong>schede video<\/strong> hanno per esso tanta rilevanza? Per rispondere a tali domande \u00e8 importante procedere per gradi, spiegando la definizione dei vari termini appena citati.<\/p>\n<p>Il Bitcoin rappresenta una <strong>valuta virtuale<\/strong> nata nel 2009 da un\u2019intuizione di Satoshi Nakamoto, che oggi viene utilizzata per l\u2019acquisto di beni reali come alimenti, veicoli, ecc. Anche se tutti possono coniare nuove monete del genere, esse hanno valori fluttuanti e disponibilit\u00e0 limitate.<\/p>\n<p>L\u2019azione di <strong>generare\/reperire criptovalute<\/strong> viene definita mining e per eseguirla gli utenti devono essere attivi in rete, fornendo potenza di calcolo del proprio PC per incrementare la sicurezza della rete: pi\u00f9 potenza viene data e maggiore \u00e8 la ricompensa ricevuta in valuta virtuale.<\/p>\n<p><strong>Per diventare dei miner<\/strong> bisogna associarsi a un consorzio definito pool, in cui chi \u00e8 presente offre risorse del proprio computer per consentire l\u2019esecuzione di calcoli complessi. Prima di fare ci\u00f2, per\u00f2, i partecipanti devono aprire un account personale e scaricare un programma in Java.<\/p>\n<p>Nel momento in cui il <strong>pool<\/strong> risolve una crittografia, riceve una ricompensa in Bitcoin che viene suddivisa tra i membri del consorzio a seconda di quanto hanno contribuito anche in termini di risorse fornite.<\/p>\n<p>Per fare mining basta <strong>munirsi di<\/strong> un PC, di una connessione web, di un wallet per criptovalute e di Java. Anche se \u00e8 indifferente usare Mac, Linux o Windows, se si adoperano microprocessori standard bisogna avere delle schede video con memoria dedicata e prestazioni eccellenti.<\/p>\n<p>Visto che, oggi, un computer normale permette di guadagnare appena 2 euro l\u2019anno, chi vuole <strong>ottenere ricavi<\/strong> maggiori deve acquistare macchine con processori ad altissime prestazioni dedicati proprio a questa attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Tali processori definiti <strong>ASIC miner<\/strong> sono pi\u00f9 veloci, compiono un numero maggiore di hash e aumentano le probabilit\u00e0 di chiudere blocchi. PC del genere sono inoltre progettati per essere lasciati accesi a lavorare giorno e notte senza sosta.<\/p>\n<p>Se tra i modelli di <strong>hardware<\/strong> pi\u00f9 scelti rientrano Hash rate di 9.0 TH\/S e Antminer S3+ Bitmain, anche il <strong>software<\/strong> gioca un ruolo importante: BFGMiner, MinePeon, Cgminer, BitMoose e Poclbm-mod vanno certamente per la maggiore.<\/p>\n<p>Come anticipato in precedenza, in questo discorso giocano un ruolo molto rilevante anche le schede video, che vanno scelte con grande attenzione. La prima <strong>cosa da evitare<\/strong> sono di sicuro i modelli con meno di 4 GB di memoria.<\/p>\n<p>Poi si devono considerare le <strong>prestazioni date<\/strong> che si stabiliscono considerando i Megahash al secondo (MH\/s). Ci\u00f2 corrisponde al numero di controlli sull\u2019hash eseguiti dalla scheda grafica: pi\u00f9 sale l\u2019hash rate meglio \u00e8.<\/p>\n<p>Tra i <strong>calcolatori<\/strong> che aiutano a capire cosa prendere rientrano Profitability Calculator di Nicehash e calculator di Cryptocompare, mentre le schede pi\u00f9 vendute sono Radeon RX 580 8 GB, Radeon RX 480, Radeon RX 570, GTX 1070, GTX 1060 6 GB.<\/p>\n<p>Nel mercato esistono moltissimi modelli a prezzi meno convenienti che garantiscono buonissime prestazioni, ma i miner professionisti tendono a scartarli, perch\u00e9 <strong>aumentano i costi energetici e riducono i guadagni<\/strong>.<\/p>\n<p>Come \u00e8 evidente da quanto detto, il Bitcoin mining rappresenta ormai un\u2019<strong>attivit\u00e0 diffusissima<\/strong> che interessa un numero di persone in continua crescita. Ci\u00f2 nonostante proprio tale diffusione lo rende un\u2019attivit\u00e0 tramite cui comincia ad essere molto difficile guadagnare.<\/p>\n<p>La prima cosa da fare <strong>per ottenere dei buoni riscontri<\/strong> \u00e8 informarsi bene sull\u2019argomento e munirsi di tutti gli strumenti necessari per ottenere ricavi veri. Processori, schede video e tutta la componentistica software possono davvero fare la differenza.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-6629\" data-postid=\"6629\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-6629 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come funziona il Bitcoin mining e perch\u00e9 le schede video hanno per esso tanta rilevanza?<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":6631,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Come funziona il Bitcoin mining e perch\u00e9 le schede video hanno per esso tanta rilevanza?","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-6629","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6629\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}