{"id":6636,"date":"2018-04-20T07:30:39","date_gmt":"2018-04-20T05:30:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=6636"},"modified":"2021-04-14T07:37:55","modified_gmt":"2021-04-14T05:37:55","slug":"mercato-emissioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/mercato-emissioni\/","title":{"rendered":"Mercato delle emissioni ad effetto serra: cos\u2019\u00e8 e come funziona"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>EU ETS<\/strong> rappresenta il principale sistema europeo per combattere i cambiamenti del clima e per diminuire le <strong>emissioni<\/strong> di gas serra: presente in 31 diverse Nazioni, ha la capacit\u00e0 di ridurre gli effetti dannosi causati da oltre diecimila impianti ad alto consumo di energia e compagnie aeree.<\/p>\n<p>Se il suo <strong>funzionamento<\/strong> si basa sui concetti della limitazione e dello scambio di emissioni, di fatto, tramite esso si stabilisce una quantit\u00e0 massima di gas producibili dagli impianti del sistema stesso (limite che cala progressivamente per abbassare i livelli di sostanze nocive). I gas monitorati sono:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019anidride carbonica;<\/li>\n<li>l\u2019ossido di azoto;<\/li>\n<li>e i perfluorocarburi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Considerando il quantitativo massimo di cui abbiamo appena parlato, le aziende ottengono o comprano delle <strong>quote di emissione<\/strong> che possono anche essere scambiate. Altra possibilit\u00e0 data alle imprese \u00e8 quella di acquistare dei crediti internazionali da programmi mondiali di riduzione dei gas.<\/p>\n<p>Ogni 12 mesi le imprese sono tenute a rendere un quantitativo di quote capace di sostenere i livelli di emissione prodotta: le realt\u00e0 che abbassano questi livelli in genere vendono le <strong>quote avanzate<\/strong> a chi ne ha bisogno o le usano negli anni successivi.<\/p>\n<p>Il <strong>prezzo delle quote<\/strong> dipende soprattutto dall\u2019andamento del mercato (e quindi, di conseguenza, dal rapporto tra domanda e offerta), ma anche da altri fattori che rientrano nelle sfere economiche, ambientali e politiche.<\/p>\n<p>Esistono delle vere e proprie <strong>piattaforme<\/strong> in cui vengono scambiate le quote: esse rappresentano delle iniziative private che consentono agli utenti di effettuare ricerche o negoziazioni e non sono legate ad alcun Registro nazionale.<\/p>\n<p>Nonostante questo, per\u00f2, ogni transazione che avviene all\u2019interno di tali sistemi va confermata in un <strong>Registro<\/strong>, che certifica l\u2019effettivo rispetto dei diritti di emissione. In Italia, la prima piattaforma per le Quote di Emissione di gas a effetto serra \u00e8 stata disposta dal GME.<\/p>\n<p>Proprio in questo periodo la <strong>Cina<\/strong> ha presentato la sua piattaforma per la compravendita delle emissioni: un progetto molto importante, che punta addirittura a sorpassare e imporsi sull\u2019ETS europeo.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo, infatti, per adesso non \u00e8 riuscito nell\u2019intento di <strong>definire un prezzo<\/strong> delle emissioni di CO2 capace di stimolarne la riduzione. La causa del fallimento dipende in primis da una serie di decisioni errate prese a livello politico.<\/p>\n<p>Il nuovo sistema cinese gestir\u00e0 esclusivamente l\u2019ambito della <strong>produzione energetica<\/strong>. Lo stesso che in questo preciso momento porta oltre il 45% delle emissioni di anidride carbonica dell\u2019intera Nazione.<\/p>\n<p>Anche se recentemente gli <strong>USA<\/strong> hanno dimostrato disinteresse nei confronti dei problemi legati ai cambiamenti del clima, l\u2019UE ha espresso verso la Cina entusiasmo e approvazione, derivanti dalla consapevolezza di aver trovato un valido alleato.<\/p>\n<p>A detta del <strong>Commissario per il Clima e l\u2019Energia<\/strong> Miguel Arias Ca\u00f1ete, proprio tale coalizione potrebbe spingere sempre pi\u00f9 Paesi a unirsi per il benessere di un pianeta da troppo tempo costretto a subire le conseguenze dell\u2019intervento umano.<\/p>\n<p>Certo quella delle emissioni \u00e8 una questione piuttosto scottante, che va assolutamente gestita e affrontata adottando delle <strong>misure ferree<\/strong>. Senza una strategia mirata e la collaborazione delle maggiori potenze mondiali si rischia di peggiorare ancora di pi\u00f9 la gi\u00e0 difficile situazione presente.<\/p>\n<p>L\u2019augurio \u00e8 di sicuro quello che l\u2019ETS inizi a prendere decisioni meglio ponderate e che il progetto cinese <strong>stimoli l\u2019educazione e la consapevolezza<\/strong>, oltre che tra i governi, anche tra le aziende e l\u2019intera popolazione.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-6636\" data-postid=\"6636\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-6636 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019EU ETS rappresenta il principale sistema europeo per combattere i cambiamenti del clima e per diminuire le emissioni di gas serra<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":6638,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"L\u2019EU ETS rappresenta il principale sistema europeo per combattere i cambiamenti del clima e per diminuire le emissioni di gas serra","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-6636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6636\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}